Jump to content
MV News
  • Nuova grafica
  • Con l'ultimo aggiornamento abbiamo installato un tema che permette agli utenti di selezionare la palette di colori preferita. Basta cliccare sul pennello nella barra utente in alto e si potrà in piena autonomia cambiare il colore dell'header e delle barre del forum.


  • Member Statistics

    • Total Members
      2,155
    • Most Online
      206

    Newest Member
    OMeGA_65
    Joined
    •   
    Chatbox
    Load More
    You don't have permission to chat.
  • Who's Online (See full list)

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      3.3k
    • Total Posts
      38.1k
  • Latest Registered Members

Un mondo green, le mie personali idee


xericos
 Share

Recommended Posts

Moderator

Onestamente e, molto spesso, mi trovo a disquisire, in maniera più o meno serafica sulle possibilità di un mondo green, sulla possibilità di dare ai nostri figli un futuro migliore, un futuro pulito, mi leggo e rileggo post, di deficienti, nel senso di deficere mancanza di, che convinti della transizione ecologica sparano numero a caso, presi da Topolino, dando alla vettura la colpa totale degli effetti nefasti, dei cambiamenti climatici e, di tutta una serie di problematiche ambientali, esistenti, ma che in realtà non sono causa solo del motore termico. Probabilmente non essendo un tecnico del settore, anche io non posso permettermi di dare il mio contributo, ma sono convinto che ci sono anche altre cause dovute ai cambiamenti climatici, di certo tutti causati dall'uomo su questo concordiamo, ma non di certo risolvibile con l'abbandono delle auto termiche, per me è una mossa per cambiare il parco circolante e, permettere ad un settore ormai abbastanza statico di poter riprendere a vivere, un settore che ormai è al collasso e, che comunque porterà, con l'elettrico un ulteriore impoverimento, di fatto non risolvendo il problema corrente e, di conseguenza, il problema inquinamento, se non prodotto da fonti rinnovabili, perchè già abbiamo visto, come la mancanza di gas Russo, ci abbia costretto a riaprire centrali a carbone, in estate l'uso di energia è tanta e, l'Italia non è in grado di far fronte da sola a questo aumento, ma mi pare di capire che anche altre nazioni siano al collasso con le loro centrali.
Leggevo ieri che forse siamo verso una soluzione interessante, il Giappone sta testando delle turbine che sfruttando le correnti marine sarebbero in grado di generare energia sufficiente per alimentare auto e città, andrà analizzata, però potrebbe essere già una soluzione pratica, bisogna capire che impatto possa avere nel lungo periodo con la fauna locale https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/energia-verde-e-illimitata-dalloceano-il-giappone-testa-una-gigantesca-turbina-sommergibile/

Parlavo di un ulteriore impoverimento. Be sicuramente molti settori verranno colpiti, con un'ulteriore perdita di posti di lavoro, basti pensare a chi produce oli, ricambi generalisti, i negozi di ricambi, i meccanici generici, chi porta i ricambi, insomma un settore che con l'avvento dell'elettrico creerà nuovi disoccupati, inutile girarci intorno, ma tant'è, già alcune case, come Volkswagen, ha iniziato un'opera di licenziamento, sono previsti almento 30.000 licenziamenti per passare alla transizione elettrica https://www.ilprimatonazionale.it/economia/auto-elettrica-disoccupazione-volkswagen-prepara-30mila-licenziamenti-210846/.

L'elettrico può essere visto come una toppa, un qualche cosa per arginare momentaneamente un problema, che però si è fatto presente con il primo trattato di Kioto l'11 dicembre del 1997, venivano messe le basi per ridurre il surriscaldamento globale, ma è entrato in vigore solo il 16 febbraio del 2005 https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Kyoto

L'orologio della fine del mondo comunque parla chiaro, questo orologio, nato inizialmente nel periodo della guerra fredda, rappresentava quanto tempo mancava alla ipotetica fine del mondo, mezzanotte siamo morti, le ore o i minuti prima indicavano una possibilità di salvezza, dal 2007 indica invece ogni ipotetico evento che può infliggere danni al mondo in maniera irrevocabile, diciamo che oggi controlla appunto i cambiamenti climatici https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell'apocalisse#:~:text=Orologio dell'apocalisse (Doomsday Clock,cui l'umanità è sottoposta.

