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Showing content with the highest reputation since 01/04/2019 in all areas

  1. 5 points
    Perchè Facebook non è per nulla più comodo, i post si perdono e se vuoi poi ritrovare qualche cosa è un po' un casino, nei forum invece le info rimangono e con la funzione cerca riesci a ritrovare meglio tutto. Non facciamo l'errore di pensare sempre che face sia il migliore, per colpa sua molti forum, validi nel tempo sono spariti, a vantaggio di un vantaggio che in realtà non esiste.
  2. 4 points
    Ciao a tutti, oggi complice un bel cielo azzurro, io e mio figlio Alessandro ci siamo fatti un giretto lungo la riviera ligure. E' bello sentire la propria passione trasmessa a chi si ama di più... Per ora a bordo di un PK 50... Domani chissà.... Un saluto a tutti.
  3. 4 points
    Eccola!!! Finalmente ultimati vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (grazie a Walker per il prezioso aiuto) la mia gt200l del 2003. Confesso che non avrei mai pensato di guidare una vespa avendo una Ducati Monster s2r1000 ma essendomi stata regalata da un mio conoscente che sapeva che l’avrei trattata nel migliore dei modi non ho potuto dire di no!! Devo dire che comunque sono molto soddisfatto 😀
  4. 4 points
    Finalmente è arrivata!! Ora la vecchietta non è più sola.....
  5. 4 points
    Ben felice di non capire nulla di Lml ....😂😂😂🙃🙃🙃
  6. 3 points
    Ciao tutti, allora anche quest"anno il primo giro vero é stato fatto, ritrovo venerdì mattina di buon ora con l'amico Luca che era in moto, alle 7 ci siamo infilati in autostrada per i primi 90 km usciti ad O vada abbiamo puntato il Sassello, asfalto ottimo e tantissime curve, breve sosta per il caffè e poi via di nuovo attraverso paesini tra Liguria e Piemonte fino a raggiungere l'albergo a Limone Piemonte per un meritato bagno in piscina, Sabato abbiamo fatto col di tenda, col de bours, col deTurini, e sotto il diluvio e grandine abbiamo raggiunto la vetta della Bonnette ad oltre 2800 mt sul livellodel mare siamo poi scesi a Jausiers e siamo risaliti al col de Larche dove abbiamo prenotato in rifugio, la domenica purtroppo abbiamo trovato chiuso la strada che portava al Colle della Fauniera per una gara ciclistica e quindi dopo aver attraversato piccoli paesi ci siamo fermati nel Romero al birrificio Baladin per una sosta rinfrescante, ripartiti abbiamo attraversate un po di Langhe e alle 17 eravamo a casa. Percorsi 906 kmdi puro divertimento, a breve posterò mappa del percorso e qualche foto.
  7. 3 points
    In attesa di riuscire a fare un giro in vespa, come si deve, vi porto un altro giro in maggiolone, ovviamente io metto le notizie, non tanto per il maggiolone, ma per il posto, che è facilmente raggiungibile anche in vespa. Questa volta sono stato a Spoleto, chi mi segue ormai sa quanto tenga alla terra umbra, non riesco a starci lontano per troppo tempo, la scusa è stato il 17° Raduno maggiolini e derivati, sono stato molto combattuto sul partire la domenica o il sabato, poi alla fine ho trovato un bellissimo albergo in quel di Monteluco, la strada non bellissima, ma il luogo l'albergo Hotel Paradiso, meritano di soggiornarvi per più tempo, in una pace che ti rimette in sesto, avevo poca connessione, ma non mi ha creato problemi, anzi. Inoltre