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  1. 5 points
    E' stato veramente un pellegrinaggio lungo le strade che attraversano la campagna dalla Bassa Lodigiana fin verso l'inizio della Val Seriana Inizio della stagione vespistica, con doveroso e inevitabile omaggio al teatro di una vera e propria strage Prima stazione di questa Via Crucis: CODOGNO CASTIGLIONE D' ADDA Le prime Zone Rosse, quando ancora non si poteva nemmeno immaginare cosa sarebbe successo A differenza di quello che mostrano le televisioni, qui non si vede movida. Non molta gente gira per le strade e i centri abitati sono ancora immersi in un certo silenzio Attraverso poi l'Adda passando dal Ponte Nuovo Altra fermata a CREMA, dove ormai stanno smontando l'Ospedale Militare allestito durante i momenti più drammatici Si prosegue poi lungo la pianura che risale verso la Bergamasca facendo sosta a Martinengo Paese nelle cui campagne Ermanno Olmi ambientò il suo capolavoro: L'albero degli zoccoli La vita qui in certi momenti è veramente stata grama! Non ho dato nessuna chance al virus! Non mi sono mai fermato, non sono entrato in nessun locale pubblico, neanche per un caffè! La Vespa ha fatto da tavolino per un panino solitario Da qui si punta poi verso Bergamo con un passaggio vicino all' Ospedale Papa Giovanni XXIII Ultime stazioni all'inizio della Val Seriana ALZANO LOMBARDO e NEMBRO Gli sguardi delle persone e i paesi che incontro sembrano parlare della grande sofferenza e dell’immenso dolore che si è abbattuto su questa buona gente di Lombardia. Adesso pare tutto calmo. La Natura tornata in pace con sè stessa Alla fine la vita riprende sempre il sopravvento ... in chi vive La primavera è serena e tiepida e nonostante tutto il paesaggio è dolce Ultima riflessione: Le parole con cui Rigoni Stern ricordava i suoi compagni scomparsi in guerra ora so che laggiù… è diventato il posto più tranquillo del mondo. C'è una grande pace, un grande silenzio, un'infinita dolcezza. Ciao a tutti Pino
  2. 5 points
    Perchè Facebook non è per nulla più comodo, i post si perdono e se vuoi poi ritrovare qualche cosa è un po' un casino, nei forum invece le info rimangono e con la funzione cerca riesci a ritrovare meglio tutto. Non facciamo l'errore di pensare sempre che face sia il migliore, per colpa sua molti forum, validi nel tempo sono spariti, a vantaggio di un vantaggio che in realtà non esiste.
  3. 5 points
    La mia vecchietta è del 2003 comprata a poco ma completamente rigenerata ora dopo 2 anni passati assieme va divinamente. Abbiamo passato le vacanze assieme in Sardegna, io lei e mia moglie, bellissimo...
  4. 5 points
    Salve a tutti e bentrovati, sono Pierluigi (Vespa30), medico cinquantenne, solo per l'anagrafe e felice possessore di una GTS SS 300 da giugno 2016, presa con solo 200 km, ad oggi ne ho percorsi 5.000..... Vespista di lungo corso, dal 1980, la ho acquistata per gli spostamenti a medio raggio (200 km al giorno) che devo fare per lavoro almeno un paio di volte la settimana e per dare un attimo di respiro al mio PX 2001 con all'attivo solo 162.000 km. Possiedo anche una VBB del 1960 che conserva ancora tutto il suo fascino e piacere di guida. Sempre scettico sui monomarcia e vespista vecchia scuola mi sto ricredendo....... spero di potervi essere utile.
  5. 4 points
    Vi presento la mia GT 200, nulla di che considerando le vostre, ma da quando lo presa aveva 8000 km e ora ne ha 21000... E non ha mai avuto un problema! Girando un po' di Liguria e un po' di Piemonte. La prima foto è un punto panoramico di Diano Marina, la seconda foto è all'entrata del Principato di Seborga (un bel borgo caratteristico dell'entroterra ligure) e la terza è all'entrata di Barolo. È tutta originale, tranne il variatore e la cinghia che gli ho cambiati oggi con il. Kit Malossi.
