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Showing content with the highest reputation on 07/09/2019 in all areas

  1. 2 points
    Per colpa di xericos ho affettato la mortadella, pardon la tuta antipioggia 😁
  2. 2 points
    E' martedì 2 luglio quando Max, un frequentatore di questo forum, propone nella chat aperta quando ci vedemmo la prima volta al museo di pontedera, di incontrarci domenica da qualche parte. Il messaggio è abbastanza semplice "Buongiorno... domenica avete impegni?? Che ne dite di fare un giretto in vespa?" Ovviamente da quel messaggio ne è passata di acqua sotto i ponti, inizialmente si pensava di andare sul Monte Amiata, ma il caos dei soliti turisti ci ha fatto poi scegliere il paese dell'altro ragazzo, Castell'Azzara un comune italiano di 1 438 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. Con i suoi 815 m di altitudine, risulta la sede municipale più elevata di tutta la provincia. Alla fine si decide di usare le vespa con il cambio, Px per max e le lml per me e Luca, poi un problema per Max e la tanta distanza per me, ci fanno nuovamente cambiare idea e, per la prima volta mi trovo in viaggio con la Gts. Luca mi riesce a trovare dove dormire sabato, un appartamento enorme, per 4 persone, che pagherò solo 30 euro. Il percorso Il viaggio inizia con max che ha appunto un contrattempo con la sua Px, io devo fare il tagliando alla Gts, comunque alla fine verso le ore 13 sono in partenza, pieno e via. Il viaggio si svolgerà senza troppi problemi, il percorso è ben ventilato, il mezzo si muove correttamente, però! Quanti autovelox e quanti limiti assurdi, 50 km/h su quasi tutto il percorso, accettabile nei centri abitati, inutile anzi pericolosi per i vari sorpassi, per chi cerca di mantenerli, soprattutto su i lunghi rettilinei. Mi trovo così ad attraversare Sutri, Cura e Vetralla, qui il navigatore mi porta a fare la strada più interna per arrivare al lago di Bolsena dove ho appuntamento con Luca. Dopo una breve pausa, chiacchiere e una bevuta analcolica, si procede a prendere la carne, domenica si fa la brace, il tempo è bello, è una vita che non si fa, comprata la ciccia si prosegue per Castell'Azzara, qui prima di prendere la stanza, si va a riporre la carne a casa di Luca e poi a vedere i posti dove poter effettuare la braciolata, purtroppo la solita inciviltà delle persone, tra chi lascia sporco e chi distrugge i barbecue, non è facile trovare un posto, alla fine ne scegliamo uno interno, con una strada bianca per poterlo raggiungere, in maniera di essere isolati, inoltre abbiamo anche una sorgente naturale per mettere al fresco le bibite. A questo punto serve fare il check in, per prendere possesso della mia stanza/appartamento So che il casco non va messo sul letto, ma non sono superstizioso, anzi sempre fatto. Quindi dopo una urgente e necessaria doccia, alle 2030 si cena, si continua a chiacchierare fino alle 23, per poi andare a letto. La notte sarà dura, il letto mi è corto, esco con i piedi fuori, fa caldo, se si tengono le finestra aperte entra umidità, chiuse non essendoci l'aria condizionata non si può, trovo un compromesso, finestra tutte aperte a vasistas, dormirò a salti svegliandomi spesso, per fortuna riuscendo lo stesso a riposarmi. La mattina verso le 7:30, in realtà ero sveglio da prima, ma sono rimasto nel letto, mi lavo e preparo per incontrarmi con il gruppo, il mio messaggio di buongiorno ha subito una risposta da Max "già partito", sono solo le 7:33, alle 8:46 un secondo messaggio mi avvisa che è arrivato, in effetti affacciandomi vedo un tizio che sta ravanando nella sua vespa accanto alla mia. A questo punto manca solo Luca, che prenderà l'ape, anzi come dicono qua il apo, dobbiamo portare la legna, la carne e tutto il necessario per fare la brace, quindi l'ape è una mano santa, altrimenti portare il tutto in vespa sarebbe stato complicato. Dopo i saluti e un caffè si parte in direzione del luogo per la brace, certo il tempo non è dei migliori, pioverà anche per alcuni minuti, molto pochi per rovinarci la giornata, ma eravamo un po' agitati lo ammetto. Si inizia a fare la brace Fatta la brace si incomincia a cuocere la carne, spuntature, bistecca, pancetta e salsicce, quanta roba Intanto si incomincia con la porchetta, mamma che buona A fine pranzo si va a vedere un po' di panorama. Quindi ci si saluta dopo una pausa caffè, sono le 17, è ora che si riprenda la strada verso casa. Che dire un bel week, da ripetere, peccato che Pino non è potuto essere dei nostri, ma la distanza per lui non era poca. Ma agosto sta arrivando e quindi ci si vedrà anche con lui. Spero di non avervi annoiato e finalmente un giro in vespa, totale dei chilometri percorsi nei due giorni 342. Due pieni da 11 euro più 5 euro per sicurezza.
