Vai al contenuto

Ricorda ogni tanto di cliccare su uno dei banner sparsi nel forum , con questa semplice operazione che ruba solo qualche attimo del tuo tempo puoi dare un contributo alla crescita di Modernvespa. 
Grazie mille :ciao:

MV-News
  • Siamo alla ricerca di nuovi collaboratori per la moderazione di alcune sezioni del forum, se hai voglia di partecipare in maniera attiva e diventare parte integrante della struttura di Modernvespa CONTATTACI e, se ritenuto idoneo, potrai far parte dello Staff.
  • Collaboratori

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 19/02/2018 in all areas

  1. 4 points
    La mia vecchietta è del 2003 comprata a poco ma completamente rigenerata ora dopo 2 anni passati assieme va divinamente. Abbiamo passato le vacanze assieme in Sardegna, io lei e mia moglie, bellissimo...
  2. 4 points
    Se è la boccola , benissimo!!...Verifica se i 2 dadi da 10 della flangia collettore sono stretti , e se non ce ne uno mancante lato dx !! Si spezzavano ! Vedi Foto ...si ci va un anello di rame Come detto da Tristano !
  3. 3 points
    Ei sono l'ultimo ad arrivare? Va be ciao e benvenuto da un Romano, che sta facendo un buon rodaggio alla schiena grazie alle tante buche su Roma, magari ci si può vedere, cominciamo ad essere una bella compagine su Roma, un mini raduno con aperitivo una domenica di queste.
  4. 3 points
    La guarnizione di scarico sulla testa dovrebbe essere questa: https://www.ebay.it/itm/GUARNIZIONE-SCARICO-32X38X1-5-MM-751-86-32-250-VESPA-GTS-M45100-2006-2012/273208159621?hash=item3f9c79ad85:g:rlwAAOSwV21a2MD4 e dovrebbe essere la stessa per tutti i modelli di Vespa. Non so se è posizionata sulla testa del collettore di scarico o sul cilindro, quando ho smontato lo scarico della mia 250 non mi ricordo di aver visto guarnizioni quindi è probabile che la guarnizione sia posizionata sul cilindro. Anche il fatto che si solito questa guarnizione venga fornita in kit insieme alle altre guarnizioni del cilindro depone in questa direzione. Potrebbe quindi essere difficile da raggiungere senza smontare il motore, vista la posizione infame del collettore di scarico. Magari prima proverei a cambiare la boccola in grafite e poi pensare a questa guarnizione se non risolvi.
  5. 3 points
    Tenetevi forte... Allora Vespa 50 rossa anno 1982... Poi Cagiva Elefant 125 anno 1984. Di seguito è arrivata una Guzzi V50 III ma non trovo nessuna foto... tutte in pellicola... Fate voi sull'età. E ancora Guzzi SPII e California EV. Insieme a loro una Vespa PX150... Sono del 1967.... E Vespa prima e Guzzi poi mi accompagnano da sempre... Passione troppo bella... Un lampeggio a tutti. Ropoller
  6. 3 points
    Pino che dire, io ho affrontato nella mia vita di motociclista e, soprattutto di scooterista vespista, molte situazioni simili, con la mia lml ad Anguillara ho risalito un fiume di acqua, era talmente tanta che avanzavo in prima al massimo dei giri, con acqua quasi all'altezza della sella, ero convinto che sarebbe morta inesorabilmente ed invece oggi, come sapete, ha 170.000 km, come ricordi di quel giorno mi porto il motorino di avviamento rotto e il clacson che non classona più bene! Ma i mezzi a carburatore sembrano più ignoranti, anche con la Panda a carburatori ho affrontato due guadi, uno in cui la polizia non mi voleva far passare, io invece dovevo andare al lavoro, all'epoca era importante, se poi penso che hanno licenziato 1500 persone, ma è un'altra storia, dicevo con la panda ho attraversato un guado altezza parabrezza ma superato in maniera ottimale, la seconda volta l'acqua era veramente troppa, oltre metà parabrezza, mi sono incartato con i pedali, perchè l'acqua ha iniziato ad entrare dentro, si è spenta, l'ho portata fuori dal guado a spinta ed è ripartita dopo alcuni tentativi, nessun problema se non una batteria e cavi candela cambiati in un secondo momento. la Gts attuale invece, farcita di elettronica, non è stata in grado di superare un guado, profondo ma sinceramente altri scooter sono passati senza problemi, lei invece