Jump to content

Ricorda ogni tanto di cliccare su uno dei banner sparsi nel forum , con questa semplice operazione che ruba solo qualche attimo del tuo tempo puoi dare un contributo alla crescita di Modernvespa. 
Grazie mille :ciao:

MV News
  • Collaboratori
  • Siamo alla ricerca di nuovi collaboratori per la moderazione di alcune sezioni del forum, se hai voglia di partecipare in maniera attiva e diventare parte integrante della struttura di Modernvespa CONTATTACI e, se ritenuto idoneo, potrai far parte dello Staff.


Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 01/04/2019 in all areas

  1. 5 points
    Perchè Facebook non è per nulla più comodo, i post si perdono e se vuoi poi ritrovare qualche cosa è un po' un casino, nei forum invece le info rimangono e con la funzione cerca riesci a ritrovare meglio tutto. Non facciamo l'errore di pensare sempre che face sia il migliore, per colpa sua molti forum, validi nel tempo sono spariti, a vantaggio di un vantaggio che in realtà non esiste.
  2. 4 points
    Ciao a tutti, oggi complice un bel cielo azzurro, io e mio figlio Alessandro ci siamo fatti un giretto lungo la riviera ligure. E' bello sentire la propria passione trasmessa a chi si ama di più... Per ora a bordo di un PK 50... Domani chissà.... Un saluto a tutti.
  3. 4 points
    Eccola!!! Finalmente ultimati vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (grazie a Walker per il prezioso aiuto) la mia gt200l del 2003. Confesso che non avrei mai pensato di guidare una vespa avendo una Ducati Monster s2r1000 ma essendomi stata regalata da un mio conoscente che sapeva che l’avrei trattata nel migliore dei modi non ho potuto dire di no!! Devo dire che comunque sono molto soddisfatto 😀
  4. 4 points
    Finalmente è arrivata!! Ora la vecchietta non è più sola.....
  5. 4 points
    Ben felice di non capire nulla di Lml ....😂😂😂🙃🙃🙃
  6. 3 points
    Ciao tutti, allora anche quest"anno il primo giro vero é stato fatto, ritrovo venerdì mattina di buon ora con l'amico Luca che era in moto, alle 7 ci siamo infilati in autostrada per i primi 90 km usciti ad O vada abbiamo puntato il Sassello, asfalto ottimo e tantissime curve, breve sosta per il caffè e poi via di nuovo attraverso paesini tra Liguria e Piemonte fino a raggiungere l'albergo a Limone Piemonte per un meritato bagno in piscina, Sabato abbiamo fatto col di tenda, col de bours, col deTurini, e sotto il diluvio e grandine abbiamo raggiunto la vetta della Bonnette ad oltre 2800 mt sul livellodel mare siamo poi scesi a Jausiers e siamo risaliti al col de Larche dove abbiamo prenotato in rifugio, la domenica purtroppo abbiamo trovato chiuso la strada che portava al Colle della Fauniera per una gara ciclistica e quindi dopo aver attraversato piccoli paesi ci siamo fermati nel Romero al birrificio Baladin per una sosta rinfrescante, ripartiti abbiamo attraversate un po di Langhe e alle 17 eravamo a casa. Percorsi 906 kmdi puro divertimento, a breve posterò mappa del percorso e qualche foto.