per chi ama la natura ci alcuni percorsi, sia per mountain bike, sia a piedi , che mi sono ripromesso di fare appena mi capita di tornarci, probabilmente qualche giorno ad agosto, un percorso porta al convento sacro mentre altri più o meno impegnativi fanno fare dei giri nel bosco fino ad arrivare a Trevi, metto un link per poterli vedere per chi fosse interessato https://it.wikiloc.com/percorsi/outdoor/italia/umbria/monteluco Sono partito con molta calma, dopo colazione fatta con il presidente delle auto d'epoca, i soliti saluti di rito, stai attento qua, attento la, ed alla fine ero in autostrada, intorno alle ore 10:40, arrivo a Monteluco verso le ore 12:30, senza tirare troppo il povero e vecchietto maggiolone, sono 46 anni ormai che gira per l'italia, chi sa quante ne potrà raccontare, ora è in mano mia e non gli faccio mancare nulla, ma l'ho odiato dal profondo e amato allo stesso tempo. Io poi ho un legame particolare con questi pezzi di ferro, mi ci affezione come se fossero persone, sarò matto! Sicuramente lo sono, ma una vecchia vespa, una vecchia vettura, creano un legame diverso rispetto a quello che può darti una vettura moderna. Comunque dopo il check in, decido di andare a Spoleto per pranzare, non voglio spendere troppo per questa gita, quindi si va in economia, alla fine spenderò 5 euro, due pezzi di pizza, su cui meglio mettere un velo pietoso e un ottimo e piacevole gelato, se a Monteluco arriverò al massimo a 17°, Spoleto è bollente. Dopo aver girato un po', decido che sia ora di rientrare, l'albergo mi ha messo a disposizione una piccola dependance, dove ho il mio patio, il mio parcheggio e una veduta niente male Sono le 16, ho un po' di sonno mi appoggio un attimo sul letto, sarà stato il caldo, l'essermi comunque svegliato presto, alle 18 mi desto, vado a chiedere a che ora è la cena. Mi leggo un po' di messaggi, mi vedo un film sul pc portatile e alla fine passa l'ora per andare a cena, meno male che mi ero comprato un po' di affettati e due panini, nel caso la notte mi fosse venuta fame e tre bottiglie di acqua. Quindi continuo a vedermi un po' di tv sul pc e verso le 23 nanna, domani mi devo svegliare presto, fare colazione, pagare la camera, partire per il raduno a Spoleto. La mattina, devo dire che quasi faceva freddo, una bella doccia, un controllo veloce per vedere se dimenticavo qualche cosa, e per le 8 sono a fare colazione. Saldato l'albergo di corsa, si fa per dire, verso il luogo dell'incontro, sarò il primo, te pareva, arrivo sempre per primo. Comunque piano piano arrivano gli altri equipaggi. Dopo i saluti di rito, si parte per Montefalco, dove avremo modo di visitare la chiesa di San Francesco, e ammirare i bellissimi affreschi di Benozzo Gozzoli, ma prima visto che il percorso era sulle strade del Sagrantino, un vino tipico della zona, ovviamente degustazione e cibo tipico. Dopo la visita si va verso Trevi, al ristorante Volare in località Monella Trevi, qui dopo una esibizione aerea, abbiamo mangiato da Dio. Alla fine del pranzo i soliti saluti di rito e partenza per casa.
  8. 3 points
  9. 3 points
    SE non si accende luce stop non da consenso al motorino avviamento , visto che non vanno diverse cose , controlla Fusibili se ce ne uno bruciato o piu di uno !! O il fusibile centrale !..
