Come da tradizione ormai consolidata, la terza domenica del mese è tutta per noi.
Solite proposte di gite… per decidere dove andare.
Alla fine optiamo per il Lago di Piediluco, Umbria Terni.
Siamo rimasti in due, ma siamo amici di vecchia data: E l’Umbria, bene o male, l’abbiamo girata quasi tutta.
E sì, la amiamo.
Io per le mie origini umbre (i nonni di mio padre erano di lì), Gianfranco - che amava perdercisi tra ruscelli e sentieri o in bici, e Mauro per il verde infinito.
Poi la Salaria la conosciamo bene, e la nostra base d'appoggio è sempre il mitico Bar pasticceria De La Valée a Monterotondo.
Ore 8:30 si parte per arrivare a Monterotondo
Ore 9:12 arrivo al Bar De La Valée, sosta colazione
Ore 10:28 arrivo al lago.
Viaggiare con le vespette automatiche, diciamolo, è più comodo e veloce.
Tante le attività sul lago o nei dintorni che si possono fare:
Percorsi di trekking
Pedalò
Bagno
Prendere il sole
O, come abbiamo fatto noi, un bel giro in battello con guida, 8 euro, che ci ha raccontato tante curiosità sul lago e sui posti intorno.
Gita in barca
Cose scoperte durante il giro in barca
Il lago è naturale, ma ampliato dai Romani per scopi agricoli.
Nel ‘900 fu integrato nel sistema della centrale idroelettrica di Galleto.
Il Fiume Velino fu deviato verso la Cascata delle Marmore, mantenendo vivo il lago.
E sì, anche Benito ci mise lo zampino nel grande progetto idrico-industriale umbro.
finito il giro in barca una passeggiata per il paese
Ora di pranzo abbiamo scelto il ristorante Tre7 con vista sul lago
Cibo buono, ambiente piacevole, le porzioni forse un po’ scarse, ma qualità ottima, unica nota dolente il dolce.
Purtroppo, rispetto al resto, deludente. Ci aspettavamo qualcosa di più.
Ore 15:00 . si riparte
Prendiamo la Flaminia, sperando in qualche tratto d’ombra… ma niente, il caldo ci sfinisce.
Cerchiamo un bar come due miraggi ambulanti, ma sono tutti chiusi — desolazione termica.
Perché dire "Eravamo distrutti dal caldo, sudati, mezzi svaporati, e ci muovevamo come fantasmi alla ricerca disperata di un bar."
…era troppo semplice, eh eh.
Poi, come un'apparizione nel deserto, lo vediamo: un bar brutto, squallidino… ma aperto.
Entriamo.
Aria conzionata a palla. Un gelo siberiano.
Ordiniamo due Coca-Cola, ma resistiamo cinque minuti: siamo passati da + 5000 gradi a - 2000 in un nano secondo.
Fuggiamo fuori tremando… ma almeno ci siamo rianimati, mamma che freddo però!
Nel frattempo, il cielo si annuvola, la temperatura scende, e torna la vita nelle ossa, forse merito anche della coca gelata.
Quasi rilassati, ci godiamo gli ultimi chilometri.
Ore 17:40 arrivo a casa, mamma che caldo, ma che bella gita
Come da tradizione ormai consolidata, la terza domenica del mese è tutta per noi.
Solite proposte di gite… per decidere dove andare.
Alla fine optiamo per il Lago di Piediluco, Umbria Terni.
Siamo rimasti in due, ma siamo amici di vecchia data: E l’Umbria, bene o male, l’abbiamo girata quasi tutta.
E sì, la amiamo.
Io per le mie origini umbre (i nonni di mio padre erano di lì), Gianfranco - che amava perdercisi tra ruscelli e sentieri o in bici, e Mauro per il verde infinito.
Poi la Salaria la conosciamo bene, e la nostra base d'appoggio è sempre il mitico Bar pasticceria De La Valée a Monterotondo.
Ore 8:30 si parte per arrivare a Monterotondo
Ore 9:12 arrivo al Bar De La Valée, sosta colazione
Ore 10:28 arrivo al lago.

Viaggiare con le vespette automatiche, diciamolo, è più comodo e veloce.
Tante le attività sul lago o nei dintorni che si possono fare:
Percorsi di trekking
Pedalò
Bagno
Prendere il sole
O, come abbiamo fatto noi, un bel giro in battello con guida, 8 euro, che ci ha raccontato tante curiosità sul lago e sui posti intorno.
Gita in barca
Cose scoperte durante il giro in barca
Il lago è naturale, ma ampliato dai Romani per scopi agricoli.
Nel ‘900 fu integrato nel sistema della centrale idroelettrica di Galleto.
Il Fiume Velino fu deviato verso la Cascata delle Marmore, mantenendo vivo il lago.
E sì, anche Benito ci mise lo zampino nel grande progetto idrico-industriale umbro.
finito il giro in barca una passeggiata per il paese







Ora di pranzo abbiamo scelto il ristorante Tre7 con vista sul lago






Cibo buono, ambiente piacevole, le porzioni forse un po’ scarse, ma qualità ottima, unica nota dolente il dolce.
Purtroppo, rispetto al resto, deludente. Ci aspettavamo qualcosa di più.
Ore 15:00 . si riparte
Prendiamo la Flaminia, sperando in qualche tratto d’ombra… ma niente, il caldo ci sfinisce.
Cerchiamo un bar come due miraggi ambulanti, ma sono tutti chiusi — desolazione termica.
Perché dire "Eravamo distrutti dal caldo, sudati, mezzi svaporati, e ci muovevamo come fantasmi alla ricerca disperata di un bar."
…era troppo semplice, eh eh.
Poi, come un'apparizione nel deserto, lo vediamo: un bar brutto, squallidino… ma aperto.
Entriamo.
Aria conzionata a palla. Un gelo siberiano.
Ordiniamo due Coca-Cola, ma resistiamo cinque minuti: siamo passati da + 5000 gradi a - 2000 in un nano secondo.
Fuggiamo fuori tremando… ma almeno ci siamo rianimati, mamma che freddo però!
Nel frattempo, il cielo si annuvola, la temperatura scende, e torna la vita nelle ossa, forse merito anche della coca gelata.
Quasi rilassati, ci godiamo gli ultimi chilometri.
Ore 17:40 arrivo a casa, mamma che caldo, ma che bella gita