  7. 3 points
    In attesa di riuscire a fare un giro in vespa, come si deve, vi porto un altro giro in maggiolone, ovviamente io metto le notizie, non tanto per il maggiolone, ma per il posto, che è facilmente raggiungibile anche in vespa. Questa volta sono stato a Spoleto, chi mi segue ormai sa quanto tenga alla terra umbra, non riesco a starci lontano per troppo tempo, la scusa è stato il 17° Raduno maggiolini e derivati, sono stato molto combattuto sul partire la domenica o il sabato, poi alla fine ho trovato un bellissimo albergo in quel di Monteluco, la strada non bellissima, ma il luogo l'albergo Hotel Paradiso, meritano di soggiornarvi per più tempo, in una pace che ti rimette in sesto, avevo poca connessione, ma non mi ha creato problemi, anzi. Inoltre per chi ama la natura ci alcuni percorsi, sia per mountain bike, sia a piedi , che mi sono ripromesso di fare appena mi capita di tornarci, probabilmente qualche giorno ad agosto, un percorso porta al convento sacro mentre altri più o meno impegnativi fanno fare dei giri nel bosco fino ad arrivare a Trevi, metto un link per poterli vedere per chi fosse interessato https://it.wikiloc.com/percorsi/outdoor/italia/umbria/monteluco Sono partito con molta calma, dopo colazione fatta con il presidente delle auto d'epoca, i soliti saluti di rito, stai attento qua, attento la, ed alla fine ero in autostrada, intorno alle ore 10:40, arrivo a Monteluco verso le ore 12:30, senza tirare troppo il povero e vecchietto maggiolone, sono 46 anni ormai che gira per l'italia, chi sa quante ne potrà raccontare, ora è in mano mia e non gli faccio mancare nulla, ma l'ho odiato dal profondo e amato allo stesso tempo. Io poi ho un legame particolare con questi pezzi di ferro, mi ci affezione come se fossero persone, sarò matto! Sicuramente lo sono, ma una vecchia vespa, una vecchia vettura, creano un legame diverso rispetto a quello che può darti una vettura moderna. Comunque dopo il check in, decido di andare a Spoleto per pranzare, non voglio spendere troppo per questa gita, quindi si va in economia, alla fine spenderò 5 euro, due pezzi di pizza, su cui meglio mettere un velo pietoso e un ottimo e piacevole gelato, se a Monteluco arriverò al massimo a 17°, Spoleto è bollente. Dopo aver girato un po', decido che sia ora di rientrare, l'albergo mi ha messo a disposizione una piccola dependance, dove ho il mio patio, il mio parcheggio e una veduta niente male Sono le 16, ho un po' di sonno mi appoggio un attimo sul letto, sarà stato il caldo, l'essermi comunque svegliato presto, alle 18 mi desto, vado a chiedere a che ora è la cena. Mi leggo un po' di messaggi, mi vedo un film sul pc portatile e alla fine passa l'ora per andare a cena, meno male che mi ero comprato un po' di affettati e due panini, nel caso la notte mi fosse venuta fame e tre bottiglie di acqua. Quindi continuo a vedermi un po' di tv sul pc e verso le 23 nanna, domani mi devo svegliare presto, fare colazione, pagare la camera, partire per il raduno a Spoleto. La mattina, devo dire che quasi faceva freddo, una bella doccia, un controllo veloce per vedere se dimenticavo qualche cosa, e per le 8 sono a fare colazione. Saldato l'albergo di corsa, si fa per dire, verso il luogo dell'incontro, sarò il primo, te pareva, arrivo sempre per primo. Comunque piano piano arrivano gli altri equipaggi. Dopo i saluti di rito, si parte per Montefalco, dove avremo modo di visitare la chiesa di San Francesco, e ammirare i bellissimi affreschi di Benozzo Gozzoli, ma prima visto che il percorso era sulle strade del Sagrantino, un vino tipico della zona, ovviamente degustazione e cibo tipico. Dopo la visita si va verso Trevi, al ristorante Volare in località Monella Trevi, qui dopo una esibizione aerea, abbiamo mangiato da Dio. Alla fine del pranzo i soliti saluti di rito e partenza per casa.
  8. 3 points
  9. 3 points
    SE non si accende luce stop non da consenso al motorino avviamento , visto che non vanno diverse cose , controlla Fusibili se ce ne uno bruciato o piu di uno !! O il fusibile centrale !..
