Onestamente e, molto spesso, mi trovo a disquisire, in maniera più o meno serafica sulle possibilità di un mondo green, sulla possibilità di dare ai nostri figli un futuro migliore, un futuro pulito, mi leggo e rileggo post, di deficienti, nel senso di deficere mancanza di, che convinti della transizione ecologica sparano numero a caso, presi da Topolino, dando alla vettura la colpa totale degli effetti nefasti, dei cambiamenti climatici e, di tutta una serie di problematiche ambientali, esistenti, ma che in realtà non sono causa solo del motore termico. Probabilmente non essendo un tecnico del settore, anche io non posso permettermi di dare il mio contributo, ma sono convinto che ci sono anche altre cause dovute ai cambiamenti climatici, di certo tutti causati dall'uomo su questo concordiamo, ma non di certo risolvibile con l'abbandono delle auto termiche, per me è una mossa per cambiare il parco circolante e, permettere ad un settore ormai abbastanza statico di poter riprendere a vivere, un settore che ormai è al collasso e, che comunque porterà, con l'elettrico un ulteriore impoverimento, di fatto non risolvendo il problema corrente e, di conseguenza, il problema inquinamento, se non prodotto da fonti rinnovabili, perchè già abbiamo visto, come la mancanza di gas Russo, ci abbia costretto a riaprire centrali a carbone, in estate l'uso di energia è tanta e, l'Italia non è in grado di far fronte da sola a questo aumento, ma mi pare di capire che anche altre nazioni siano al collasso con le loro centrali.
Leggevo ieri che forse siamo verso una soluzione interessante, il Giappone sta testando delle turbine che sfruttando le correnti marine sarebbero in grado di generare energia sufficiente per alimentare auto e città, andrà analizzata, però potrebbe essere già una soluzione pratica, bisogna capire che impatto possa avere nel lungo periodo con la fauna locale https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/energia-verde-e-illimitata-dalloceano-il-giappone-testa-una-gigantesca-turbina-sommergibile/
Parlavo di un ulteriore impoverimento. Be sicuramente molti settori verranno colpiti, con un'ulteriore perdita di posti di lavoro, basti pensare a chi produce oli, ricambi generalisti, i negozi di ricambi, i meccanici generici, chi porta i ricambi, insomma un settore che con l'avvento dell'elettrico creerà nuovi disoccupati, inutile girarci intorno, ma tant'è, già alcune case, come Volkswagen, ha iniziato un'opera di licenziamento, sono previsti almento 30.000 licenziamenti per passare alla transizione elettrica https://www.ilprimatonazionale.it/economia/auto-elettrica-disoccupazione-volkswagen-prepara-30mila-licenziamenti-210846/.
L'elettrico può essere visto come una toppa, un qualche cosa per arginare momentaneamente un problema, che però si è fatto presente con il primo trattato di Kioto l'11 dicembre del 1997, venivano messe le basi per ridurre il surriscaldamento globale, ma è entrato in vigore solo il 16 febbraio del 2005 https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Kyoto
L'orologio della fine del mondo comunque parla chiaro, questo orologio, nato inizialmente nel periodo della guerra fredda, rappresentava quanto tempo mancava alla ipotetica fine del mondo, mezzanotte siamo morti, le ore o i minuti prima indicavano una possibilità di salvezza, dal 2007 indica invece ogni ipotetico evento che può infliggere danni al mondo in maniera irrevocabile, diciamo che oggi controlla appunto i cambiamenti climatici https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell'apocalisse#:~:text=Orologio dell'apocalisse (Doomsday Clock,cui l'umanità è sottoposta.
Sicuramente l'uso di mezzi alternativi, l'auto in car sharing, la bici elettrica, dove è realmente possibile, non certo Roma che ha una grandezza enorme e, soprattutto è tutta una pendenza, possono essere visti come alternative valide, anzi devono essere viste come alternative per l'ultimo miglio, ci si muove con mezzi pubblici, taxi, aereo o treno, si arriva sul posto e si noleggia il mezzo più idoneo, io, quando era ancora funzionante il carsharing di sharengo, un servizio composto a microcar elettriche, arrivavo con il mio scooter al punto di parcheggio per proseguire con la ragazza di allora per le zone del centro di Roma, potendo poi parcheggiare negli stalli a loro dedicati o, in mancanza di questi nei posti dei motorini o auto, mi piace molto girare per il centro della mia città, ma questa è un'altra storia. Impatto ambientale minore, scooter euro 5 e poi vettura elettrica. Peccato che tale ditta sia fallita e, che le altre compagnie non abbiano vetture totalmente elettriche, car2go per esempio usa solo vetture smart, ma ancora non ha piazzato le nuove vetture completamente elettriche e, non si sa se cambierà prodotto o inizierà l'opera di elettrificazione, annunciata dal 2020, ma poi mai applicata, forse per via della pandemia e, del basso uso ormai di queste vetture, tante persone che le usano, possibilità di contrarre il virus, ci sta! Di certo avere l'auto personale diventerà una cosa inutile, intanto al momento il decadimento della batterie, porta la loro durata a 10 anni, poi di meno o di più in base all'uso, ma anche l'usato vedrà una lenta impennato verso il basso, chi si comprerà mai una vettura elettrica di 8 anni? Con il rischio di dover spendere metà del suo valore in una batteria? Al momento solo Renault le affitta, con la possibilità di cambiarle gratuitamente se scendono sotto una certa percentuale, mi pare il 76%, ma non mi ricordo il dato preciso, prendetelo con le pinze.