Lo stessa Toyota, lancia l'allarme https://www.metanospilamberto.it/lallarme-da-toyota-sulle-auto-elettriche-inquinano-di-piu-e-rimarremo-senza-elettricita/ qui, però onestamente, bisogna anche vedere quanto sia vero il suo allarme, trattandosi comunque di una azienda che ha fatto dell'ibrido il suo punto di forza, potrebbero non avere la conoscenza per creare solo vetture elettriche, ma non penso che passare all'elettrico per loro sia realmente un problema.

Sicuramente l'uso di mezzi alternativi, l'auto in car sharing, la bici elettrica, dove è realmente possibile, non certo Roma che ha una grandezza enorme e, soprattutto è tutta una pendenza, possono essere visti come alternative valide, anzi devono essere viste come alternative per l'ultimo miglio, ci si muove con mezzi pubblici, taxi, aereo o treno, si arriva sul posto e si noleggia il mezzo più idoneo, io, quando era ancora funzionante il carsharing di sharengo, un servizio composto a microcar elettriche, arrivavo con il mio scooter al punto di parcheggio per proseguire con la ragazza di allora per le zone del centro di Roma, potendo poi parcheggiare negli stalli a loro dedicati o, in mancanza di questi nei posti dei motorini o auto, mi piace molto girare per il centro della mia città, ma questa è un'altra storia. Impatto ambientale minore, scooter euro 5 e poi vettura elettrica. Peccato che tale ditta sia fallita e, che le altre compagnie non abbiano vetture totalmente elettriche, car2go per esempio usa solo vetture smart, ma ancora non ha piazzato le nuove vetture completamente elettriche e, non si sa se cambierà prodotto o inizierà l'opera di elettrificazione, annunciata dal 2020, ma poi mai applicata, forse per via della pandemia e, del basso uso ormai di queste vetture, tante persone che le usano, possibilità di contrarre il virus, ci sta! Di certo avere l'auto personale diventerà una cosa inutile, intanto al momento il decadimento della batterie, porta la loro durata a 10 anni, poi di meno o di più in base all'uso, ma anche l'usato vedrà una lenta impennato verso il basso, chi si comprerà mai una vettura elettrica di 8 anni? Con il rischio di dover spendere metà del suo valore in una batteria? Al momento solo Renault le affitta, con la possibilità di cambiarle gratuitamente se scendono sotto una certa percentuale, mi pare il 76%, ma non mi ricordo il dato preciso, prendetelo con le pinze.

Al momento la batteria si ricarica molto lentamente, diciamo che le soste durano troppo, in realtà guardando video come quelli di Matteo Valenza, non è proprio così, con una ricarica veloce si riesce in un 15 minuti a caricare il 50-60%, validi per vare anche più di 300 chilometri, inoltre stanno nascendo tanti caricatori ad alta velocità, però è anche vero che più si scaldano le batterie e, più è alta la possibilità di innescare un incendio, ora se questa notizia sia una bufala o meno, non saprei che dire, come ho specificato, non sono un tecnico, ma ci sono stati casi di Tesla che prendevano fuoco, ora è anche vero che siamo agli inizi di una nuova tecnologia e, che la stessa andrà affinata, non penso che le auto termiche abbiano iniziato a funzionare bene da subito, ma ci saranno state degli affinamenti, oggi possiamo contare su gli ausili alla guida, cosa che magari secoli fa, ormai non si prevedevano per niente.

Sono pro elettrico, certamente no, amo le vetture che trasmettano qualche cosa, il rumore del motore del mio maggiolino mi inebria, la puzza di miscela è per me un profumo.
Però bisogna analizzare tante cose, perdita di posti di lavoro, perdita della proprietà della vettura personale, attesa per la ricarica, incertezza dopo 10 anni, cosa succederà alle vetture, realmente una elettrica è in grado di inquinare meno di una termica? Lo scopriremo solo vivendo, come tutte le invenzioni, dopo 20 o 30 anni, magari saremo sommersi da batterie esauste e, non sapremo più dove buttarle.