  10. 3 points
    Non l'ho capita "nulla di che considerando le vostre", che è di serie B è sempre una vespa anzi è stata la prima del nuovo corso vespa, quella che ha creato la frattura tra le vespa con il cambio e le automatiche. Belle foto grazie per la condivisione
  11. 3 points
    Mai sentito o capitato di termostato difettoso, se anche fosse il termostato...per causare quel tipo di danno bisogna andare per km con temperatura al Max...poi le 3 cose non hanno correlazione , termostato se non apre la temperatura va al Max perché non circola il liquido...Se si rompe l a pompa , stessa cosa non circola liquido...Se si brucia guarnizione testa può essere causato da una delle 2 cose ...però camminando e dandoci delle calde !! La mia sensazione "se non hai viaggiato con liquido che non circolava per uno dei 2 motivi"...che il meccanico è andato a tentativi per "localizzare ...capire il guasto". Non esiste 3 tipi di guasto tutti insieme ed a quei km ...mio personale pensiero! PS giorni fa qualcuno mi ha chiamato , temperatura al Max su autostrada...carro attrezzi mezzo nuovo , officina Piaggio ...Pompa acqua , l indomani non è pompa acqua...vediamo il bulbo 🙄😳😳 ....Non è il bulbo ...alla fine riconsegnata senza un foglio di intervento lavoro in garanzia , senza dire che aveva , alla fine vagamente gli è stato detto .a voce ..un otturazione ! 🤔🤔😳😳 ...ne sento e me ne raccontano di quelle ....che me toccu se che sun! ...Altro PS la gt 200 di FulvioGenova che non partiva , ora è un orologio finita stamattina! 👋👋
  12. 3 points
    Più che vero...fb è un circo , brutto o bello ..ma un circo !! Ce di tutto. 😕😕
  13. 3 points
    Versione senza pass 1911921641.pdf
  14. 3 points
    Visto che in alcune discussioni si iniziano a fare delle considerazioni sulle classi ambientali ed i possibili blocchi alla circolazione vi riporto la scheda del piano dei blocchi per l' AREA B DI MILANO che entrerà in vigore dal prossimo 25 febbraio. Il Comune di Milano ha avuto l'accortezza di predisporre da subito un piano graduale di limitazioni che al momento arrivano fino all'anno 2030. Preciso che l'Area B è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 e copre gran parte del Comune di Milano (anche zone periferiche!). Ovviamente il piano prevede limiti per ogni categoria di veicolo ed i motoveicoli/ciclomotori risultano sicuramente tra i meno penalizzati: In estrema sintesi possiamo fare queste considerazioni: I motoveicoli 2T Euro0 e Euro1 sono da subito soggetti al blocco della circolazione; i motoveicoli 4T Euro0 e Euro1 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2024 (Vespa ET4) come i 2T Euro2 (Vespa ET2) i motoveicoli 4T Euro2 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2025 (Vespa 125/200 Granturismo) i motoveicoli 4T Euro3 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2028 (Vespa GTS/GTV/LX) *** questa categoria sembra parecchio penalizzata in quanto potrebbero rientrare veicoli relativamente giovani *** i motoveicoli 4T Euro4 ad oggi non è prevista nessuna limitazione come per i motoveicoli ibridi/elettrici. i motoveicoli diesel (Microcar) subiscono le maggiori limitazioni Un piano simile potrebbe essere adottato anche da altre città (in particolare nella pianura padana) che soffrono dell'inquinamento atmosferico ma probabilmente con un approccio più soft (quello di Milano potete considerarlo come lo scenario peggiore). Se state pensando all'acquisto di una Vespa usata per muoversi a Milano fate le vostre valutazioni sulla soluzione più opportuna !
  15. 2 points
    Non va regolata , metti cinghia e rulli ORIGINALI ....sempre che il resto sia in ordine ...
  16. 2 points
    Un conto è se la benzina la perde sempre, un conto se la benzina la perde solo quando fai il pieno riempendo fino all'orlo il serbatoio. Nel secondo caso è probabile che la benzina esca dal tubo di troppopieno che scarica proprio sotto la pedana e in questo caso la soluzione è ovvia: riempi meno il serbatoio e fermati non appena scatta la pistola del distributore . Se invece la benzina la perde sempre allora c'è un problema da qualche parte ma qui non ti so aiutare.
  17. 2 points
    Quoto in pieno, la marmitta originale va più che bene, è bella da vedere ed è anche molto silenziosa, cosa che sulla Vespa per me è solo un pregio. Peccato che con il tempo tenda a fare un pò di ruggine superficiale (mai visto una marmitta della Vespa bucata dalla ruggine) ma si rimedia facilmente con un convertitore di ruggine e una bomboletta di vernice resistente al calore. Le marmitte racing spernacchianti su un mezzo come la Vespa proprio non riesco a concepirle.
  18. 2 points
    ...possibilità..ma bisogna vedere , cosa che ho scritto, la compatibilità dell impianto...nei mezzi moderni , mettere un motore usato , non è "semplice " come una volta , proprio per l elettronica...poi magari ci va e parte ....
  19. 2 points
    Alla fine si era allentata la vite di fissaggio superiore dell'ammortizzatore di destra. Probabilmente quando ho sostituito le pastiglie dei freno posteriore nel sganciare l'ammortizzatore dalle piastra di fissaggio inferiore l'ho fatto girare ed ho allentato la vite in alto. Stretto la vite e il rumore è sparito. Grazie per i consigli.