  10. 3 points
    Non l'ho capita "nulla di che considerando le vostre", che è di serie B è sempre una vespa anzi è stata la prima del nuovo corso vespa, quella che ha creato la frattura tra le vespa con il cambio e le automatiche. Belle foto grazie per la condivisione
  11. 3 points
    Mai sentito o capitato di termostato difettoso, se anche fosse il termostato...per causare quel tipo di danno bisogna andare per km con temperatura al Max...poi le 3 cose non hanno correlazione , termostato se non apre la temperatura va al Max perché non circola il liquido...Se si rompe l a pompa , stessa cosa non circola liquido...Se si brucia guarnizione testa può essere causato da una delle 2 cose ...però camminando e dandoci delle calde !! La mia sensazione "se non hai viaggiato con liquido che non circolava per uno dei 2 motivi"...che il meccanico è andato a tentativi per "localizzare ...capire il guasto". Non esiste 3 tipi di guasto tutti insieme ed a quei km ...mio personale pensiero! PS giorni fa qualcuno mi ha chiamato , temperatura al Max su autostrada...carro attrezzi mezzo nuovo , officina Piaggio ...Pompa acqua , l indomani non è pompa acqua...vediamo il bulbo 🙄😳😳 ....Non è il bulbo ...alla fine riconsegnata senza un foglio di intervento lavoro in garanzia , senza dire che aveva , alla fine vagamente gli è stato detto .a voce ..un otturazione ! 🤔🤔😳😳 ...ne sento e me ne raccontano di quelle ....che me toccu se che sun! ...Altro PS la gt 200 di FulvioGenova che non partiva , ora è un orologio finita stamattina! 👋👋
  12. 3 points
    Più che vero...fb è un circo , brutto o bello ..ma un circo !! Ce di tutto. 😕😕
  13. 3 points
    Versione senza pass 1911921641.pdf
  14. 3 points
    Visto che in alcune discussioni si iniziano a fare delle considerazioni sulle classi ambientali ed i possibili blocchi alla circolazione vi riporto la scheda del piano dei blocchi per l' AREA B DI MILANO che entrerà in vigore dal prossimo 25 febbraio. Il Comune di Milano ha avuto l'accortezza di predisporre da subito un piano graduale di limitazioni che al momento arrivano fino all'anno 2030. Preciso che l'Area B è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 e copre gran parte del Comune di Milano (anche zone periferiche!). Ovviamente il piano prevede limiti per ogni categoria di veicolo ed i motoveicoli/ciclomotori risultano sicuramente tra i meno penalizzati: In estrema sintesi possiamo fare queste considerazioni: I motoveicoli 2T Euro0 e Euro1 sono da subito soggetti al blocco della circolazione; i motoveicoli 4T Euro0 e Euro1 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2024 (Vespa ET4) come i 2T Euro2 (Vespa ET2) i motoveicoli 4T Euro2 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2025 (Vespa 125/200 Granturismo) i motoveicoli 4T Euro3 potranno liberamente circolare fino all'1/10/2028 (Vespa GTS/GTV/LX) *** questa categoria sembra parecchio penalizzata in quanto potrebbero rientrare veicoli relativamente giovani *** i motoveicoli 4T Euro4 ad oggi non è prevista nessuna limitazione come per i motoveicoli ibridi/elettrici. i motoveicoli diesel (Microcar) subiscono le maggiori limitazioni Un piano simile potrebbe essere adottato anche da altre città (in particolare nella pianura padana) che soffrono dell'inquinamento atmosferico ma probabilmente con un approccio più soft (quello di Milano potete considerarlo come lo scenario peggiore). Se state pensando all'acquisto di una Vespa usata per muoversi a Milano fate le vostre valutazioni sulla soluzione più opportuna !
  15. 2 points
    Sicuramente è sottodimensionato, visto che sono gli stessi del px. Il peso della vespa è aumentato di molto e l'anteriore ne soffre molto. Non servono attrezzi particolari per lo smontaggio, con un punzone si estrae velocemente il cuscinetto
  16. 2 points
    Freni a tamburo migliori dei dischi?? Non credo proprio! Vuoi paragonare in frenata un px con una gts? Tu riporti poi il tuo caso dove hai speso 250€ per riparare il freno posteriore che ancora non frena... Dispiaciuto per quel che ti è capitato ma fidati che non è proprio la regola e che quindi tutti gli utenti del forum abbiano problemi di frenata. Ammetto che le pastiglie originali non siano il top... Ma da li a dire che il tamburo obsoleto pesante e inefficiente sia meglio del disco devi avere messo l'olio sui dischi della tua Vespa.
  17. 2 points
    Buon ferragosto..soprattutto a chi ci mette dentro le mani alla vespa 😉...vabbè dai ad ognuno le proprie attitudini.