Ma una cosa certa, è che per costruire una batteria elettrica si sfruttano bambini in africa, come al solito, per stare meglio noi togliamo la voglia di essere bambini a chi dovrebbe giocare e divertirsi. https://www.sicurauto.it/news/minatori-bambini-allinferno-per-il-cobalto-delle-auto-elettriche/

LO SVILUPPO DELL'AUTO ELETTRICA: 40 MILA BAMBINI MINATORI. |image.jpeg.3b6df70e7e2536eed360df8c2a15900b.jpegBambini in miniera, il traguardo del cobalto "etico"

 

  • Like 2
  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

Il 31/7/2022 at 16:27, xericos dice:

dando alla vettura la colpa totale degli effetti nefasti

cominciamo da qui: 
-GSE SpA - Gestore dei servizi energetici - è una società per azioni italiana nata nel 1999, interamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle finanze, alla quale è attribuito l'incarico di promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica 
https://it.wikipedia.org/wiki/Gestore_dei_servizi_energetici
-RSE SpA – Ricerca sul Sistema Energetico – è una società per azioni, il cui socio unico è GSE SpA, che sviluppa attività di ricerca nel settore elettro-energetico, con particolare riferimento ai progetti strategici nazionali, di interesse pubblico generale, finanziati con il Fondo per la Ricerca di Sistema. 
https://dossierse.it/chi-siamo/

Sottopongo all'attenzione degli interessati lo studio effettuato da RSE Spa sugli effetti del lockdown sulla qualità dell’aria a Milano e in Lombardia, reperibile all'indirizzo
https://dossierse.it/05-2020-gli-effetti-del-lockdown-sulla-qualita-dellaria-a-milano-e-in-lombardia/   

questo è il prospetto della percentuale di riduzione del traffico: 

TABELLA-1.png

del quale studio, pur consigliandone una lettura sommaria tanto x capirne il metodo e i presupposti, anticipo le 

Conclusioni e prospettive
Lo studio ha fornito una prima valutazione degli effetti sul biossido d’azoto (NO2) nel territorio lombardo determinati della riduzione del traffico veicolare, avvenuta a seguito del lockdown nazionale nel periodo febbraio-marzo 2020. Grazie all’applicazione dei modelli matematici è stato possibile confrontare due situazioni, la prima in cui è stato mantenuto un livello emissivo abituale (Business as Usual) e una in cui è stata introdotta una riduzione delle emissioni che riflettesse la condizione di lockdown.
La riduzione del traffico veicolare può produrre effetti estremamente rilevanti, in particolare, nelle settimane di maggiore restrizione si osservano riduzioni delle concentrazioni di NO2 del 30%, pari ad una diminuzione massina di circa 20 milligrammi al metro cubo. 
Il miglioramento significativo della qualità dell’aria si ottiene a fronte di riduzioni molto significative delle emissioni stradali; ne deriva quindi che le politiche di mobilità, per essere incisive, devono basarsi su strategie di ampio respiro. Occorre in primo luogo ridurre il bisogno complessivo di mobilità promuovendo politiche di lavoro agile e facilitando l’accesso ai servizi, ad esempio incentivando la digitalizzazione. Parallelamente bisogna procedere con lo “shift modale” favorendo gli spostamenti a piedi e in bicicletta, il car sharing e l’uso di mezzi pubblici. Un ulteriore beneficio deriverebbe dalla sostituzione delle auto attualmente in circolazione con veicoli elettrici.

Suggerisco anche la lettura del breve articolo "La rivincita dell'avoiding" 
https://dossierse.it/05-2020-gli-effetti-del-lockdown-sulla-qualita-dellaria-a-milano-e-in-lombardia-opinioni/  

Mi sembra che, per la mobilità individuale in generale, e a quella con motore termico in particolare, si stiano prospettando tempi duri.  E da qui al 2035 ne vedremo delle belle (io no, ne ho già 66).. 

[e se, mettiamo, nel 2045 ci fossero in Italia 10 milioni di veicoli circolanti a batteria (i cosiddetti BEV) conti della serva alla mano si dovrà triplicare la attuale produzione di energia elettrica nazionale, e distribuirla... ne riparleremo, ma mi scappa già da ridere..] 

Il 31/7/2022 at 16:27, xericos dice:

si sfruttano bambini

https://www.savethechildren.it/blog-notizie/lavoro-minorile-fenomeno-globale-non-risparmia-l-italia  

In conclusione @xericos sono d'accordo con quasi tutte le tue considerazioni. 

 😌

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

a tutto ciò, preso atto del successone del topic, aggiungerei una personale considerazione sul fatto che, sul pianeta Terra, piaccia o no, siamo in troppi (ma le religioni non sono d'accordo);  

inquinare meno moltiplicandoci in maniera esponenziale è una contraddizione in termini; si vuole convincere il mondo che con l'auto elettrica e qualche piccolo sacrificio possiamo tranquillamente arrivare ad essere 20 miliardi di individui sani, sfamati, viaggiati e ben vestiti, ovviamente attaccati al nuovo telefonino. 
 