  20. 2 points
    Era il lontano 2010, per la precisione un freddo ed umido 17 gennaio del 2010, quando ancora il freddo non ci fermava, bastava una tuta anti pioggia e si girava tutto l'anno, poi passano gli anni, gli acciacchi aumentano e alla fine chi ce lo fa fare? Con un po' di rammarico mi rendo conto che si invecchia, cose che facevi una volta, oggi diventano più faticose, e si la stanchezza! Causa primaria del rallentamento dell'andare in vespa tutto l'anno, poi il meteo avverso il rischio di scivolare, di non poter lavorare e, per chi, magari viene pagato a giornata diventa, così, un altro problema. Eppure nel 2010 eravamo tutti in grado di viaggiare, sotto la pioggia, con il ghiaccio, la passione e la voglia di stare in compagnia, altre cose che nel corso degli anni cambiano. Chi si allontana perchè non ha soldi, chi si fidanza, chi vuole passare più tempo, giustamente, con la famiglia, chi per inderogabili decisioni superiori ci viene portato via. Eppure mi ricordo ancora, come fosse ieri, la voglia di andare ad esplorare questa città, la curiosità che ci avrebbe portato, in vespa e lml, la mia, a percorrere lunghi tratti di strada non asfaltata, resa viscida da un bel temporale. In un post recente vi ho parlato della gita in maggiolino presso Santa Maria di Galeria, ecco proseguo questo viaggio virtuale con un gita vespistica. Vi ricordo che siamo nel 2010, le Rane pazze devono ancora arrivare, ma il gruppo, anche se più giovane, è sempre lui, diciamo che forse è il gruppo più affiatato con cui ho condiviso tante avventure, gioie e dolori, delusioni e grandi risate. Come dice un grande della musica "E ti ricorderai Del Morbillo e le cazzate, tra di noi! La prima esperienza sentimentale chi era lei! Amico, era ieri, le vele, le hai spiegate ormai! Iniziamo con il parlare della Città di Galeria Antica, al link che vi metto potete leggere una bella storia della città stessa https://www.lazionascosto.it/citta-fantasma-borghi-abbandonati-del-lazio/galeria-antica/ La nostra avventura invece è molto semplice, si parte alle 9 dalla solita piazzetta di Casalotti, Piazza Ormea, che per anni è la base di partenza di tante nostre zingarate, sia con il club che per conto nostro. Si prosegue verso il lago di Bracciano dove faremo l'unica sosta della giornata Quindi si prosegue verso la Città morta (città di Galeria), luogo oggi abbandonato, dove vengono fatti giochi di ruolo, strani rituali notturni, terra di sbandati, per fortuna negli ultimi anni si sta cercando di recuperarla, anche se non è semplice, infatti è d'obbligo, in fase di visita, prestare attenzione alle strutture pericolanti, alle buche coperte dalla vegetazioni, di certo è un luogo che andrebbe visitato a piedi, ma il fascino di fare del sano off road in vespa è stato troppo forte, quindi si parte. La stradina non è facile, ma percorribile anche con una vespa, basta fare attenzione La fine della salita ci accompagna all'interno di una conca, dove parcheggiamo proseguiamo a piedi, il posto è quasi fiabbesco, per la totale assenza di costruzioni moderne il borgo di Santa Maria di Galeria è stato scelto talvolta come set cinematografico per film storici: ad esempio sono state girate qui alcune scene de il papà di Giovanna (2008), regia di Pupi Avati e la fiction Niente di personale (2010), sceneggiato da Carlo Lucarelli e diretto da Ivano De Matteo (della serie Crimini su Rai 2). In un casolare del borgo, inoltre, sono state girate alcune scene interne del film horror Suspiria di Dario Argento. Rimaniamo estasiati dalle costruzioni, in totale abbandono e che contro ogni logica riescono a rimanere ancora in piedi. Comincia a piovere di nuovo, è tempo di rientrare, soprattutto di uscire da questo posto, che rischia di bloccarci con il suo fango.
  21. 2 points
    Quando si arretrano i pistoncini, sempre bene spruzzare un Po di wd40...facilita arretramento e li rende più scorrevoli a riposo.