  18. 2 points
    Grazie Mille, è un ottimo mezzo! Spazioso e comodo! Alberto
  19. 2 points
    Un conto è se la benzina la perde sempre, un conto se la benzina la perde solo quando fai il pieno riempendo fino all'orlo il serbatoio. Nel secondo caso è probabile che la benzina esca dal tubo di troppopieno che scarica proprio sotto la pedana e in questo caso la soluzione è ovvia: riempi meno il serbatoio e fermati non appena scatta la pistola del distributore . Se invece la benzina la perde sempre allora c'è un problema da qualche parte ma qui non ti so aiutare.
  20. 2 points
    😊 azz! Fortunello! Cmq ho già il ricambio! Domani mattina o pomeriggio lo monto e via! Stop and go!
  21. 2 points
    Nel tempo che aspettavo risposte mi sono messo giù e l'ho smontato! Domani vado in Piaggio! Spero lo abbiano in magazzino!
  22. 2 points
    Era il lontano 2010, per la precisione un freddo ed umido 17 gennaio del 2010, quando ancora il freddo non ci fermava, bastava una tuta anti pioggia e si girava tutto l'anno, poi passano gli anni, gli acciacchi aumentano e alla fine chi ce lo fa fare? Con un po' di rammarico mi rendo conto che si invecchia, cose che facevi una volta, oggi diventano più faticose, e si la stanchezza! Causa primaria del rallentamento dell'andare in vespa tutto l'anno, poi il meteo avverso il rischio di scivolare, di non poter lavorare e, per chi, magari viene pagato a giornata diventa, così, un altro problema. Eppure nel 2010 eravamo tutti in grado di viaggiare, sotto la pioggia, con il ghiaccio, la passione e la voglia di stare in compagnia, altre cose che nel corso degli anni cambiano. Chi si allontana perchè non ha soldi, chi si fidanza, chi vuole passare più tempo, giustamente, con la famiglia, chi per inderogabili decisioni superiori ci viene portato via. Eppure mi ricordo ancora, come fosse ieri, la voglia di andare ad esplorare questa città, la curiosità che ci avrebbe portato, in vespa e lml, la mia, a percorrere lunghi tratti di strada non asfaltata, resa viscida da un bel temporale. In un post recente vi ho parlato della gita in maggiolino presso Santa Maria di Galeria, ecco proseguo questo viaggio virtuale con un gita vespistica. Vi ricordo che siamo nel 2010, le Rane pazze devono ancora arrivare, ma il gruppo, anche se più giovane, è sempre lui, diciamo che forse è il gruppo più affiatato con cui ho condiviso tante avventure, gioie e dolori, delusioni e grandi risate. Come dice un grande della musica "E ti ricorderai Del Morbillo e le cazzate, tra di noi! La prima esperienza sentimentale chi era lei! Amico, era ieri, le vele, le hai spiegate ormai! Iniziamo con il parlare della Città di Galeria Antica, al link che vi metto potete leggere una bella storia della città stessa https://www.lazionascosto.it/citta-fantasma-borghi-abbandonati-del-lazio/galeria-antica/ La nostra avventura invece è molto semplice, si parte alle 9 dalla solita piazzetta di Casalotti, Piazza Ormea, che per anni è la base di partenza di tante nostre zingarate, sia con il club che per conto nostro. Si prosegue verso il lago di Bracciano dove faremo l'unica sosta della giornata Quindi si prosegue verso la Città morta (città di Galeria), luogo oggi abbandonato, dove vengono fatti giochi di ruolo, strani rituali notturni, terra di sbandati, per fortuna negli ultimi anni si sta cercando di recuperarla, anche se non è semplice, infatti è d'obbligo, in fase di visita, prestare attenzione alle strutture pericolanti, alle buche coperte dalla vegetazioni, di certo è un luogo che andrebbe visitato a piedi, ma il fascino di fare del sano off road in vespa è stato troppo forte, quindi si parte. La stradina non è facile, ma percorribile anche con una vespa, basta fare attenzione La fine della salita ci accompagna all'interno di una conca, dove parcheggiamo proseguiamo a piedi, il posto è quasi fiabbesco, per la totale assenza di costruzioni moderne il borgo di Santa Maria di Galeria è stato scelto talvolta come set cinematografico per film storici: ad esempio sono state girate qui alcune scene de il papà di Giovanna (2008), regia di Pupi Avati e la fiction Niente di personale (2010), sceneggiato da Carlo Lucarelli e diretto da Ivano De Matteo (della serie Crimini su Rai 2). In un casolare del borgo, inoltre, sono state girate alcune scene interne del film horror Suspiria di Dario Argento. Rimaniamo estasiati dalle costruzioni, in totale abbandono e che contro ogni logica riescono a rimanere ancora in piedi. Comincia a piovere di nuovo, è tempo di rientrare, soprattutto di uscire da questo posto, che rischia di bloccarci con il suo fango.