  • Like 1
  • Haha 1
Link to comment
Share on other sites

Buonasera a tutti.

Avevo cercato (non che non lo sapessi) i vari articoli ,dove ci sono testimonianze di genitori con più di 10 figli (poi mi piacerebbe capire come si fa ad allevarli ed educarli in maniera corretta e accudirli decententemente ,visto che già uno solo richiede risorse ,fisiche ed economiche non di poco conto) giusto per rispondere al perspicace amico Edo57 ,ma poi ho desistito. Non sono il Padre Eterno, quindi non sono all'altezza di dire chi e quanti devono nascere ma rimangono le mie giuste (credo) osservazioni appena fatte. Fermo restando che anche per me siamo troppi. 

Ci sarebbe tanto da dire (e sopratutto da fare) quindi  lascio solo un  altra considerazione :

oggi è tutta una corsa al denaro,ma la cosa che ultimamente mi lascia perplesso è che non solo è una corsa  di tutti o quasi tutti ma la stessa corsa la fa pure che di denaro ce ne ha già abbastanza o in esuberanza.

Credo che anche questo incide sull'inquinamento,poichè alcuni,spinti dall'ingordigia al posto di darsi una calmata,una regolata  , infieriscono per ottenere ancora di più.

Eh ci sarebbe da dire.... 

Anche se (e finisco) per me l'inquinamento forte lo fa la corsa agli armamenti e gli esperimenti. Avete mai provato ad immaginare quante risorse (Ferro,rame,acciaio,legno,plastica ecc ecc ecc) ci vogliono per costruire una nave o un aereo o un sommergibile o un razzo da guerra?  Non solo ,poi ci vogliono o comunque vengono sottratte al pianeta altre risorse,quando questi faranno quello per cui sono stati 'ideati'.

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Moderator

Per il primo punto, sappiamo che in natura quando le specie sono troppe, si innescano uccisioni di massa, i lemming, quando sono troppi si buttano in mare, se ci sono troppi animali di una specie, di sicuro arriverà un predatore, altrimenti continueranno la loro crescita, fino alla morte per mancanza di cibo, quello che sta facendo l'uomo, che cerca nella scienza alternative valide, carne fatta in laboratorio, coltivazioni di massa, ma si sa nel 2050, il cibo sarà insufficiente per tutti, siamo realmente troppi e, le soluzioni le abbiamo viste, virus, veri o artificiali che stanno andando in giro, cercando di diminuire le presenze umane. 

Invece credo che questo discorso dell'ex presidente Mujica alle nazioni unite, possa tranquillamente rispondere alla parte finale del discorso di Penguin, vi riporto comunque una particolarità per farvi capire che presidente sia:
Mujica riceveva dallo Stato uruguaiano un appannaggio di 260 259 pesos (~8 300 euro) al mese per il suo lavoro alla guida del Paese, Vw Maggiolino del 1987, donatagli da alcuni amici e che si è rifiutato di vendere nonostante offerte cospicue.

 

Link to comment
Share on other sites

Non fa una grinza.

Non capisco una cosa: da una parte alcuni sostengono siamo troppi,da un altra si vieta l'aborto o comunque c'è gente (fatemelo dire) scelerata che si prende la libertà di sfornare figli come fossero noccioline,peraltro taluni non hanno neppure un lavoro!!!

Chi è contro ai profilattici ecc. Ripeto: non sono Dio, Egli solo è all'altezza di decidere, tuttavia  non trovo normale tutto ciò.

Che poi ieri parlavo di 10 figli,ma ce ne sono tanti che ne hanno anche di più. Fermo restando che un paio a famiglia credo sono più che sufficienti,ma chi lo può sapere,forse sono io che sono in errore,tutto può essere.

PS. L'ho visto casualmente proprio ieri. Bellissimo

 

Link to comment
Share on other sites

13 ore fa, xericos dice:

i lemming, quando sono troppi si buttano in mare

la leggenda dei lemmings, un link a caso
https://www.focusjunior.it/animali/animali-strani/lemming-si-suicidano-davvero/  

"Quando questo succede, cioè che vi sia scarsità di cibo, i lemming migrano in cerca di nuove scorte e alcuni muoiono. Probabilmente perché, in questi enormi raggruppamenti, cadono in acqua e, anche se sanno nuotare, annegano. Il suicidio, però, non c’entra!"