  22. 2 points
    Alle istruzioni dell'ottimo Walker, aggiungo alcune indicazioni basate sulla mia esperienza - ho cambiato l'anteriore di recente -: a) smontare prima la parte inferiore, così si libera l'ammortizzatore in modo da creare lo spazio per svitare il dado da 13 che tiene la flangia tubo freno Armarsi di pazienza e andare per tentativi, dato che la chiave non imbocca immediatamente il dado; b) per tenere fissate le viti piastra superiore, io ho riempito di gommapiuma - pressandola per bene - lo spazio che le contiene; c) se l'ammortizzatore nuovo viene fornito di tamponi in gomma, verificare che siano del medesimo spessore degli originali. Io non l'ho fatto e ora ho il dubbio che l'anteriore si sia alzato, prima o poi dovrò nuovamente smontare il tutto e verificare.
  23. 2 points
    Per colpa di xericos ho affettato la mortadella, pardon la tuta antipioggia 😁
  24. 2 points
    E' martedì 2 luglio quando Max, un frequentatore di questo forum, propone nella chat aperta quando ci vedemmo la prima volta al museo di pontedera, di incontrarci domenica da qualche parte. Il messaggio è abbastanza semplice "Buongiorno... domenica avete impegni?? Che ne dite di fare un giretto in vespa?" Ovviamente da quel messaggio ne è passata di acqua sotto i ponti, inizialmente si pensava di andare sul Monte Amiata, ma il caos dei soliti turisti ci ha fatto poi scegliere il paese dell'altro ragazzo, Castell'Azzara un comune italiano di 1 438 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. Con i suoi 815 m di altitudine, risulta la sede municipale più elevata di tutta la provincia. Alla fine si decide di usare le vespa con il cambio, Px per max e le lml per me e Luca, poi un problema per Max e la tanta distanza per me, ci fanno nuovamente cambiare idea e, per la prima volta mi trovo in viaggio con la Gts. Luca mi riesce a trovare dove dormire sabato, un appartamento enorme, per 4 persone, che pagherò solo 30 euro. Il percorso Il viaggio inizia con max che ha appunto un contrattempo con la sua Px, io devo fare il tagliando alla Gts, comunque alla fine verso le ore 13 sono in partenza, pieno e via. Il viaggio si svolgerà senza troppi problemi, il percorso è ben ventilato, il mezzo si muove correttamente, però! Quanti autovelox e quanti limiti assurdi, 50 km/h su quasi tutto il percorso, accettabile nei centri abitati, inutile anzi pericolosi per i vari sorpassi, per chi cerca di mantenerli, soprattutto su i lunghi rettilinei. Mi trovo così ad attraversare Sutri, Cura e Vetralla, qui il navigatore mi porta a fare la strada più interna per arrivare al lago di Bolsena dove ho appuntamento con Luca. Dopo una breve pausa, chiacchiere e una bevuta analcolica, si procede a prendere la carne, domenica si fa la brace, il tempo è bello, è una vita che non si fa, comprata la ciccia si prosegue per Castell'Azzara, qui prima di prendere la stanza, si va a riporre la carne a casa di Luca e poi a vedere i posti dove poter effettuare la braciolata, purtroppo la solita inciviltà delle persone, tra chi lascia sporco e chi distrugge i barbecue, non è facile trovare un posto, alla fine ne scegliamo uno interno, con una strada bianca per poterlo raggiungere, in maniera di essere isolati, inoltre abbiamo anche una sorgente naturale per mettere al fresco le bibite. A questo punto serve fare il check in, per prendere possesso della mia stanza/appartamento So che il casco non va messo sul letto, ma non sono superstizioso, anzi sempre fatto. Quindi dopo una urgente e necessaria doccia, alle 2030 si cena, si continua a chiacchierare fino alle 23, per poi andare a letto. La notte sarà dura, il letto mi è corto, esco con i piedi fuori, fa caldo, se si tengono le finestra aperte entra umidità, chiuse non essendoci l'aria condizionata non si può, trovo un compromesso, finestra tutte aperte a vasistas, dormirò a salti svegliandomi spesso, per fortuna riuscendo lo stesso a riposarmi. La mattina verso le 7:30, in realtà ero sveglio da prima, ma sono rimasto nel letto, mi lavo e preparo per incontrarmi con il gruppo, il mio messaggio di buongiorno ha subito una risposta da Max "già partito", sono solo le 7:33, alle 8:46 un secondo messaggio mi avvisa che è arrivato, in effetti affacciandomi vedo un tizio che sta ravanando nella sua vespa accanto alla mia. A questo punto manca solo Luca, che prenderà l'ape, anzi come dicono qua il apo, dobbiamo portare la legna, la carne e tutto il necessario per fare la brace, quindi l'ape è una mano santa, altrimenti portare il tutto in vespa sarebbe stato complicato. Dopo i saluti e un caffè si parte in direzione del luogo per la brace, certo il tempo non è dei migliori, pioverà anche per alcuni minuti, molto pochi per rovinarci la giornata, ma eravamo un po' agitati lo ammetto. Si inizia a fare la brace Fatta la brace si incomincia a cuocere la carne, spuntature, bistecca, pancetta e salsicce, quanta roba Intanto si incomincia con la porchetta, mamma che buona A fine pranzo si va a vedere un po' di panorama. Quindi ci si saluta dopo una pausa caffè, sono le 17, è ora che si riprenda la strada verso casa. Che dire un bel week, da ripetere, peccato che Pino non è potuto essere dei nostri, ma la distanza per lui non era poca. Ma agosto sta arrivando e quindi ci si vedrà anche con lui. Spero di non avervi annoiato e finalmente un giro in vespa, totale dei chilometri percorsi nei due giorni 342. Due pieni da 11 euro più 5 euro per sicurezza.