  6. 4 points
    Continuano le mie incursioni nel centro storico di Roma a bordo di un Volkswagen. Il mio fidato amico di merende è sempre un maggiolone del 1973, conosciuto anche come Super Beetle o, in italia, come modello 1303. Ieri nel pomeriggio ho preso le mie cam e sono partito, la mattina faceva troppo caldo per effettuare delle uscite. Il percorso mi ha portato a visitare Piazzale Ugo la Malfa. alle pendici del colle Aventino, dove troviamo la statua in onore di Giuseppe Mazzini, che guarda il circo Massimo e accanto il Roseto comunale fatto un giro nell'area del Roseto, sono passato al Belvedere Romolo e Remo per vedere dall'alto il Circo Massimo, purtroppo della struttura originaria è rimasto ben poco, solo questo ovale, curiosità, proprio in questo insediamento tra il Palatino e l'Aventino, gli storici dichiarano che sia avvenuto il famoso ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del Dio Consus. Quindi risalito a bordo dell'inaffondabile, sono salito sul colle Aventino, per vedere la Basilica di Santa Sabina, il Giardino degli Aranci e il suo bellissimo panorama. La Basilica di Santa Sabina si trova sul colle Aventino, luogo di culto cattolico, è situata nel Rione XII Ripa. La sua costruzione viene fatta risalire al v secolo, sulla tomba di Santa Sabina, da cui riprende il nome, una delle prime chiese paleocristiane meglio conservate, anche se fu più volte ristrutturata perdendo, di fatto, molte delle sue strutture originali, come il portico di ingresso pesantemente restaurato e modificato.E' sede della curia generalizza e dell'ordine dei frati predicatori. Il giardino degli Aranci, che si trova dietro alla Basilica, prende il nome dai tanti aranci ivi presenti, in realtà il suo nome è Parco Savello, dal nome della famiglia Savellisi che aveva eretto un fortilizio, ossia un piccolo castello fortificato tra il 1285 e il 1287 su un preesistente castello costruito dalla famiglia Crescenzi nel x secolo. Da qui è possibile ammirare un bellissimo panorama che permette di vedere il Tevere e parte del Vittoriano con i suoi cavalli. A questo punto si lascia il colle per rientrare a casa. Metto anche un video del percorso fatto.
  7. 4 points
    Finalmente è arrivata!! Ora la vecchietta non è più sola.....
  8. 4 points
    Walker da quello che leggo mi sembra di capire che tu sei uno di quelli. Cioè uno che lavora anche con passione. Secondo me è proprio la passione che manca nelle officine in generale. La passione però la deve trasmettere anche il Cliente. Cioè se tu sai trasmettere esattamente cosa vuoi e gli fai anche capire che capisci quello che fanno o devono fare l'atteggiamento cambia. Insomma c'è piu' coinvolgimento e alla fine si esce soddisfatti entrambi. Personalmente io sempre rispetto per il lavoro altrui. Ad esempio non porterei mai nella tua officina un motore da smontare completamente "immorciato". Lo lavo così tu ci puoi lavorare a modo. Ciao
  9. 4 points
    Ciao a tutti, oggi complice un bel cielo azzurro, io e mio figlio Alessandro ci siamo fatti un giretto lungo la riviera ligure. E' bello sentire la propria passione trasmessa a chi si ama di più... Per ora a bordo di un PK 50... Domani chissà.... Un saluto a tutti.
  10. 4 points
    Eccola!!! Finalmente ultimati vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (grazie a Walker per il prezioso aiuto) la mia gt200l del 2003. Confesso che non avrei mai pensato di guidare una vespa avendo una Ducati Monster s2r1000 ma essendomi stata regalata da un mio conoscente che sapeva che l’avrei trattata nel migliore dei modi non ho potuto dire di no!! Devo dire che comunque sono molto soddisfatto 😀
  11. 4 points
    Ben felice di non capire nulla di Lml ....😂😂😂🙃🙃🙃
  12. 4 points
    Ciao Pino, gli anni passano ma.......... la Vespa è sempre la Vespa 😜 Buon fine settimana a tutti, Vespisti e Lambrettisti
  13. 4 points
    Se è la boccola , benissimo!!...Verifica se i 2 dadi da 10 della flangia collettore sono stretti , e se non ce ne uno mancante lato dx !! Si spezzavano ! Vedi Foto ...si ci va un anello di rame Come detto da Tristano !