no, risultato valvole piegate, pistone piegato e 1200 euro di danni finali più la centralina da sostituire, che non so quanto è costata perchè cambiata con una rigenerata e forse passata in garanzia. Oggi con la neve a Roma tutti a montare le catene, io invece ho acceso il maggiolone, messo la prima e mi sono arrampicato senza nulla sulla rampa del garage andando in giro senza troppi problemi, tenuta frenata, come se fosse una giornata normale e con le strade pulite, anzi ho pure azzardato una salita sopra il marciapiede per delle foto d'effetto, che Pino ha veduto. Si rimango dell'idea che i mezzi moderni sono dei cessi allucinanti, mille volte meglio i mezzi datati e magari a carburatori proprio come la vespa di ropoller.
  7. 2 points
    Esatto! Ho messo la foto in un post di alcuni mesi fa Ciao Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
  8. 2 points
    Perfetto grazie mille Tramite questo schema forse riuscirò a trasformare il mio Runner 300cc a iniezione
  9. 2 points
    Il malefico tasto rosso , oggi finita e consegnata a mio figlio una mitica GTS 250... naturalmente con tasto rosso eliminato.😉
  10. 2 points
    Tutto originale eccetto la campana allegerita.io ce l'ho da 5 anni...
  11. 2 points
    Se fosse il rumore flangia lasca sui fermi gruppo frizione , come in foto i punti da saldare , se le masse frizione sono ancora buone ...altrimenti su cambia il gruppo ..il rumore proviene dal carter trasmissione zona tappo logo piaggio ...se è lei la causa rumore al minimo.
  12. 2 points
  13. 2 points
    Capisco sempre belin per rapi d'uva... 🤪 Comunque io ho risolto con questi dischi ceramici a otto euro.
  14. 2 points
  15. 2 points
    Già fattoWalker !!! 😂😂😂 meccanico cambiato e adesso mi fido solo più di Te !!!😂😂😂 A parte gli scherzi , adesso vedo se trovo la molla originale e la monto. Grazie e birra offerta 🍺
  16. 2 points
    Secondo giorno, 19 agosto, oggi del gruppo dovrebbe esserci anche Luca, sabato per degli impegni non è potuto essere dei nostri, quindi dopo una serie di messaggini si decide di incontrarci a Radicofani, per poi salutarci ed ognuno per la sua strada. Come sempre la mia sfiga continua, se il giorno prima è stato il bauletto a darmi noie, oggi sarà la telecamera, che non si sa per quale ragione è fuori fuoco, l'ottica si è girata, ma ovviamente i filmati, forse anche più belli del giorno prima sono perduti, anzi se qualcuno conosce programmi di editing che possano metterlo a fuoco me lo dica, io ne ho provati 3, con scarsi risultati. Comunque si esce alle ore 900 e subito colazione, ragazzi se io non faccio colazione la mattina non carburo, quindi si va verso Bagni Avignoni Vignoni, un luogo termale stupendo e per la prima volta lo vedo di giorno, di solito ci capitavo con il camper e di notte. Qualche scatto lungo la strada, a ricordo imperituro come diceva il buon Alberto Sordi Quindi dopo la visita del piccolo borgo, si parte per andare alla Forteza di Radicofani, dove incontreremo Luca e compagna. Sono le 13, è ora di tornare a casa, ognuno per la sua strada, io devo tornare a Roma, ma forse da qualche parte, qualcuno mi vuole male, la Gts va come una scheggia, ma non stacca la frizione, quindi come mi fermo fischia e tende ad andare in avanti, che fortuna, decido quindi in una sosta per farla freddare al Mac Donald di Viterbo, dopo aver mangiato dei piatto buoni in Toscana, andare al Mac.... Mi fermo mezzora e riparto e nel frattempo mi si parcheggia vicino un'altra vespetta Riparto il rumore rimane, ma la vespa non ha altri problemi, quindi riparto in direzione di roma, mancano circa 100 km. Non so se poi Roma è diventata un cantone della Cina, ma sulla strada trovo questo edificio, penso avrò sbagliato strada? Che dire due giorni fantastici, con un po' di sfiga per me, ma ormai ci ho fatto l'abitudine, ma nel complesso mi sono divertito, un grande Max che mi ha tenuto compagnia e che mi ha portato in giro per le campagne Senesi. Purtroppo i video di questa giornata, sono andati, vorrà dire che dovrò ripetere l'esperienza.