  23. 2 points
    PS. che bella la vespa rossa..... 😁 😂 🤣
  24. 2 points
    E bravo Xericos, hai raccontato e documentato tutto alla perfezione 😉 Questo è stato il mio itinerario dalle porte di Siena a Castell'Azzara e ritorno attraverso la Val d'Arbia, la Val d’Orcia , "circumnavigando" il Monte Amiata e poi sulle strade del brunello di Montalcino. Dai che a fine agosto facciamo una mega incontro nella bassa modenese 💪 🛵 🛵 🛵 ciao
  25. 2 points
    Che bel giro! Bel racconto! Agosto è in arrivo e la Bassa ci attende!! Sarà il culmine della stagione vespistica! Naturalmente nessuno sarà escluso se vorrà partecipare. Appena il nostro capitano (Xericos) scioglierà la riserva sui giorni ripubblicheremo il “bando” dell’evento State pronti!! Pino
  26. 2 points
    Mi permetto di riesumare un trio comico per dare la risposta
  27. 2 points
  28. 2 points
    Ho fatto fare il lavoro a un amico esperto, io ho fatto da spettatore curioso. A giudicare dal tempo impiegato, credo che in officina potrebbero chiederti 200 Euro, praticamente tutta manodopera (il costo dei ricambi è basso). Comunque ribadisco ciò che si era già detto qui sul forum: operazione da non eseguire se non si è perfettamente a conoscenza su cosa fare.
  29. 2 points
    Posto bellissimo e ricco di storia, tra l'altro vicino a casa mia. Per gustarselo appieno consiglio vivamente di visitarlo in bicicletta, seguendo la ciclabile che va da Trezzo fino a Lecco. Son 70 km tra andata e ritorno, tutti su percorso chiuso alle auto, non ci sono grandi difficoltà se non qualche passaggio vicino al fiume e il fondo che in alcuni punti non è perfetto (ma nulla che possa impensierire una MTB o una city bike robusta) quindi è fattibile da chiunque abbia almeno un minimo allenamento (son sempre 5-6 ore di bicicletta). Però si vedono posti stupendi immersi nella natura. E anche Lecco una volta arrivati merita una visita. Il problema è che non c'è un servizio di noleggio bicicletta (o per lo meno io non l'ho trovato) quindi dovete per forza lasciare a casa la Vespa e caricare la vostra bicicletta in auto.