  14. 4 points
    A breve monterò questo, xeno con fanale lenticolare
  15. 3 points
    Buongiorno, ieri la mia prima gita ufficiale in Vespa, la destinazione l'ho scelta tra i vari giri che faccio in bici e che fino a guarigione del piede non posso fare. Morterone è il comune più piccolo d'Italia per numero di abitanti, è sito nella provincia di Lecco e ci si arriva per una strada molto bella, da godere in bici o in Vespa, ma molto impegnativa in auto perché piuttosto stretta. Morterone è una comunità montana, si vive di agricoltura e di turismo (c'è una trattoria che fa anche servizio B&B) ed è il punto di partenza per numerose escursioni a piedi sul Monte Resegone; nei prati attorno al paese si notano sculture permanenti che fanno parte di un progetto culturale sostenuto dal poeta Carlo Invernizzi. In bici visito spesso questa perla della mia amata Lombardia, mi rimette in pace con il Mondo. Qui inizia la salita che porta a Morterone Uno sguardo sui tornanti già percorsi Salendo si intravede la fine del lago di Lecco (in basso a destra), il Lago di Malgrate (in basso a sinistra), e in fondo Il lago di Annone Il territorio e scorci del paese e una foto ricordo della mia Vespa
  16. 3 points
    Non essendo poi più andato a Orvieto con gli amici maggiolinari, ho deciso di utilizzare questa giornata per un giro su Roma. Dopo aver fatto colazione con il club PDM, ho preso la macchina e sono partito in direzione centro, la meta non era certa ma probabile. Il cimitero acattolico o Cimitero degli inglesi, che accoglie le salme di tutti coloro che non erano cristiani e, quindi, non potevano essere sepolti in terra consacrata, le prime sepolture avvennero nel 1671 dietro delibera del Sant'Uffizio. Il cimitero si distingue per la grande concentrazione di artisti, scrittori, studiosi e diplomatici ivi sepolti. All'interno di questo cimitero, oggi considerato monumentale, troviamo tanti personaggi illustri: John Keats ee Percy Bysshe Shelley, il figlio di Goethe, Atonio Gramsci, il filoso e politico Italiano, il pittore russo karl Brullov, Andrea Camilleri. Il cimitero si trova praticamente accanto alla piramide Cestia nel quartiere Testaccio. Ingresso del cimitero Indicazioni per la Tomba di Camilleri La Tomba di Andrea Camilleri Angelo adolorato Tomba di Keats Tomba di Andersen Il cimitero con in fondo la Piramide Cestia Qui le foto ufficiali del cimitero http://www.cemeteryrome.it/photoGallery/gallery.html Vi metto anche un video del percorso che ho fatto oggi.
  17. 3 points
    Preso da vesponauta ......😂
  18. 3 points
    Italiani, popolo di artisti, navigatori, scienziati, un popolo che aveva il mondo nelle proprie mani e che poi, non si sa bene cosa sia successo, ma di certo siamo diventati un popolo di imbecilli, senza una coesione nazionale e politica, dove ognuno crede di essere più furbo degli altri, a volte sembriamo adolescenti invincibili, pensiamo che a noi non succederà mai nulla, per poi scoprire che le cose sono completamente diverse da quello che pensiamo, siamo prepotenti, arroganti e arrivisti, se gli altri stanno male ce ne freghiamo, per poi tirare fuori quel falso buonismo che ci vede piangere per i bambini malati del terzo mondo, all'apertura dei porti, perchè onestamente lo si fa solo, per lo meno molti lo fanno, solo perchè accende un faro su di loro e porta notorietà, ma quanto è buono quello li, ma quanto è figo quello li, ma se andassimo ad analizzare perchè lo fanno realmente, probabilmente non lo sanno nemmeno loro, poi ci sono persone che realmente ci credono, ma penso che su 10 persone due forse lo fanno per un vero ideale, il resto per la notorietà. Non rispettiamo le regole, quanti ancora leggono il cellulare in auto, come se quel messaggio fosse il più importante della vita, ci si ubriaca, uccidendo persone, amici o cugini. Non si rispettano le file, tanto da dover mettere l'elimina code e con tutto siamo in grado di litigare lo stesso, la distanza di sicurezza in auto, pura utopia, poi vengono varate norme comportamentali, perchè il virus ci sta, si può curare, ma se riusciamo a circoscriverlo lo si elimina prima, ma no l'italiano è furbo e anche se dicono "non vi recate al pronto soccorso", ma che vuoi che fa io ci vado, ed ecco che la pandemia si allarga, non affollatevi, ed ecco che si fanno feste e si sta tutti vicini vicini. Basta veder che i casi che sono arrivati dopo le zone rosse hanno origine dalle zone rosse. Ieri è stato il top, lombardia e il veneto chiusi e la gente che prendeva i treni, invece di starsene a casa, di cercare di fermare la pandemia, ora il corona virus, portato comodamente dal treno, sta proseguendo la sua marcia, e infetterà e porterà al collasso la sanità pubblica, già provata. Si siamo italiani
  19. 3 points