  17. 2 points
    Ieri visitia al Santuario della Mentorella, famoso perchè Carol spesso ci veniva a pregare e ritrovare se stesso, non a caso ci sono molte vetture parcheggiate con targa polacca. Il luogo è molto bello, una costruzione incastonata all'interno della roccia, poi come per tutti i luoghi di culto diventa anche turistico, ma va be! Il luogo vale comunque una visita, sia per chi è credente o meno, per via del bellissimo panorama e la costruzione particolare del luogo che, come ho detto, si trova in parte dentro la roccia, addirittura una cappella si raggiunge entrando in un pertugio della roccia stessa. Gita molto tranquilla senza le nostre amate auto storiche, ma solo per starsene in pace e tranquillità, abbiamo poi mangiato in un agriturismo chiamato la Cannuccetta, cibo veramente buono. Metto qualche scatto e il solito video
  18. 2 points
    Eccomi qua, ho montato il kit Polini senza nessun problema ed è stato relativamente semplice essendomi preparato tutto in anticipo. Dopo oltre 500 km percorsi e dopo essersi assestato il tutto, devo effettivamente confermare che la differenza in termini di scatto, accelerazione, e tempo nel raggiungimento della max velocità sono effettivamente migliorati. Di contro i consumi sono aumentati e non di poco. Comunque il mio è stato più che altro uno sfizio ed onestamente parlando il gioco non vale la spesa, anche se la Vespa è migliorata ed ora è più "cattiva" alla risposta del gas.
  19. 2 points
  20. 2 points
    Ahahah...zoarz, ricordo vagamente della spiegazione mandata in privato , se eri tu ...Su un forum o sbaglio ?? Se vero quel che dici , mi rattrista sapere che meccanici ci sono in giro ...Purtroppo !! 😜😜
  21. 2 points
    Giro manzoniano del 1° Maggio. Luoghi della vicenda dei Promessi Sposi e citazioni della meravigliosa lingua manzoniana che ci ha riportati a quando, da ragazzi, leggevamo il capolavoro manzoniano. Compagni di questo giro, l'ottimo Rodinal e signora Vi mettiamo qualche foto e qualche frase evocativa: Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno tra due catene non interrotte di monti. Cap. 1 Il lago visto dal promontorio dove sorgeva il castello dell'Innominato «Dall’alto del castellaccio, come l’aquila dal suo nido insanguinato, il selvaggio signore dominava all’intorno tutto lo spazio dove piede d’uomo potesse posarsi…» cap. 20 Il Tabernacolo dove avvenne il famoso incontro di Don Abbondio coi due Bravi Non si può dire che questi due tipi siano più rassicuranti della gentaglia di mal affare che girava nel '600!! tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno 7 novembre dell’anno 1628, Don Abbondio… Il curato, voltata la stradetta, e dirizzando com’era solito, lo sguardo al tabernacolo, vide una cosa che non s’aspettava, e che non avrebbe voluto vedere.» cap 1 Il Convento del Frate Cristoforo «Il convento era situato (e la fabbrica ne sussiste tuttavia) al di fuori, e in faccia all’entrata della terra, con di mezzo la strada che da Lecco conduce a Bergamo.» cap. 4. Il Monte Resegone «… il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero lo fanno somigliare a una sega…» cap. 1 ... e l'addio ai monti «Addio monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari cap. 8 «Ma dopo qualche momento, voltandosi indietro, vide all’orizzonte quella cresta frastagliata di montagne, vide distinto e alto tra quelle il suo Resegone, si