Noi sapiens abbiamo interrotto il trend della selezione naturale, grazie a un cervello superiore alla media del regno animale e che ha elaborato nel tempo un linguaggio complesso per comunicare, senza il quale, mi spiace, non si va da nessuna parte.. 


Purtroppo, o per fortuna, ci siamo anche inventati freni inibitori quali la Morale (link) che in natura non esiste, e che noi giornalmente e razionalmente interpretiamo almeno a doppio standard; da qui ecco lo sfruttamento di alcuni sui propri simili e meno simili, in pratica la "selezione" ce la facciamo tra noi stessi, permettendo o non permettendo l'accesso alle risorse vitali. 


Abbiamo la memoria ma non ne teniamo conto, tipo costruire una città ai piedi di un vulcano; viviamo alla giornata ma sappiamo progettare e spendere 10 miliardi per un meraviglioso telescopio in orbita in L2 per la voglia di conoscenza ed eventuali futuri effetti pratici.  
Più siamo, più è P.I.L. , più è credito.. il pianeta si arrangi, il genere umano abbiente sarà in grado di sopravvivere a qualunque avversità forse, in fondo se si può climatizzare un appartamento, si può pure climatizzare una città, e sono già tanti i non-luoghi climatizzati. 
E quindi, tornando (?) alla Vespa, eccomi a spendere in grande tranquillità per la Primavera nuova l'equivalente di 10 anni di reddito pro-capite di un cittadino del Burundi..  

si scherza, buone ferie ;)
 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
Moderator

Si ho letto, il caldo sta provocando gravi problemi di approvvigionamento, insomma non ne usciamo o corrente per casa o per le colonnine.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

A Parigi, la guerra contro la mobilità individuale della sindaca Anne Hidalgo registra un nuovo capitolo: ora anche scooter e moto con motore a combustione (esclusi, quindi, quelli a propulsione elettrica, insieme ovviamente con le biciclette) sono soggetti al pagamento della ....  :ph34r:

https://www.quattroruote.it/news/ecologia/2022/09/05/mobilita_urbana_a_parigi_anche_scooter_e_moto_pagano_la_sosta.html 

Link to comment
Share on other sites

Ce credo. Probabilmente la signora non ha una moto/scooter (oppure, appunto, ce l'ha elettrico) ......

A proposito di inquinamento ,leggevo (già anni fa, figuriamoci adesso) che in certe parti dove c'è il freddo (immagino l'artico, non ricordo preciso) certi "illuminati" avevano creato delle locations dove fare la sauna, o insomma un "criterio" artificiale dove sei in un posto freddissimo, ma 'ti godi' il caldo.

Dall'altra parte degli altri  deficienti,pardon "illuminati"  hanno creato in posti caldissimi un contesto dove vivere per qualche giorno in una località (sempre artificiale, si capisce) stile artico.

Tutto questo a scopo di lucro "ovviamente"

Se questo non inquina ,ovvero la manipolazione della natura stessa cosa inquina?

Ah già , le moto e le auto.

La lattina, qui,il mozzicone la, le moto devono essere elettriche ,per poi vedere degli scempi che neanche nei film di horror si trovano!  

Mi fermo qui altrimenti divento maleducato, per giusti, ovvi motivi. 

 