    Ciao, qui siamo una banda di matti, certo non pensare di modificate facilmente una vespa 4 tempi, come una due tempi, dove al massimo si grippava, ma i ricambi costavano poco, qui si preferisce evitare grandi modifiche. Comunque ben arrivato
  20. 3 points
    Massimo Bullo, io ho preso un Beverly 300, che è perfetto per l'uso a pieno carico, ma essendo 300 è un polmoncino, non ha una grande velocità massima, alla fine è lo stesso motore della 300 euro 4 che avevo sotto la celestina, ma questo almeno non consuma olio come la grigia, premesso questo il 350 è il giusto compromesso, per viaggi anche medio lunghi e per la trasmissione, che a detta di molti che leggo sulla zappa, è più performante e priva di rumori tipici della frizione a secco, inoltre ci ho viaggiato con Mauretto, uno degli amici del gruppo rane pazze, non c'era verso di stargli dietro, quando apriva, il suo mezzo era più veloce anche della hpe, inoltre gomme alte, per le strade tormentate di roma è un vero stillicidio per quelle gommine che ha la vespa, una forcella anteriore vera, con due ammortizzatori dietro regolabili, come la vespa, ma più rigidi, una maggiore luce a terra, che si risolve con una minore facilità di toccare sotto, soprattutto scendendo da un marciapiede, il tutto si risolve alla fine anche con un maggior angolo di piega, maggiore tenuta, si accende molto meno spesso l'asr e, alla fine non c'è l'effetto shimmy, l'ondulazione dello sterzo, tipico della vespa, almeno di non caricare troppo il bauletto, ma volendo se ne può fare a meno visto che ha un sotto sella enorme ci entrano due jet o un casco integrale e tuta anti pioggia completa e rimane spazio per altre cosucce, vano inoltre illuminato da una simpatica lucetta, molto comodo di notte, il vano porta guanti, è ben organizzato e molto capiente, quasi inutile visto che scalda tantissimo, ci si possono mettere le cose che non si rovinano, già metterci il cellulare a ricaricare non credo gli faccia bene e siamo in un inverno, poco freddo per carità, ma non oso pensare in estate. questo che ti ho detto si può tranquillamente trasferire al 350, visto che i due mezzi sono identici, cambia solo la ruota posteriore che è, nel 350, più grande, sempre da 14 ma più larga e ovviamente, come detto, ha una maggiore velocità pari a circa 145, alcuni mi hanno detto che sono arrivati a 150, ma non avendolo provato, non so la verità, di certo Mauretto mi ha detto, che fino a 100 le due cilindrate sono uguali, poi superati i 100 il 350 comincia a spingere fino alla velocità massima mentre il 300 comincia, al contrario a perdere grinta, fino ad arrivare alla sua velocità massima di circa 120 (130 di contachilometri, ma ha uno scarto di 10 km/h). Molto stabile in autostrada, anche con il parabrezza alto, poche oscillazioni dietro ai tir, mentre la vespa oscillava, ma pesa anche di meno 145 contro o 195 del Beverly. Credo di averti detto tutto, i pro della vespa sicuramente sono la tenuta dell'usato, una linea molto più bella è una vespa è armoniosa, è una vespa, che che se ne dica è adorabile, una scocca in lamiera, è una vespa, alla fine è piccina, ma ci ho viaggiato tanto, è una vespa, mi manca tanto
  21. 3 points
    Comunque la Gts è un mezzo duttile, per la città, per i viaggi e per tutto quello che uno ci vuole fare, il bello è la sua affidabilità, prima che mi si rompesse malamente, ci ho viaggiato e tanto, ti allego un po' di foto di alcuni viaggi fatti a bordo di Gts (Blu 250, Celeste 300, Grigia 300 Hpe), Lml 150 (Px indiano) e Px 200, al momento ho ancora la Lml ed il Px, purtroppo la vespa si è rotta e l'ho sostituita con un altro mezzo più pratico, un Beverly 300, ma la Gts credo una 250, la riprenderò presto... spero, comunque tutti i mezzi usati erano originali, mi hanno portato da per tutto, secondo il mio punto di vista meglio l'affidabilità che rimanere per strada. Vinci Qui mentre andavo a Vallerano, la bianca è la mia Al Lago del Turano Castell'Azzara la grigia è la mia ex Verso Roccantica Al museo Piaggio Costacciano Rasiglia Cascate delle Marmore Spoleto Assisi Colle Tora Cascate delle Marmore Ortiga Portogallo Porto Santo Stefano
  22. 3 points
    Ma chi lo dice che chi ha la vespa deve avere anche un maggiolino? Questo il mio, ma già lo conoscete
  23. 3 points
    Come per gli anni scorsi mi tocca cominciare, a una settimana dal Natale, a fare gli auguri Lo faccio con grande piacere mostrando a chi è interessato il mio hobby che sostituisce in inverno i piaceri dell'amata Vespona, la quale se ne sta ad aspettare tempi migliori attaccata al suo fedele mantenitore della batteria Pubblico qualche foto: BUON NATALE di cuore a tutti voi!! Pino
  24. 3 points
    Ci ho provato e ho perso (anche la candela negli scatolati) . per tanto tempo è stato un motore twin spark.