  25. 2 points
    Che bel giro! Bel racconto! Agosto è in arrivo e la Bassa ci attende!! Sarà il culmine della stagione vespistica! Naturalmente nessuno sarà escluso se vorrà partecipare. Appena il nostro capitano (Xericos) scioglierà la riserva sui giorni ripubblicheremo il “bando” dell’evento State pronti!! Pino
  26. 2 points
    Abbastanza inutile. Se non stai attento la molla ti può sparare la frizione sui denti, questo è vero ma lo smontaggio e il rimontaggio della frizione è perfettamente gestibile anche senza tool apposito. Quello che è davvero indispensabile è la bussola da 46 per svitare il dado di ritegno.
  27. 2 points
    usa dell'alcool denaturato a mò di lubrificante per inserirle entrambe.
  28. 2 points
  29. 2 points
    Posto bellissimo e ricco di storia, tra l'altro vicino a casa mia. Per gustarselo appieno consiglio vivamente di visitarlo in bicicletta, seguendo la ciclabile che va da Trezzo fino a Lecco. Son 70 km tra andata e ritorno, tutti su percorso chiuso alle auto, non ci sono grandi difficoltà se non qualche passaggio vicino al fiume e il fondo che in alcuni punti non è perfetto (ma nulla che possa impensierire una MTB o una city bike robusta) quindi è fattibile da chiunque abbia almeno un minimo allenamento (son sempre 5-6 ore di bicicletta). Però si vedono posti stupendi immersi nella natura. E anche Lecco una volta arrivati merita una visita. Il problema è che non c'è un servizio di noleggio bicicletta (o per lo meno io non l'ho trovato) quindi dovete per forza lasciare a casa la Vespa e caricare la vostra bicicletta in auto.
  30. 2 points
    Tra i vari fiumi che mi capita di incontrare nei giri vespistici l'Adda ha un posto speciale Ha un posto importante nei Promessi Sposi manzoniani dove viene citata più volte, prima con Lucia, mentre lascia Lecco per Monza e poi con Renzo nei fatti dei tumulti del pane. Nel tratto tra Trezzo e Imbersago si incontrano centrali idroelettriche di fine Ottocento, chiuse, dighe, ville, castelli, chiesette. A questo tratto del fiume anche Leonardo da Vinci ha legato il suo nome per le opere idrauliche da lui progettate, ma anche per l'ispirazione che ne trasse per alcuni dipinti famosi. Oggi la Vespona ci ha portati in questo paradiso Ecco alcuni scatti: A parte la sua storia, quel che di più affascina è certamente la sua bellezza, specie in questo tratto Questi aspri speroni di roccia, a detta di molti, ispirarono a Leonardo lo sfondo di una famosa Vergine delle Rocce conservata ora a Parigi e Londra Il tragitto in Vespa non è stato molto lungo. Molto più lunga e faticosa la camminata lungo questo tratto di fiume! Siamo stanchissimi, ma ne valeva davvero la pena!! Credetemi! Ciao Pino
  31. 2 points
  32. 2 points
    La scelta della Sprint è stata dettata da una serie di motivi: dopo 35 anni di sole 4 ruote la piccola mi sembrava più “facile” rispetto alla GTS; è a mio parere più maneggevole, meno pesante e più agile in città. il colore l’ho scelto in base anche alla disponibilità di alcuni esemplari in stock ma rossa mi piaceva perché è un colore classico e molto adatto alla Sprint, che ho preferito alla primavera anche io per il faro quadrato e per le ruote da 12”. poi (e spero che nessuno si offenda..) trovo che la forma della sprint , più recente della GTS, sia la più armoniosa: da qualunque angolo la guardi è proprio bella!!!