Al momento la batteria si ricarica molto lentamente, diciamo che le soste durano troppo, in realtà guardando video come quelli di Matteo Valenza, non è proprio così, con una ricarica veloce si riesce in un 15 minuti a caricare il 50-60%, validi per vare anche più di 300 chilometri, inoltre stanno nascendo tanti caricatori ad alta velocità, però è anche vero che più si scaldano le batterie e, più è alta la possibilità di innescare un incendio, ora se questa notizia sia una bufala o meno, non saprei che dire, come ho specificato, non sono un tecnico, ma ci sono stati casi di Tesla che prendevano fuoco, ora è anche vero che siamo agli inizi di una nuova tecnologia e, che la stessa andrà affinata, non penso che le auto termiche abbiano iniziato a funzionare bene da subito, ma ci saranno state degli affinamenti, oggi possiamo contare su gli ausili alla guida, cosa che magari secoli fa, ormai non si prevedevano per niente.
Sono pro elettrico, certamente no, amo le vetture che trasmettano qualche cosa, il rumore del motore del mio maggiolino mi inebria, la puzza di miscela è per me un profumo.
Però bisogna analizzare tante cose, perdita di posti di lavoro, perdita della proprietà della vettura personale, attesa per la ricarica, incertezza dopo 10 anni, cosa succederà alle vetture, realmente una elettrica è in grado di inquinare meno di una termica? Lo scopriremo solo vivendo, come tutte le invenzioni, dopo 20 o 30 anni, magari saremo sommersi da batterie esauste e, non sapremo più dove buttarle.
Onestamente e, molto spesso, mi trovo a disquisire, in maniera più o meno serafica sulle possibilità di un mondo green, sulla possibilità di dare ai nostri figli un futuro migliore, un futuro pulito, mi leggo e rileggo post, di deficienti, nel senso di deficere mancanza di, che convinti della transizione ecologica sparano numero a caso, presi da Topolino, dando alla vettura la colpa totale degli effetti nefasti, dei cambiamenti climatici e, di tutta una serie di problematiche ambientali, esistenti, ma che in realtà non sono causa solo del motore termico. Probabilmente non essendo un tecnico del settore, anche io non posso permettermi di dare il mio contributo, ma sono convinto che ci sono anche altre cause dovute ai cambiamenti climatici, di certo tutti causati dall'uomo su questo concordiamo, ma non di certo risolvibile con l'abbandono delle auto termiche, per me è una mossa per cambiare il parco circolante e, permettere ad un settore ormai abbastanza statico di poter riprendere a vivere, un settore che ormai è al collasso e, che comunque porterà, con l'elettrico un ulteriore impoverimento, di fatto non risolvendo il problema corrente e, di conseguenza, il problema inquinamento, se non prodotto da fonti rinnovabili, perchè già abbiamo visto, come la mancanza di gas Russo, ci abbia costretto a riaprire centrali a carbone, in estate l'uso di energia è tanta e, l'Italia non è in grado di far fronte da sola a questo aumento, ma mi pare di capire che anche altre nazioni siano al collasso con le loro centrali.
Leggevo ieri che forse siamo verso una soluzione interessante, il Giappone sta testando delle turbine che sfruttando le correnti marine sarebbero in grado di generare energia sufficiente per alimentare auto e città, andrà analizzata, però potrebbe essere già una soluzione pratica, bisogna capire che impatto possa avere nel lungo periodo con la fauna locale https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/energia-verde-e-illimitata-dalloceano-il-giappone-testa-una-gigantesca-turbina-sommergibile/
Parlavo di un ulteriore impoverimento. Be sicuramente molti settori verranno colpiti, con un'ulteriore perdita di posti di lavoro, basti pensare a chi produce oli, ricambi generalisti, i negozi di ricambi, i meccanici generici, chi porta i ricambi, insomma un settore che con l'avvento dell'elettrico creerà nuovi disoccupati, inutile girarci intorno, ma tant'è, già alcune case, come Volkswagen, ha iniziato un'opera di licenziamento, sono previsti almento 30.000 licenziamenti per passare alla transizione elettrica https://www.ilprimatonazionale.it/economia/auto-elettrica-disoccupazione-volkswagen-prepara-30mila-licenziamenti-210846/.
