Così per quest'anno, se il tempo non cambierà in favore di sole e caldo, sono terminate le gite in vespetta, purtroppo la blu l'ho presa dopo giugno e la lml è tornata in circolazione nei primissimi giorni di luglio, quindi in periodo estivo inoltrato.
Comunque siamo riusciti a farci qualche giro interessante, come questo di domenica a Ronciglione, piccolo paese con un borgo mediovale che vale più di qualche visita. Gli scorci che si possono ammirare, le storie che ci sono dietro a vicoli e palazzi, città natale del cantante Mengoni, non che me ne freghi molto, più interessante invece sapere che qui fu sede la prima scuola di grammatica, ma andiamo con ordine.
Ore 9:00 ci si incontra con Mauretto al solito posto sulla Torrevecchia di fronte la stazione di servizio. Quindi dopo aver chiacchierato un po', è presto ed il navigatore ci indica come orario di arrivo le 10:30 più o meno, partiamo in direzione del centro commerciale le Rughe, dove faremo la nostra solita colazione.
Quindi si riparte per arrivare finalmente a Ronciglione
breve e veloce caffettino, abbiamo preso un po' di umidità, e un qualche cosa di caldo ci sta bene
Si inizia così il giro per questo bellissimo borgo, che ha angoli, vicoli e piazze da fotografare.
Ronciglione è posizionato sulle alture de monti Cimini, la parte medioevale di Ronciglione sorge su un grosso ciglionetufaceo, posto alla confluenza di due corsi d'acqua, il Rio Vicano, emissario del Lago di Vico, e il Fosso Chianello che, dopo le colmate farnesiane del XVI secolo, ora scorre sotterraneo. Le colmate dei Farnese hanno permesso lo sviluppo rinascimentale e moderno della cittadina su un secondo sperone tufaceo.
40
Da queste poche foto già si intuisce la bellezza del borgo, il giro prosegue portandoci a vedere, purtroppo solo esternamente, la Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili.
Quindi proseguiamo la passeggiata, visitando il borgo, dove ovviamente non poteva mancare la presenza felina
Quindi altro giro altra corsa fino ad arrivare ad un belvedere dove è possibile vedere il ponte in ferro della ferrovia è un ardito ponte in ferro ad arco che varca la vallata in cui scorre il Rio Vicano nei pressi del centro abitato di Ronciglione e della poco distante Stazione. Fu innaugurato nel 1928 e venne chiuso definitivamente nel 1994. Questo ponte è famoso non solo per la sua particolare costruzione, ma soprattutto perchè ci girarono vari film:
Una parte del film Un giorno da Leoni di Nanni Loy
Una parte del film Un viaggio chiamato amore di Michele Placido
Una parte del film Baciami piccina
Una parte dello spot pubblicitario del 1980 del Fiat Ducato
Una scena del film A testa alta. I martiri di Fiesole.
Lo si può vedere da questa piccola finestrella
Scale tante scale e si arriva alla Piazza degli angeli, cuore e fulcro del paese, il perchè del nome nelle ultime foto
Quindi si arriva alla quello che rimane della chiesa di San Andrea, il campanile e qualche rudere
Pochi metri più avanti troviamo la casa del Guerriero e del Poeta, sede della prima scuola di grammatica, il nome è dato dai due personaggi visibili al primo piano che indossano i corpicapo tipici (quello di Dante e Averso dell'Anguillara), in questo palazzo Ser Paolo Sasso insegnava Sera Paolo Sassi, che sarà successivamente l'insegnante di grammatica di Macchiavelli.
Si arriva quindi ai Torrioni, in realtà è un complesso diffensivo eretto nel medioevo dai prefetti di Vico
Ed ecco il pezzo forte della visita il Duomo
Fuori dal Duomo ci aspetta la Fontana degli Unicorni, che è leggermente diversa rispetto all'originale per l'aggiunta di alcuni gradoni che ne hanno cambiano la fisionomia, purtroppo necessari perchè la piazza venne bombardata in periodo di guerra e tutta la piazza sprofondò di diversi metri
Qualche Mauro di troppo
Mentre io mi assento un attimo, Mauretto si siede sulla vespetta ad aspettarmi
E ora di andare a pranzo, la fame si fa sentire e quindi via per il ristorante la Contrada
Faccia soddisfatta
Quindi per finire la giornata veloce giro sul lago di Vico
Così per quest'anno, se il tempo non cambierà in favore di sole e caldo, sono terminate le gite in vespetta, purtroppo la blu l'ho presa dopo giugno e la lml è tornata in circolazione nei primissimi giorni di luglio, quindi in periodo estivo inoltrato.