Edited by penguin-gts711
Link to comment
Share on other sites

Moderator

Ma guardate, in Francia che ha la bellezza di 14 linee metropolitane, bus che realmente coprono tutta la periferia, ci manca poco che fanno le fermate nell'androne di casa, che se mi metti tasse per la mobilità individuale ci sta, hanno alternative valide, abbinandoci poi la bici o il monopattino per l'ultimo miglio, realmente potrebbero ridurre l'inquinamento da automobile, che però, come dice Penguin è una piccolissima goccia nel mare.
In italia, per esempio la mia città, Roma, abbiamo un servizio metro che ormai si ferma da anni alle ore 21, per lavori di ammodernamento, pulizia, varie ed eventuali, magari non dicono che sono a corto di personale e, la chiusura è più per questo che per altri reali problemi, quindi devi prendere il bus di superficie, con i vari disaggi che questo comporta, inoltre ci sono solo due linee metro, la A e la B, in realtà ci sarebbe anche una C, ma il progetto così futuristico, metro senza conducente, problemi vari, ha fatto slittare la sua apertura non si sa quando, funzionano mi pare solo 3 fermate e, le altre ancora devono essere fatte, delle 11 programmate solo 3, ci si rende conto che una città enorme come Roma, da casa mia per arrivare a Tuscolana, ad esempio faccio 60 km, è ovvio che preferirei la metro, ma se questa è zeppa di persone, che puzzano pure, ogni vagone è pittoresco, da chi fa i quadri, a chi suona il flauto, chi balla, chi canta, chi ruba, insomma è una bella avventura, sai di entrare ma non di arrivare, credo che Pino che l'ha presa possa dire la sua se ne ha voglia, ma la cosa più grave è che io per arrivare alla metro o prendo un autobus, che passa ogni 45 minuti, oppure ci vo a piedi, allucinante.
Quindi direi che prima di passare a nuove alternative, valide o meno, dovremmo pensare di rimettere i servizi essenziali, per poter far fronte alle problematiche attuali, risolti quelli, allora possiamo allargare le zone vietate  alla auto, alle due ruote, ma prima fammi parcheggi di interscambio, mezzi di trasporto funzionanti, più metro, io parlo di Roma, ma credo che il problema sia valido anche per altre città

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

Napoli: terza città in italia come numero di abitanti,la metropolitana chiude prima di mezzanotte.....

E'  ovvio che per uscire la gente prende l'auto o la moto,ma per certa gente il concetto è troppo elaborato....

Lsciamo veramente perdere.

Link to comment
Share on other sites

  • 1 month later...

@Erre69 ti commento qui, visto che in questo topic si discute di inquinamento e limitazioni del traffico; 

proprio 'stasera al TG3 Piemonte davano la notizia che Torino al momento ha la maglia nera in tema: 

https://www.rainews.it/tgr/piemonte/video/2022/10/lo-smog-preferisce-torino-b62edbe0-cb78-4863-b6f5-e09c342b5f51.html?nxtep  

@penguin-gts711 sì, siamo tutti sotto lo stesso cielo ma le concentrazioni di inquinanti, localmente, assumono valori importanti che, è ampiamente dimostrato, minano la salute dei cittadini;   certo, non è colpa del solo traffico, ma anche delle attività produttive, degli impianti di riscaldamento, del clima stesso... 

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

ci tengo a sottolineare che, personalmente, sono abbastanza appassionato alla problematica ma non ho una precisa posizione in merito da difendere;

di certo, osservo con un pizzico di sarcasmo quanto (non) avviene per incentivare e agevolare il passaggio alla mobilità elettrica e, sempre di certo, ammetto che mi seccherebbe molto rottamare la mia rumorosetta automobilina euro 4 con cui faccio 5 o 6 mila Km all'anno..  

da "La Stampa" di oggi: 

 

 

20221018_163007.jpg

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Anche io e credo (quasi) tutti siamo appassionati alla problematica.

Ho letto il tuo commento e visto quindi ,dico anche io la mia:

Sebbene appassionato e volenteroso di fare la mia parte a volte ,anzi ultimamente  mi ritrovo a sbattermene poiché è una guerra persa. Non posso mettermi buttare  la carta nel cestino (cosa che faccio e continuerò a fare) a buttare il mozzicone di sigaretta al giusto posto, l'umido il secco ecc per poi vedere dei paradossi ( e mi sto mantenendo basso) e dei contesti a dir poco assurdi.

Cioè non vedo logica.

Link to comment
Share on other sites

io credo che noi (italiani) dobbiamo muoverci piu rapidamente di altri e su piu fronti.

La cartina della qualità dell'aria parla chiaro... ci sono stati (vedi Francia, Austria, Portogallo) che sono molto meno messi peggio di noi e stanno facendo di piu... 

Gli investimenti da fare sono molto grandi e sicuramente ci serve una mano (dall'Europa?)

1111111.png

Link to comment
Share on other sites

io a quella cartina (così come tante altre notizie di ogni tipo) non  credo.

Al sud per motivi che tutti possono arrivarci circolano ancora moto e motorini a 2 tempi. Auto "super" obsolete ,mal tenute sia lato carrozzeria (che in questo frangente non c'entra niente) che lato meccanica e motore.

Da Roma in giu' stando alla logica (e anche alla logica dei fatti o delle osservazioni appena fatte) quella cartina dovrebbe essere quasi tutta rossa! 

Purtroppo in base a quello che vogliono ottenere ,propinano notizie a torna conto.