  30. 2 points
    Tra i vari fiumi che mi capita di incontrare nei giri vespistici l'Adda ha un posto speciale Ha un posto importante nei Promessi Sposi manzoniani dove viene citata più volte, prima con Lucia, mentre lascia Lecco per Monza e poi con Renzo nei fatti dei tumulti del pane. Nel tratto tra Trezzo e Imbersago si incontrano centrali idroelettriche di fine Ottocento, chiuse, dighe, ville, castelli, chiesette. A questo tratto del fiume anche Leonardo da Vinci ha legato il suo nome per le opere idrauliche da lui progettate, ma anche per l'ispirazione che ne trasse per alcuni dipinti famosi. Oggi la Vespona ci ha portati in questo paradiso Ecco alcuni scatti: A parte la sua storia, quel che di più affascina è certamente la sua bellezza, specie in questo tratto Questi aspri speroni di roccia, a detta di molti, ispirarono a Leonardo lo sfondo di una famosa Vergine delle Rocce conservata ora a Parigi e Londra Il tragitto in Vespa non è stato molto lungo. Molto più lunga e faticosa la camminata lungo questo tratto di fiume! Siamo stanchissimi, ma ne valeva davvero la pena!! Credetemi! Ciao Pino
  31. 2 points
    quoto che se è il modello a carburatore può essere la membrana; è comunque strano che si sia rovinata a 21.000km... Leggo tra le righe "Candela, olio e filtro benzina sostituiti 4500 Km fa." Controlla anche il filtro dell'aria e sostituiscilo (costa una stupidata) se lo vedi sporco e/o imbevuto di olio/benzina
  32. 2 points
    Leva porta faro e vedi se tocca o tirano le guaine è cablaggio ...e ralla superiore se rotta o lenta . PS ammortizzatori posteriori sono fissato soprattutto il dx parte bassa ,dietro la marmitta. Un foto una che sterzanti sembrava cadere , gabbia sfere rotta ...L altra foto gabbia nuova.
  33. 2 points
    Ciao Vespisti ! Dopo i pellegrinaggi patriottici nei luoghi delle battaglie risorgimentali di Montebello, San Martino, Solferino, Pastrengo, oggi ho aggiunto altre due battaglie: Magenta e Palestro. Partenza in mattinata e, superata la tangeziale di Milano, mi dirigo verso il Piemonte. Prima tappa: Magenta, poco fuori Milano. Qui il 4 giugno 1859 venne combattuta un' impotantissima battaglia che avrebbe portato alla liberazione di Milano. Fu impresa praticamente solo francese e il Sacrario che la ricorda ne dà testimonianza. Protagonista dell'impresa, il generale francese Mac Mahon Per ricordare il sacrificio di circa 15000 soldati fu "inventato" il colore rosso che ricorda il loro sangue versato, appunto il "Rosso Magenta" Si prosegue quindi verso ovest fino al Ticino che segna il confine col Piemonte Arrivo quindi a Palestro, teatro della battaglia che precedette di pochi giorni quella di Magenta (31 Maggio 1859) e il relativo Ossario ricorda questo avvenimento a cui, al contrario di Magenta, l'apporto dei Piemontesi fu preponderante e determinante Attorno, rogge e verdi risaie, veramente a perdita d'occhio Ultima tappa: Mortara, teatro di una battaglia (21-22 Marzo 1849) della Prima Guerra d' Indipendenza. Fu una sconfitta che precedette la disfatta definitiva della Battaglia di Novara con cui si chiuse la sfortunata Prima Guerra d' Indipendenza e che portò all'esilio il Re Carlo Alberto. Nulla a Motara ricorda questa battaglia e quel che più rattrista: nel bar dove ho preso un panino, nessuno sapeva di cosa parlassi quando citavo la Battaglia... no comment! Passando quindi da Vigevano e seguendo poi il Naviglio Grande torno verso Milano e quindi Monza Circa 170 km. Caldo, ma credevo peggio Ciao a tutti!! Pino Ecco l'itinerario
  34. 2 points
    Buonasera a tutti problema risolto con la sostituzione della batteria grazie a tutti per i consigli che mi avete dato .......
  35. 2 points
    Vi presento la mia GT 200, nulla di che considerando le vostre, ma da quando lo presa aveva 8000 km e ora ne ha 21000... E non ha mai avuto un problema! Girando un po' di Liguria e un po' di Piemonte. La prima foto è un punto panoramico di Diano Marina, la seconda foto è all'entrata del Principato di Seborga (un bel borgo caratteristico dell'entroterra ligure) e la terza è all'entrata di Barolo. È tutta originale, tranne il variatore e la cinghia che gli ho cambiati oggi con il. Kit Malossi.