  25. 3 points
    Yes. Un altro indizio per il termostato mancante può essere una traccia di guarnizione siliconica tra testa e raccordo per evitare perdite di refrigerante. Guarnizione siliconica che non serve in presenza di termostato in quanto quella di gomma presente nel termostato stesso funziona egregiamente. Se c'è si può testare che funzioni mettendolo in un barattolo con acqua bollente e si vede se si apre correttamente .... ma se ha 16 anni alle spalle opterei per la sostituzione.
  26. 3 points
    A me', me pare na' strunzata😁 Mi riferisco al fatto di aver tolto la termostatica per far circolare meglio l'acqua, forse era difettosa e anziché sostituirla l'hanno eliminata per risparmiare qualche rupia... Se continui a girare con il motore non in temperatura di esercizio scassi tuttecose ...
  27. 3 points
    E' argomento piuttosto scivoloso quello di mettere a confronto le vespa di una volta, con tutto il loro fascino e l'affidabilità che le caratterizzava nel tempo, con quelle odierne. Altrettanto dicasi per le auto e non ultimo per gli elettrodomestici. Vuoi per l'irrompere dell'elettronica, vuoi per l'uso massivo di plastiche, vuoi perché l'obsolescenza programmata è illegale ma tollerata a livello internazionale, l'usa e getta, si fa per dire, ha invaso le abitudini di tutti i giorni. Ma è proprio questa globalizzazione del modo di produrre che m'induce a pensare che a parità di prezzo i manufatti si eguaglino per qualità; fatta eccezione per quelli dove la produzione ha un minor costo del lavoro. Là, come ad esempio in Cina, il minor costo del lavoro non è investito migliorando la qualità (e lo sappiamo bene quando diciamo: è una cineseria) a meno che quel manufatto non sia un brand di marca/prestigio originario da quest'altra parte del mondo. Morale della favola, mi tengo la mia vespa che costerà un tantino di più, ma in compenso è ancora prodotta in lamiera d'acciaio, ha il fascino intramontabile del made in Italy, ha tecnologie all'avanguardia e non credo sia meno affidabile dei suoi rivali asiatici se non nel prezzo. W la vespa e la sua storia.
  28. 3 points
    tutte le lampadine a filamento , scaldano. se vuoi che non scaldi la parabola ...metti una a led bianca !
  29. 3 points
    Ciao tutti, allora anche quest"anno il primo giro vero é stato fatto, ritrovo venerdì mattina di buon ora con l'amico Luca che era in moto, alle 7 ci siamo infilati in autostrada per i primi 90 km usciti ad O vada abbiamo puntato il Sassello, asfalto ottimo e tantissime curve, breve sosta per il caffè e poi via di nuovo attraverso paesini tra Liguria e Piemonte fino a raggiungere l'albergo a Limone Piemonte per un meritato bagno in piscina, Sabato abbiamo fatto col di tenda, col de bours, col deTurini, e sotto il diluvio e grandine abbiamo raggiunto la vetta della Bonnette ad oltre 2800 mt sul livellodel mare siamo poi scesi a Jausiers e siamo risaliti al col de Larche dove abbiamo prenotato in rifugio, la domenica purtroppo abbiamo trovato chiuso la strada che portava al Colle della Fauniera per una gara ciclistica e quindi dopo aver attraversato piccoli paesi ci siamo fermati nel Romero al birrificio Baladin per una sosta rinfrescante, ripartiti abbiamo attraversate un po di Langhe e alle 17 eravamo a casa. Percorsi 906 kmdi puro divertimento, a breve posterò mappa del percorso e qualche foto.
  30. 3 points
  31. 3 points
    SE non si accende luce stop non da consenso al motorino avviamento , visto che non vanno diverse cose , controlla Fusibili se ce ne uno bruciato o piu di uno !! O il fusibile centrale !..