Fosse per me introdurrei la galera per le fake news, da dove partono partono. 

Un conto che dico una bugia parlando con i miei amici o qualche sconosciuto fuori al bar, tutt'altro affare e mentire a milioni di persone, dove per via di quelle notizie false , la dinamica di cose serie può cambiare e anche drasticamente: a questo punto senza alcun motivo accettabile.

 

Link to comment
Share on other sites

Moderator

Se il rosso indica l'inquinamento, onestamente, come fa notare Penguin qualcosa non torna, ok che al nord ci sono tante fabbriche, le montagne che possono impedire agli inquinanti di spostarsi, rimanendo nella zona, ma onestamente dovrei vedere un bel punto rosso, grande su Civitavecchia, dove ci sono ben due, ripeto due, centrali che vanno ancora a carbone.

Link to comment
Share on other sites

Le mappe che vengono diffuse si basano non su una ricerca o analisi di terze parti effettivamente condotta in situ (sarebbe improbo e costosissimo monitorare tutte le aree), bensì è solo un elaborazione dei dati forniti dai singoli stati ottenuti dalle centraline sparse sul territorio. E qui mi scappa da ridere/piangere... L'unica mappa "vera" e oltretutto abbastanza sovrapponibile con quella sopra postata si ha con le analisi effettuate dall'agenzia spaziale europea tramite il satellite in orbita i quali rilevano solo l'NO2. 

https://www.esa.int/Space_in_Member_States/Italy/Il_sensore_SCIAMACHY_di_Envisat_produce_una_mappa_dell_inquinamento_aereo_globale

Link to comment
Share on other sites

Edicola9 in teoria  o per quello che ci fanno vedere sarà pure così.

Ecco,appunto : quello che non riesco a vedere o toccare , i visto i bugiardi e maledetti che haimè al giorno e al mondo d'oggi esistono, neanche quel tipo di sito per me fa testo. Del resto basterebbe molto poco a modificarlo e a farci vedere per esempio dei dinosauri farsi la doccia sotto a qualche cascata chissà dove. (insomma informaticamente a  meno che non sia in real time e fonti indipendenti ,non mi fido di nessuno.

Ah e quelle supercar da (più o meno) 800 cv , che più o meno fa il 3 a lt? A questo punto,visto che "vi incallite" su un due ruote ,guardando il pelo e non le travi! ....sono necessarie?

A me andare in  moto mi piace, e non la voglio elettrica!!!

L'inquinamento,quello vero , "lo sapete bene" da dove arriva!

Link to comment
Share on other sites

Non ci avevo fatto caso scusa 😘

A proposito un paio di aneddoti,ma anni fa,quando anche io credevo si potesse fare l'affare in quei negozi,poi da li non ci sono più andato: comprai una ciabatta elettrica dove 3 giorni dopo stava andando a fuoco tutto l'impianto,mi salvai e salvai il mio angolo informatico per un pelo. (Comprai poi una ciabatta Ticino,la pagai in più ma mai dato problemi)

Uno sdoppiatore porte usb dove già da nuova 2 su 5 non funzionavano.

Galleggiante Catis (mediamente dura 5 anni) il giorno dopo spruzzava acqua da tutte le parti.

Piletta Bidet, mentre la avvitavo si fece in 4 pezzi. Apparentemente in ottone (così le hanno sempre fatte e non me  ne se è rotta mai una) aveva solo il colore dell'ottone, plastica e pure di scarsissima qualità.

Dei flessibili che già da nuovi uno su due non si avvitava (dove all'inizio va avvitato con  le mani)

Per non parlare di caricatori e tanto altro sempre cineseria ,per esempio LINK   e qui ma carta canta,basta cercare,non lo dico solo io.

 

Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, penguin-gts711 dice:

Ah e quelle supercar da (più o meno) 800 cv , che più o meno fa il 3 a lt?

dalle mie parti ci sono ancora diverse "vere" Jeep orgogliosamente circolanti di sabato e domenica, le CJ7, che nascevano 5000 cc 8 cilindri e 150 cv, e che sono state portate a 6600 cc col kit;    questi veicoli col rollbar e tetto in tela, insieme alle poche supercar  e ai pochi Hummer circolanti, nella Repubblica sono percentualmente irrilevanti ai fini delle considerazioni in topic, secondo me. 

il parco auto circolante è ben descritto e commentato nel seguente godibile video: 

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

×
×
  • Create New...