L'elettrico può essere visto come una toppa, un qualche cosa per arginare momentaneamente un problema, che però si è fatto presente con il primo trattato di Kioto l'11 dicembre del 1997, venivano messe le basi per ridurre il surriscaldamento globale, ma è entrato in vigore solo il 16 febbraio del 2005 https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Kyoto
L'orologio della fine del mondo comunque parla chiaro, questo orologio, nato inizialmente nel periodo della guerra fredda, rappresentava quanto tempo mancava alla ipotetica fine del mondo, mezzanotte siamo morti, le ore o i minuti prima indicavano una possibilità di salvezza, dal 2007 indica invece ogni ipotetico evento che può infliggere danni al mondo in maniera irrevocabile, diciamo che oggi controlla appunto i cambiamenti climatici https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell'apocalisse#:~:text=Orologio dell'apocalisse (Doomsday Clock,cui l'umanità è sottoposta.
Lo stessa Toyota, lancia l'allarme https://www.metanospilamberto.it/lallarme-da-toyota-sulle-auto-elettriche-inquinano-di-piu-e-rimarremo-senza-elettricita/ qui, però onestamente, bisogna anche vedere quanto sia vero il suo allarme, trattandosi comunque di una azienda che ha fatto dell'ibrido il suo punto di forza, potrebbero non avere la conoscenza per creare solo vetture elettriche, ma non penso che passare all'elettrico per loro sia realmente un problema.
Sicuramente l'uso di mezzi alternativi, l'auto in car sharing, la bici elettrica, dove è realmente possibile, non certo Roma che ha una grandezza enorme e, soprattutto è tutta una pendenza, possono essere visti come alternative valide, anzi devono essere viste come alternative per l'ultimo miglio, ci si muove con mezzi pubblici, taxi, aereo o treno, si arriva sul posto e si noleggia il mezzo più idoneo, io, quando era ancora funzionante il carsharing di sharengo, un servizio composto a microcar elettriche, arrivavo con il mio scooter al punto di parcheggio per proseguire con la ragazza di allora per le zone del centro di Roma, potendo poi parcheggiare negli stalli a loro dedicati o, in mancanza di questi nei posti dei motorini o auto, mi piace molto girare per il centro della mia città, ma questa è un'altra storia. Impatto ambientale minore, scooter euro 5 e poi vettura elettrica. Peccato che tale ditta sia fallita e, che le altre compagnie non abbiano vetture totalmente elettriche, car2go per esempio usa solo vetture smart, ma ancora non ha piazzato le nuove vetture completamente elettriche e, non si sa se cambierà prodotto o inizierà l'opera di elettrificazione, annunciata dal 2020, ma poi mai applicata, forse per via della pandemia e, del basso uso ormai di queste vetture, tante persone che le usano, possibilità di contrarre il virus, ci sta! Di certo avere l'auto personale diventerà una cosa inutile, intanto al momento il decadimento della batterie, porta la loro durata a 10 anni, poi di meno o di più in base all'uso, ma anche l'usato vedrà una lenta impennato verso il basso, chi si comprerà mai una vettura elettrica di 8 anni? Con il rischio di dover spendere metà del suo valore in una batteria? Al momento solo Renault le affitta, con la possibilità di cambiarle gratuitamente se scendono sotto una certa percentuale, mi pare il 76%, ma non mi ricordo il dato preciso, prendetelo con le pinze.
Al momento la batteria si ricarica molto lentamente, diciamo che le soste durano troppo, in realtà guardando video come quelli di Matteo Valenza, non è proprio così, con una ricarica veloce si riesce in un 15 minuti a caricare il 50-60%, validi per vare anche più di 300 chilometri, inoltre stanno nascendo tanti caricatori ad alta velocità, però è anche vero che più si scaldano le batterie e, più è alta la possibilità di innescare un incendio, ora se questa notizia sia una bufala o meno, non saprei che dire, come ho specificato, non sono un tecnico, ma ci sono stati casi di Tesla che prendevano fuoco, ora è anche vero che siamo agli inizi di una nuova tecnologia e, che la stessa andrà affinata, non penso che le auto termiche abbiano iniziato a funzionare bene da subito, ma ci saranno state degli affinamenti, oggi possiamo contare su gli ausili alla guida, cosa che magari secoli fa, ormai non si prevedevano per niente.
Sono pro elettrico, certamente no, amo le vetture che trasmettano qualche cosa, il rumore del motore del mio maggiolino mi inebria, la puzza di miscela è per me un profumo.
Però bisogna analizzare tante cose, perdita di posti di lavoro, perdita della proprietà della vettura personale, attesa per la ricarica, incertezza dopo 10 anni, cosa succederà alle vetture, realmente una elettrica è in grado di inquinare meno di una termica? Lo scopriremo solo vivendo, come tutte le invenzioni, dopo 20 o 30 anni, magari saremo sommersi da batterie esauste e, non sapremo più dove buttarle.
Ma una cosa certa, è che per costruire una batteria elettrica si sfruttano bambini in africa, come al solito, per stare meglio noi togliamo la voglia di essere bambini a chi dovrebbe giocare e divertirsi. https://www.sicurauto.it/news/minatori-bambini-allinferno-per-il-cobalto-delle-auto-elettriche/