  33. 2 points
    Non ci sta niente di male ad avere idee, come giustamente dice Walker potrebbe esserci qualcuno interessato, io ho delle persone qui presenti anche sulla zappa, ma perchè mi ci sono incontrato, potresti ribaltare la cosa con la possibilità di incontrare i presenti e creare un gruppo di zona
  34. 2 points
    Ok ragazzi oggi ho cambiato lo strumento e funziona tutto (compreso il led dell'immobilaizer 😃)
  35. 2 points
    Devo essere sincero, anch'io dopo i primi giorni ho avuto dubbi sulla scelta, Vibrazioni, motore legato e ruvido, ruote da monopattino, ammortizzatori lontani anni luce dalle strade con buche e pave', sterzo spannometrico.... poi mi sono ricordato che non volevo una moto, non volevo uno scooter ma bensi' una Vespa e la Vespa e tutto questo... E' vero in un modello del 2019 ci si aspetta qualche confort in piu', qualche finezza tecnica in piu'... Ma dopo pochi chilometri ho capito che quel suo essere "speciale" era l'essenza di un veicolo a parte... La Vespa... Poi, magari, tra qualche mese mi sbraghero' i maroni, nel frattempo amo quel testardo mulo...
  36. 2 points
    Aggiornamento, allora il cavo del contachilometri non mi è ancora arrivato ordinato su SIP come la maggior parte dei ricambi che ho acquistato finora, pare non sia disponibile in magazzino è in attesa.. In compenso ho deciso di procedere x risolvere il fastidioso spegnimento della vespa poco dopo la prima accensione mattutina. ATTENZIONE IN REALTA SE INTERVENGO MANUALMENTE SUL GAS - DANDONE UN FILO BASTA UN MINUTO FORSE MENO E LO SPEGNIMENTO SI EVITA, UNA VOLTA CALDA GIRA SENZA PROBLEMI Premessa ho sostituito la candela, più x verificare se fosse annerita da una cattiva carburazione (il mio carburo è stato sostituito l'anno scorso con uno usato ma in buone condizioni, e di fatto finora era andato benissimo) comunque la candela era in condizioni perfette, ma ho deciso di sostituirla comunque, il problema non si è risolto, ho quindi provveduto a smontare il carburo e procedere con una pulizia certosina, ma come avrete letto il problema è rimasto, ho cercato in zona da me provincia di Torino un buon carburatorista ma lunico che ho trovato e ripara sia moto che scooter, mi ha detto che secondo lui il carburatore è da sostituire in quanto si usura e non è revisionabile (secondo lui...) Al che stasera ho deciso di procedere in proprio agendo a caldo sulla vite che regola la miscela Aria / Benzia x intenderci quella con sezione a taglio, chiudendola di mezzo giro, a caldo mi pare che la vespa giri meglio, domani non credo di usarla, qui da noi il meteo da una allerta temporali, ma domani sera la metto in moto e vi aggiorno.
  37. 2 points
    Ok ma se tra un po’ ricominciano a menarla col problema della carenza idrica mi incazzo!!😀😀😀
  38. 2 points
    Visto che l'altra vespa è stata una odissea, questa la chiamiamo subito Epica, chi sa che non vada meglio! Vespa 300 Hpe versione base, presa da un 15 minuti e subito postata sul forum, non potevo non farlo. Non mi chiedete come va, cosa fa, perchè ci ho percorso nemmeno 2 km, i km necessari per portarla dal concessionario a casa. Vi metto qualche scatto fatto giusto per condividere con voi la mia nuova vespetta, di certo arriveranno foto migliori e anche nuovi viaggi.