Comunque siamo riusciti a farci qualche giro interessante, come questo di domenica a Ronciglione, piccolo paese con un borgo mediovale che vale più di qualche visita. Gli scorci che si possono ammirare, le storie che ci sono dietro a vicoli e palazzi, città natale del cantante Mengoni, non che me ne freghi molto, più interessante invece sapere che qui fu sede la prima scuola di grammatica, ma andiamo con ordine.
Ore 9:00 ci si incontra con Mauretto al solito posto sulla Torrevecchia di fronte la stazione di servizio. Quindi dopo aver chiacchierato un po', è presto ed il navigatore ci indica come orario di arrivo le 10:30 più o meno, partiamo in direzione del centro commerciale le Rughe, dove faremo la nostra solita colazione.
Quindi si riparte per arrivare finalmente a Ronciglione
breve e veloce caffettino, abbiamo preso un po' di umidità, e un qualche cosa di caldo ci sta bene
Si inizia così il giro per questo bellissimo borgo, che ha angoli, vicoli e piazze da fotografare.
Ronciglione è posizionato sulle alture de monti Cimini, la parte medioevale di Ronciglione sorge su un grosso ciglione tufaceo, posto alla confluenza di due corsi d'acqua, il Rio Vicano, emissario del Lago di Vico, e il Fosso Chianello che, dopo le colmate farnesiane del XVI secolo, ora scorre sotterraneo. Le colmate dei Farnese hanno permesso lo sviluppo rinascimentale e moderno della cittadina su un secondo sperone tufaceo.
40
Da queste poche foto già si intuisce la bellezza del borgo, il giro prosegue portandoci a vedere, purtroppo solo esternamente, la Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili.


Quindi proseguiamo la passeggiata, visitando il borgo, dove ovviamente non poteva mancare la presenza felina

Quindi altro giro altra corsa fino ad arrivare ad un belvedere dove è possibile vedere il ponte in ferro della ferrovia è un ardito ponte in ferro ad arco che varca la vallata in cui scorre il Rio Vicano nei pressi del centro abitato di Ronciglione e della poco distante Stazione. Fu innaugurato nel 1928 e venne chiuso definitivamente nel 1994. Questo ponte è famoso non solo per la sua particolare costruzione, ma soprattutto perchè ci girarono vari film:
Una parte del film Un giorno da Leoni di Nanni Loy
Una parte del film Un viaggio chiamato amore di Michele Placido
Una parte del film Baciami piccina
Una parte dello spot pubblicitario del 1980 del Fiat Ducato
Una scena del film A testa alta. I martiri di Fiesole.

Lo si può vedere da questa piccola finestrella
Scale tante scale e si arriva alla Piazza degli angeli, cuore e fulcro del paese, il perchè del nome nelle ultime foto
Quindi si arriva alla quello che rimane della chiesa di San Andrea, il campanile e qualche rudere
Pochi metri più avanti troviamo la casa del Guerriero e del Poeta, sede della prima scuola di grammatica, il nome è dato dai due personaggi visibili al primo piano che indossano i corpicapo tipici (quello di Dante e Averso dell'Anguillara), in questo palazzo Ser Paolo Sasso insegnava Sera Paolo Sassi, che sarà successivamente l'insegnante di grammatica di Macchiavelli.
Si arriva quindi ai Torrioni, in realtà è un complesso diffensivo eretto nel medioevo dai prefetti di Vico
Ed ecco il pezzo forte della visita il Duomo
Fuori dal Duomo ci aspetta la Fontana degli Unicorni, che è leggermente diversa rispetto all'originale per l'aggiunta di alcuni gradoni che ne hanno cambiano la fisionomia, purtroppo necessari perchè la piazza venne bombardata in periodo di guerra e tutta la piazza sprofondò di diversi metri
Qualche Mauro di troppo
Mentre io mi assento un attimo, Mauretto si siede sulla vespetta ad aspettarmi
E ora di andare a pranzo, la fame si fa sentire e quindi via per il ristorante la Contrada
Faccia soddisfatta
Quindi per finire la giornata veloce giro sul lago di Vico