sentì tutto rimescolare il sangue…» cap. 11 Il borgo di Pescarenico «È Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell’Adda, o vogliam dire del lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare» cap 4. Il Ponte di Azzone Visconti «… e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che… segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda ricomincia…» cap 1. La casa di Lucia La chiesa di Don Abbondio «Venne la dispensa, venne l’assolutoria, venne quel benedetto giorno: i due promessi andarono, con sicurezza trionfale, proprio a quella chiesa, dove, proprio per bocca di don Abbondio, furono sposi» cap. 38 Tornando poi a casa, a Monza, non potevo non passare davanti al convento della Monaca di Monza!! Un omaggio ad Alessandro Manzoni e un grazie a Rodinal e a sua moglie che si sono appassionati in questa ricerca di luoghi scusate, è stato un racconto un po' lungo, ma vogliamo finire con l'ultima citazione, che è poi anche l'ultima frase del romanzo Ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta. Ciao a tutti Pino
  22. 2 points
    ....quindi abbiamo verificato che walker52 ne sa una più di’ diaolo......che sia un pensionato della Piaggio ? 😂😂
  23. 2 points
    Ieri ho provato a fare quello che non si dovrebbe fare, come da messaggio scritto piccolo piccolo qui sopra , in effetti accelerando la vespa non parte. Uguale se si da il consenso con ancora le spie accese sul cruscotto
  24. 2 points
    Primo giorno per la carovana dei vespisti che domani andranno ad Amatrice a portare un contributo alla comunità. Oggi a Santa Maria degli Angeli ritrovo e poi giro in centro storico di Assisi. Bellissima giornata. Stasera cena di gruppo!
  25. 2 points
    Continuo allora io ho avuto la mia prima vespa all'età di 16 anni, non ho foto purtroppo all'epoca si usava ancora la pellicola e costava, quindi non c'era la moda attuale di fare foto senza motivazione e i video erano relegati a macchine quasi professionali, dai costi sempre alti. Vi metto comunque una foto di un modello molto simile della mia prima Vespa 50 colore compreso. Gli misi subito un 75 per ottenere prestazioni maggiori, all'epoca dell'incoscienza, come la chiamo io, l'età prima dei 18 anni o comunque l'eta della ragione, ero un vero pazzo, le curve le facevo tutte appoggiandomi alle pedane, con il rischio nemmeno troppo remoto di ritrovarmi a terra per la perdita di aderenza degli pneumatici, eppure mi è sempre andata bene, qualche buon santo in paradiso mi deve aver aiutato, con lei ho fatto le mie prime gite fuori porta, per pescare, senza allontanarmi troppo da casa comunque, ma era libertà, se conoscete la canzone vespa special dei luna pop rispecchia esattamente quella sensazione "ma quanto è bello andare in giro con una vespa special che ti toglie i problemi!". Padrone del mondo, poi all'epoca mia era il boom della vespa che sta proseguendo, anche se ormai sta scemando. All'età dei 18 anni venne venduta e non ebbi più una vespa fino al 2008, presi una Indiana, il Px non c'era più dall'anno prima, la mia Lml 150 dlx che ancora oggi è pronta in garage per farmi girare il mondo, barattai nel 2010 il mio quad con una vecchia Vespa Px 200, per andare a Fatima al raduno internazionale del Vespa club Italia, se non è pazzia questa. Vi metterò più avanti le foto, ma alcuni scatti e video li trovate nelle sezioni appositi dedicati ai racconti.
×