  36. 2 points
  37. 2 points
    Bravo...ottimo , diventate sempre più bravi ! 👏👏👏
  38. 2 points
    Questo è il mio ponte ...A volte . Da più di 50 anni . 😁
  39. 2 points
    Io ho Carbone tutti e 3 ...consiglio Carbone...Se lo prendi , direttamente dalla fabbrica , seri e precisi .
  40. 2 points
    Ok recuperato il rubinetto, credo che il lavoro lo eseguirò Mercoledi approfittando della festività. Tra l'altro il rubinetto mi è costato 15 euro che considerando i tempi mi sembra ragionevole ebay ne voleva 11 piu spese di spedizione
  41. 2 points
    Mmm, mi sa che davanti andava messa per storto
  42. 2 points
    Oddio che ansia...ma non dovremmo essere noi a fare queste domande a te?[emoji16] Mo non ce dormo stanotte
  43. 2 points
    Se vuoi solo cambiare la fascetta puoi farlo senza sfilare il tubo, alcune fascette restano ingranate (quelle di serie mi sembra non siano regolabili) ma la maggior parte quelle a vite, si aprono e si possono inserire anche senza staccare il tubo...
  44. 2 points
    Si mi trovo bene, quella che ho montato io diciamo trattasi di low cost...ce ne sono di divere con ad esempio dissipatori di calore diversi dalla ventola. Per la mia....c''è un video su youtube...ma se ricordo bene...anche se non si vede dal video occorre forse smussare piccole parti in plastica al montaggio...ma forse dipende dalla lampadina. Comunque..ce la si fa tranquillamente ciao
  45. 2 points
    E certo...Non stringe , se ritenendola fa rumore ...la boccola si è rovinata sfiatando, ma sarà sicuramente da cambiare.
  46. 2 points
    Ma va! Tienilo invece! Ti avvisa quando sei arrivato al limite! 😄 Occhio solo ad non avere la leva per abbassarlo piegata! È fragilina e se metti troppa enfasi nel mettere il cavalletto si deforma e resta all'infuori! Allora basta piegare pochissimo per far scintille!
  47. 2 points
    Allora metto i cerchi della Aerton da 20 sulla polo al posto dei 15 perché tanto sono Volkswagen? Suvvia. Le cose non stanno come dici xericos, e basta leggere l articolo che hai richiamato per rendersene conto. Occorre l omologazione nad per aggiornare il libretto, e non credo esistano cerchi da 13 con tale omologazione per la Gts Occhio ad essere superficiali su certe questioni che c'è da mangiarsi la casa.
  48. 2 points
    Sono da 13, personalmente li trovo sproporzionati sulla vespa, ma a molti piacciono. Il punto è che se non vengono messi a libretto, e non vedo come si possa, la vespa non può circolare su strada.
  49. 2 points
    In che senso non legge la chiave ???...l IMMOBILIZER lampeggia ??? ...se va in moto , con chiave copia anche senza master , poi se un domani non la legge più ....puoi comprare centralina senza IMMOBILIZER su online o con IMMOBILIZER , dando il codice che ce sulla centralina.
  50. 2 points
    Nella mia 250 filo tutto a sx della spina galleggiante arriva la corrente, passa dal resistore del galleggiante e in base alla posizione che si trova fa tornare al quadro tramite filo centrale la corrente per alzare l'indicatore. Mi spiego: nel filo tutto a sx arrivano 5 volt sempre, se serbatoio pieno nel filo centrale troverai ancora 5 volt, se a metà serbatoio 2,5 serbatoio vuoto 0,5. Quindi, Punta il puntale rosso del tester nel filo tutto a sx del galleggiante, il puntale nero a massa (un punto qualsiasi del telaio non verniciato) e accendi il quadro. vedi se ti arriva corrente. se si spegni il quadro fai ponte tra filo sx e centrale e riaccendi. la lancetta dovrebve salire
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