  32. 3 points
    Non l'ho capita "nulla di che considerando le vostre", che è di serie B è sempre una vespa anzi è stata la prima del nuovo corso vespa, quella che ha creato la frattura tra le vespa con il cambio e le automatiche. Belle foto grazie per la condivisione
  33. 3 points
    Più che vero...fb è un circo , brutto o bello ..ma un circo !! Ce di tutto. 😕😕
  34. 3 points
    Visto che in alcune discussioni si iniziano a fare delle considerazioni sulle classi ambientali ed i possibili blocchi alla circolazione vi riporto la scheda del piano dei blocchi per l' AREA B DI MILANO che entrerà in vigore dal prossimo 25 febbraio. Il Comune di Milano ha avuto l'accortezza di predisporre da subito un piano graduale di limitazioni che al momento arrivano fino all'anno 2030. Preciso che l'Area B è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 e copre gran parte del Comune di Milano (anche zone periferiche!). Ovviamente il piano prevede limiti per ogni categoria di veicolo ed i motoveicoli/ciclomotori risultano sicuramente tra i meno penalizzati: In estrema sintesi possiamo fare queste considerazioni: I motoveicoli 2T Euro0 e Euro1 sono da subito soggetti al blocco della circolazione; i motoveicoli 4T Euro0 e Euro1 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2024 (Vespa ET4) come i 2T Euro2 (Vespa ET2) i motoveicoli 4T Euro2 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2025 (Vespa 125/200 Granturismo) i motoveicoli 4T Euro3 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2028 (Vespa GTS/GTV/LX) *** questa categoria sembra parecchio penalizzata in quanto potrebbero rientrare veicoli relativamente giovani *** i motoveicoli 4T Euro4 ad oggi non è prevista nessuna limitazione come per i motoveicoli ibridi/elettrici. i motoveicoli diesel (Microcar) subiscono le maggiori limitazioni Un piano simile potrebbe essere adottato anche da altre città (in particolare nella pianura padana) che soffrono dell'inquinamento atmosferico ma probabilmente con un approccio più soft (quello di Milano potete considerarlo come lo scenario peggiore). Se state pensando all'acquisto di una Vespa usata per muoversi a Milano fate le vostre valutazioni sulla soluzione più opportuna !
  35. 3 points
    Ei sono l'ultimo ad arrivare? Va be ciao e benvenuto da un Romano, che sta facendo un buon rodaggio alla schiena grazie alle tante buche su Roma, magari ci si può vedere, cominciamo ad essere una bella compagine su Roma, un mini raduno con aperitivo una domenica di queste.
  36. 3 points
    La guarnizione di scarico sulla testa dovrebbe essere questa: https://www.ebay.it/itm/GUARNIZIONE-SCARICO-32X38X1-5-MM-751-86-32-250-VESPA-GTS-M45100-2006-2012/273208159621?hash=item3f9c79ad85:g:rlwAAOSwV21a2MD4 e dovrebbe essere la stessa per tutti i modelli di Vespa. Non so se è posizionata sulla testa del collettore di scarico o sul cilindro, quando ho smontato lo scarico della mia 250 non mi ricordo di aver visto guarnizioni quindi è probabile che la guarnizione sia posizionata sul cilindro. Anche il fatto che si solito questa guarnizione venga fornita in kit insieme alle altre guarnizioni del cilindro depone in questa direzione. Potrebbe quindi essere difficile da raggiungere senza smontare il motore, vista la posizione infame del collettore di scarico. Magari prima proverei a cambiare la boccola in grafite e poi pensare a questa guarnizione se non risolvi.