  39. 2 points
    Bene ...un classico , ossido nei contatti. 🙂👍
  40. 2 points
    [emoji23][emoji23][emoji23][emoji23][emoji23]
  41. 2 points
    Io ho Carbone tutti e 3 ...consiglio Carbone...Se lo prendi , direttamente dalla fabbrica , seri e precisi .
  42. 2 points
    Ok recuperato il rubinetto, credo che il lavoro lo eseguirò Mercoledi approfittando della festività. Tra l'altro il rubinetto mi è costato 15 euro che considerando i tempi mi sembra ragionevole ebay ne voleva 11 piu spese di spedizione
  43. 2 points
    Si...come dice il meccanico.
  44. 2 points
    Mmm, mi sa che davanti andava messa per storto
  45. 2 points
    Vabbè male non è andata [emoji6]
  46. 2 points
    Lo stile di guida è importantissimo, come lo è anche il rodaggio nei primi 1000 km, se il motore ormai è rodato in fabbrica, tutti gli altri componenti non lo sono. Inoltre è importante non fare grosse tirate appena accesa, inutile scaldarla in garage, ma partire e fare i primi km con calma. I miei mezzi possono confermarlo con i tanti km che hanno sul groppone, 185.000 la lml e più di 90.000 il vespone 200, che ha grippato purtroppo un anno fa, ma lo usava il fratello, è anche vero che lo presi usato, ma io ci sono arrivato a Fatima e tornato. La Gts 250 con la quale ho fatto circa 50.000 km, anche lei presa usata, e distrutta pesantemente (800 euro di danni) su una buca romana, mentre la gts 300 l'ho rovinata allagandola malamente e con cui ho perso un po' il feeling, non a caso è ormai da un mese dal meccanico, per capire cosa sia successo, ma non me ne curo più di tanto. Quindi se volete far durare il mezzo il più possibile non stressatelo, non date gas al semaforo, non è un mezzo con frizione, ma sono solo botte al variatore, viaggiateci e non teneteli troppo tempo fermi, si rovinano anche stando fermi, trattateli bene, fate i tagliandi nei tempi previsti e vedrete che vi dureranno una vita
  47. 2 points
    Se vuoi solo cambiare la fascetta puoi farlo senza sfilare il tubo, alcune fascette restano ingranate (quelle di serie mi sembra non siano regolabili) ma la maggior parte quelle a vite, si aprono e si possono inserire anche senza staccare il tubo...
  48. 2 points
    Ma va! Tienilo invece! Ti avvisa quando sei arrivato al limite! 😄 Occhio solo ad non avere la leva per abbassarlo piegata! È fragilina e se metti troppa enfasi nel mettere il cavalletto si deforma e resta all'infuori! Allora basta piegare pochissimo per far scintille!
  49. 2 points
    È sempre lì , solo che hai una copertura che non è a vista . ....a posto 10 minuti di lavoro.
  50. 2 points
    Io ho provato sia la campana Malossi che la Polini, nel tentativo di risolvere il problema del rumore alla trasmissione. La Malossi non è una campana alleggerita, anzi, pesa circa 100 g in più di quella originale. E' però un pezzo di altissima qualità, è molto ben fatta e rifinita con cura ed è di tutt'altro livello rispetto all'originale. Però, almeno nel mio caso, si è dimostrata poco adatta ad essere utilizzata con la frizione originale visto che a motore caldo produceva evidenti grattamenti alla trasmissione. La mia impressione è che la campana Malossi sia fatta per essere accoppiata alla frizione racing delle stessa marca e difatti viene di solito venduta in kit con la frizione. C'è poi da dire che la trasmissione della mia Vespa è alquanto bastarda, visto che ha sempre fatto rumori e rumorino strani. La Polini è invece una campana alleggerita, è di buona qualità e molto migliore della campana originale (ma non della Malossi). Con la Polini sono riuscito ad eliminare quasi del tutto i rumori alla trasmissione, rimane sono un tintinnio che si manifesta a motore freddo ma che poi sparisce. Qualcuno dice che con la campana Polini alleggerita le prestazioni migliorano ma almeno nel mio caso non è così, nel senso che non mi sembra che le prestazioni siano diverse da quando montavo la campana originale. Probabilmente la miglior soluzione è comprare il kit completo campana + frizione della Malossi che costa sui 100 euro piuttosto che spenderne 80 per la sola campana Polini. Se invece si preferisce sostituire la sola campana allora meglio la Polini che sembra digerire meglio la frizione originale.
×
×
  • Create New...