  3. 2 points
    PS. che bella la vespa rossa..... 😁 😂 🤣
  4. 1 point
    Ciao a tutti, oggi complice un bel cielo azzurro, io e mio figlio Alessandro ci siamo fatti un giretto lungo la riviera ligure. E' bello sentire la propria passione trasmessa a chi si ama di più... Per ora a bordo di un PK 50... Domani chissà.... Un saluto a tutti.
  5. 1 point
    Appena torno dalle ferie posto un video...il suono è molto bello. .(almeno alle mie orecchie..)
  6. 1 point
    Il fatto è che, Dio non voglia, la pellaccia nostra dipende anche dal loro lavoro certe volte ... a allora si che mi importa, eccome !!
  7. 1 point
    Ovviamente se per caso non siete disponibili per tutti i giorni, ma anche un giorno, distanze permettendo ci si può conoscere. A breve vi metteremo i posti dove dormire e dove prenotare.
  8. 1 point
    montato marmitta gts 300 tagliando e riutilizzando il primo pezzo della vecchia marmitta
  9. 1 point
    Per bravo che sia un meccanico, non c'è niente di meglio dell'occhio del padrone!! Che è quello che ingrassa il cavallo! La mia paura è che per le piccole cose ci posso arrivare, ma per quelle più difficili ??? ... che Dio me la mandi buona !! ciao Pino
  10. 1 point
    Vediamo cosa riesco a caricare.......
  11. 1 point
    E bravo Xericos, hai raccontato e documentato tutto alla perfezione 😉 Questo è stato il mio itinerario dalle porte di Siena a Castell'Azzara e ritorno attraverso la Val d'Arbia, la Val d’Orcia , "circumnavigando" il Monte Amiata e poi sulle strade del brunello di Montalcino. Dai che a fine agosto facciamo una mega incontro nella bassa modenese 💪 🛵 🛵 🛵 ciao
  12. 1 point
    Che bel giro! Bel racconto! Agosto è in arrivo e la Bassa ci attende!! Sarà il culmine della stagione vespistica! Naturalmente nessuno sarà escluso se vorrà partecipare. Appena il nostro capitano (Xericos) scioglierà la riserva sui giorni ripubblicheremo il “bando” dell’evento State pronti!! Pino
  13. 1 point
    Niente da fare, sono ancora alle prese con i rumori, strappi alla trasmissione della mia GTS 250. Lo scorso anno avevo lo stesso problema dopo aver sostituito la campana frizione deformata e avevo risolto parzialmente montando una campana frizione alleggerita della Polini. I rumori non erano scomparsi del tutto ma almeno erano presenti solamente a freddo, poi quando il motore si scaldava tutto andava a posto a parte qualche tintinnio ogni tanto. Ma con il caldo di questi giorni il problema è tornato alla grande, nonostante la campana Polini. Soprattutto quando giro in due, dopo un pò quando le temperature salgono la trasmissione inizia a strappare di brutto. Nella partenza da fermo ci sono forti vibrazioni come se la frizione faticasse ad innestare, vibrazioni spesso accompagnate da forti muggiti o cigolii. Adesso vorrei trovare una soluzione definitiva al problema: sto pensando di cambiare tutto il gruppo frizione con uno nuovo e rigorosamente originale, non solo la frizione ma proprio tutto il gruppo. Su ebay un gruppo nuovo costa sugli 80 euro + 20 euro per la campana originale. Voglio rimettere tutto a nuovo e tutto originale, in fin dei conti quando ho preso la Vespa la trasmissione andava bene, ho iniziato ad avere problemi dopo la sostituzione della campana deformata con una nuova. Altra alternativa, prendere un kit frizione+campana non originale, il che vuol dire o prendere una frizione Polini da associare alla mia campana attuale o una frizione Malossi da associare alla campana Malossi (visto che nel tentativo di risolvere il problema prima di prendere la Polini avevo preso pure quella). Però la soluzione Polini e Malossi non mi danno fiducia, più metto le mani sulla mia Vespa più mi convinco che la Vespa va bene solo con la sua componentistica originale.
  14. 1 point
    Confermo (naturalmente) quanto detto da Walker. Io ho messo su la mia 200 una della 300. La mia prima serie aveva collettore unico, quindi ho dovuto prendere anche collettore e tappare l'alloggiamento della sonda lambda. Questo il diametro perché devi trovare un tappo
  15. 0 points
    Ha ragione Tristano!! Max, la tua Rossa la trascuri e fai troppo pochi chilometri !! ciao Pino
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