  37. 3 points
    Quella di Walker sembra una battuta, ma lui che di Vespe sa anche ciò che a noi comuni mortali non è dato sapere, sa che la Vespa ha un’anima e vive! Poi, Xericos sembra incazzoso e ogni tanto gli escono grosse, ma in fondo ha un animo sensibile e la Vespa la ama anche più di noi!! Dite che mi sbaglio? Buona notte Pino
  38. 3 points
    Tenetevi forte... Allora Vespa 50 rossa anno 1982... Poi Cagiva Elefant 125 anno 1984. Di seguito è arrivata una Guzzi V50 III ma non trovo nessuna foto... tutte in pellicola... Fate voi sull'età. E ancora Guzzi SPII e California EV. Insieme a loro una Vespa PX150... Sono del 1967.... E Vespa prima e Guzzi poi mi accompagnano da sempre... Passione troppo bella... Un lampeggio a tutti. Ropoller
  39. 3 points
    Pino che dire, io ho affrontato nella mia vita di motociclista e, soprattutto di scooterista vespista, molte situazioni simili, con la mia lml ad Anguillara ho risalito un fiume di acqua, era talmente tanta che avanzavo in prima al massimo dei giri, con acqua quasi all'altezza della sella, ero convinto che sarebbe morta inesorabilmente ed invece oggi, come sapete, ha 170.000 km, come ricordi di quel giorno mi porto il motorino di avviamento rotto e il clacson che non classona più bene! Ma i mezzi a carburatore sembrano più ignoranti, anche con la Panda a carburatori ho affrontato due guadi, uno in cui la polizia non mi voleva far passare, io invece dovevo andare al lavoro, all'epoca era importante, se poi penso che hanno licenziato 1500 persone, ma è un'altra storia, dicevo con la panda ho attraversato un guado altezza parabrezza ma superato in maniera ottimale, la seconda volta l'acqua era veramente troppa, oltre metà parabrezza, mi sono incartato con i pedali, perchè l'acqua ha iniziato ad entrare dentro, si è spenta, l'ho portata fuori dal guado a spinta ed è ripartita dopo alcuni tentativi, nessun problema se non una batteria e cavi candela cambiati in un secondo momento. la Gts attuale invece, farcita di elettronica, non è stata in grado di superare un guado, profondo ma sinceramente altri scooter sono passati senza problemi, lei invece no, risultato valvole piegate, pistone piegato e 1200 euro di danni finali più la centralina da sostituire, che non so quanto è costata perchè cambiata con una rigenerata e forse passata in garanzia. Oggi con la neve a Roma tutti a montare le catene, io invece ho acceso il maggiolone, messo la prima e mi sono arrampicato senza nulla sulla rampa del garage andando in giro senza troppi problemi, tenuta frenata, come se fosse una giornata normale e con le strade pulite, anzi ho pure azzardato una salita sopra il marciapiede per delle foto d'effetto, che Pino ha veduto. Si rimango dell'idea che i mezzi moderni sono dei cessi allucinanti, mille volte meglio i mezzi datati e magari a carburatori proprio come la vespa di ropoller.
  40. 3 points
    Come vedete nel menù in alto abbiamo implementato la applicazione per il download. Al momento abbiamo creata 4 categorie principali, 3 per i manuali Piaggio (uso e manutenzione, di officina e ricambi) mentre la quarta conterrà tutte le guide (ottime per altro) in formato pdf su interventi di manutenzione per le nostre VEspa. Le guide per ora disponibili sono state inviate da Archangel che ha tenuto a precisare: Quindi un grazie particolare ad Archangel e a ZetaMorris per il lavoro e la collaborazione. Al solito, se riscontrate problemi o difficoltà, gentilmente segnalatecelo!
  41. 3 points
    Altro video del canale Hike Tales oggi Civita di Bagnoregio - La città che muore -
  42. 3 points
    Come tutti gli anni, anche quest'anno ho partecipato all'evento "Un Natale per un Bambino" , un evento di solidarietà che porta un mare di motociclisti, nel vero senso della parola, all'ospedale Sant'Andrea reparto oncologico pediatrico, grazie alle istituzioni, come sempre abbiamo avuto la nostra scorta personale che ci ha condotto attraverso la città all'ospedale. Ovviamente io come Elfo ho portato, con il mio maggiolone, Babbo Natale. Non c'è altro da dire, se non che è una cosa piacevole vedere gli occhi, soprattutto i più piccoli, illuminarsi all'arrivo di tanti regali, donati da uomini che sembrano robocop con le loro tute da motociclisti ma occhi che si illuminano soprattutto per l'arrivo di Babbo Natale, poi il nostro è paradossalmente il più vero, vestito barba, capelli e pince nez, ma nello stesso tempo ti si aprono tanti interrogativi sul perchè, bambini di pochi anni, se non addirittura di pochi mesi, possano avere già un male così brutto. Vi metto alcuni scatti fatti
  43. 3 points
    Eccola la mia Vespona. Lei é Piera. ?
  44. 3 points
    Ciao a tutti! Per disguidi tecnici (sempre detto che la tecnologia è infida e traditora!) reinserisco un post che avevo pubblicato domenica scorsa. Si tratta di un incontro (il primo della storia di MV, per quanto ne so) tra me e Rodinal a casa sua a Gorgonzola. L'occasione ce l'ha data il cambio del liquido freni Rodinal si è dimostrato un vero specialista ! e mentre io cercavo di imparare, lui operava da par suo! facendo tutto a regola d'arte il tutto sotto l'occhio vigile e incuriosito di mia figlia che fungeva da fotografo ufficiale Finito il lavoro, quattro passi in giro per il paese di Gorgonzola dove si svolgeva l'annuale Sagra dell'omonimo formaggio Con allegra birretta finale !!! Un grande grazie a Rodinal, che è un vero grande amante ed esperto di Vespe, e una persona squisita! Ciao a tutti Pino
  45. 3 points
    SPURGO OLIO FRENI DA FARE SE CAPACI , SI TRATTA DI FRENI Manubrio dritto e vaschetta aperta per introdurre olio freni mentre fai spurgo . Apri spurgo dopo aver posizionato contenitore e tubetto come da foto, ( Puoi usare anche una Bottiglietta dell'acqua trasparente cosi vedi l'olio che va nella bottiglietta mentre pompi ) Ti assicuri che ci sia olio freni , che la bottiglietta non ti cada e il tubetto sia a bagno d'olio nella bottiglietta! Incominci a pompare leva freno ( lentamente non veloce ) vedrai olio o aria avanzare nella bottiglietta e la vaschetta calare d'olio, Quando hai eseguito una serie di pompate ( Tenendo d'occhio sempre il livello dell'olio) Tieni leva freno schiacciata e stringi spurgo , lasci leva e verifichi se la LEVA FRENO é DURA in PRESSIONE!! OCCHIO CHE L' OLIO FRENI E' CORROSIVO , PULISCI SUBITO SE SPORCHI PARTI DI VERNICE. SE NO SI SCIOGLIE LA VERNICE ! PS una volta finito il livello non deve superare il cerchio vetrino . Perché mettendo il gommino ...spessore ...e coperchio . Potrebbe fare pressione all’ olio stesso , tenendo la ruota frenata . Nonché fuoriuscire dalla vaschetta (olio in eccesso ) nel momento del serraggio viti coperchio
  46. 3 points
    Bene ragazzi, questa mattina alle ore 9:00 siamo partiti da Roma per raggiungere Spoleto, come tappe abbiamo fatto Cascate delle Marmore, Scheggino per poi arrivare a Spoleto. Ho fatto anche dei video, che devo ancora montare. Intanto vi faccio vedere alcuni scatti
  47. 3 points
    Bohhh!!! forse sono io che non ho capito niente! Ma secondo me uno che vuole andare a 100 - 120 - 130 km/ora e spremere adrenalina dalle surrenali non c'entra con la Vespa. Per me la Vespa è il piacere di andare per il mondo, fermarsi a goderne le bellezze e rilassarsi, percorrere gli itinerari più ameni evitando lo stress e la noia delle autostrade. Rispetto i gusti degli altri, ma sono fermamente convinto di continuare con la mia filosofia Saluti a tutti
  48. 3 points
    Quando faccio viaggi di più giorni monto le borse laterali .......
  49. 3 points
    Avevo postato già le foto della mia 300 GTS ma, avendo cambiato nick (prima era admin) la board ha pensato bene di far sparire tutte le foto di prima della modifica, quindi con pazienza ecco di nuovo le foto: Si tratta di un GTS 300 rosso del 2008 acquistata da qualche mese da un ragazzo che ci aveva fatto meno di 2000 km; in pratica era intonsa come uscita dal concessionario, sempre tenuta in garage e usata per fare 300 km ogni anno solo a luglio-agosto. Ho fatto più danni io in tre giorni (messa sul cavalletto centrale sul breccino e caduta su un lato) che il tipo in 7/8 anni. Ho chiaramente cambiato i pneumatici (non mi piace dire GLI pneumatici ) la batteria e a breve dovrò cambiare la batteria dell'orologio ovviamente morta. Ho fatto qualche lavoretto estetico al momento, le scritte Super, poggiapiedi passeggera, presa usb, manopole, contrappesi, cupolino e mi pare nulla altro. A breve devo cambiare lo scarico e fare qualcosa per migliorare le prestazioni ma magari ne parleremo in apposito post dove potrò ricevere qualche consiglio, mi pregio di essere un buon conoscitore di vespe "vecchie" ma le "moderne" le conosco ancora pochino! Ed eccola pronta per 5 giorni di vacanza qualche giorno fa:
  50. 3 points
    Tengo a precisare che non sono farina del mio sacco, io mi sono limitato a raccoglierli e limarli, per poi renderli disponibili (prima su fb e ora qui). La raccolta di istruzioni (che, poco per volta e appena riesco, pubblicherò) sono per la gran parte (se non tutto) merito di Paolo (ZetaMorris;-) a cui mi sembra doveroso girare i ringraziamenti.
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