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  1. 3 points
    Ciao tutti, allora anche quest"anno il primo giro vero é stato fatto, ritrovo venerdì mattina di buon ora con l'amico Luca che era in moto, alle 7 ci siamo infilati in autostrada per i primi 90 km usciti ad O vada abbiamo puntato il Sassello, asfalto ottimo e tantissime curve, breve sosta per il caffè e poi via di nuovo attraverso paesini tra Liguria e Piemonte fino a raggiungere l'albergo a Limone Piemonte per un meritato bagno in piscina, Sabato abbiamo fatto col di tenda, col de bours, col deTurini, e sotto il diluvio e grandine abbiamo raggiunto la vetta della Bonnette ad oltre 2800 mt sul livellodel mare siamo poi scesi a Jausiers e siamo risaliti al col de Larche dove abbiamo prenotato in rifugio, la domenica purtroppo abbiamo trovato chiuso la strada che portava al Colle della Fauniera per una gara ciclistica e quindi dopo aver attraversato piccoli paesi ci siamo fermati nel Romero al birrificio Baladin per una sosta rinfrescante, ripartiti abbiamo attraversate un po di Langhe e alle 17 eravamo a casa. Percorsi 906 kmdi puro divertimento, a breve posterò mappa del percorso e qualche foto.
  2. 3 points
    In attesa di riuscire a fare un giro in vespa, come si deve, vi porto un altro giro in maggiolone, ovviamente io metto le notizie, non tanto per il maggiolone, ma per il posto, che è facilmente raggiungibile anche in vespa. Questa volta sono stato a Spoleto, chi mi segue ormai sa quanto tenga alla terra umbra, non riesco a starci lontano per troppo tempo, la scusa è stato il 17° Raduno maggiolini e derivati, sono stato molto combattuto sul partire la domenica o il sabato, poi alla fine ho trovato un bellissimo albergo in quel di Monteluco, la strada non bellissima, ma il luogo l'albergo Hotel Paradiso, meritano di soggiornarvi per più tempo, in una pace che ti rimette in sesto, avevo poca connessione, ma non mi ha creato problemi, anzi. Inoltre per chi ama la natura ci alcuni percorsi, sia per mountain bike, sia a piedi , che mi sono ripromesso di fare appena mi capita di tornarci, probabilmente qualche giorno ad agosto, un percorso porta al convento sacro mentre altri più o meno impegnativi fanno fare dei giri nel bosco fino ad arrivare a Trevi, metto un link per poterli vedere per chi fosse interessato https://it.wikiloc.com/percorsi/outdoor/italia/umbria/monteluco Sono partito con molta calma, dopo colazione fatta con il presidente delle auto d'epoca, i soliti saluti di rito, stai attento qua, attento la, ed alla fine ero in autostrada, intorno alle ore 10:40, arrivo a Monteluco verso le ore 12:30, senza tirare troppo il povero e vecchietto maggiolone, sono 46 anni ormai che gira per l'italia, chi sa quante ne potrà raccontare, ora è in mano mia e non gli faccio mancare nulla, ma l'ho odiato dal profondo e amato allo stesso tempo. Io poi ho un legame particolare con questi pezzi di ferro, mi ci affezione come se fossero persone, sarò matto! Sicuramente lo sono, ma una vecchia vespa, una vecchia vettura, creano un legame diverso rispetto a quello che può darti una vettura moderna. Comunque dopo il check in, decido di andare a Spoleto per pranzare, non voglio spendere troppo per questa gita, quindi si va in economia, alla fine spenderò 5 euro, due pezzi di pizza, su cui meglio mettere un velo pietoso e un ottimo e piacevole gelato, se a Monteluco arriverò al massimo a 17°, Spoleto è bollente. Dopo aver girato un po', decido che sia ora di rientrare, l'albergo mi ha messo a disposizione una piccola dependance, dove ho il mio patio, il mio parcheggio e una veduta niente male Sono le 16, ho un po' di sonno mi appoggio un attimo sul letto, sarà stato il caldo, l'essermi comunque svegliato presto, alle 18 mi desto, vado a chiedere a che ora è la cena. Mi leggo un po' di messaggi, mi vedo un film sul pc portatile e alla fine passa l'ora per andare a cena, meno male che mi ero comprato un po' di affettati e due panini, nel caso la notte mi fosse venuta fame e tre bottiglie di acqua. Quindi continuo a vedermi un po' di tv sul pc e verso le 23 nanna, domani mi devo svegliare presto, fare colazione, pagare la camera, partire per il raduno a Spoleto. La mattina, devo dire che quasi faceva freddo, una bella doccia, un controllo veloce per vedere se dimenticavo qualche cosa, e per le 8 sono a fare colazione. Saldato l'albergo di corsa, si fa per dire, verso il luogo dell'incontro, sarò il primo, te pareva, arrivo sempre per primo. Comunque piano piano arrivano gli altri equipaggi. Dopo i saluti di rito, si parte per Montefalco, dove avremo modo di visitare la chiesa di San Francesco, e ammirare i bellissimi affreschi di Benozzo Gozzoli, ma prima visto che il percorso era sulle strade del Sagrantino, un vino tipico della zona, ovviamente degustazione e cibo tipico. Dopo la visita si va verso Trevi, al ristorante Volare in località Monella Trevi, qui dopo una esibizione aerea, abbiamo mangiato da Dio. Alla fine del pranzo i soliti saluti di rito e partenza per casa.
  3. 2 points
    Quando si arretrano i pistoncini, sempre bene spruzzare un Po di wd40...facilita arretramento e li rende più scorrevoli a riposo.
  4. 2 points
    Alle istruzioni dell'ottimo Walker, aggiungo alcune indicazioni basate sulla mia esperienza - ho cambiato l'anteriore di recente -: a) smontare prima la parte inferiore, così si libera l'ammortizzatore in modo da creare lo spazio per svitare il dado da 13 che tiene la flangia tubo freno Armarsi di pazienza e andare per tentativi, dato che la chiave non imbocca immediatamente il dado; b) per tenere fissate le viti piastra superiore, io ho riempito di gommapiuma - pressandola per bene - lo spazio che le contiene; c) se l'ammortizzatore nuovo viene fornito di tamponi in gomma, verificare che siano del medesimo spessore degli originali. Io non l'ho fatto e ora ho il dubbio che l'anteriore si sia alzato, prima o poi dovrò nuovamente smontare il tutto e verificare.
  5. 2 points
    Per colpa di xericos ho affettato la mortadella, pardon la tuta antipioggia 😁
  6. 2 points
    E' martedì 2 luglio quando Max, un frequentatore di questo forum, propone nella chat aperta quando ci vedemmo la prima volta al museo di pontedera, di incontrarci domenica da qualche parte. Il messaggio è abbastanza semplice "Buongiorno... domenica avete impegni?? Che ne dite di fare un giretto in vespa?" Ovviamente da quel messaggio ne è passata di acqua sotto i ponti, inizialmente si pensava di andare sul Monte Amiata, ma il caos dei soliti turisti ci ha fatto poi scegliere il paese dell'altro ragazzo, Castell'Azzara un comune italiano di 1 438 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. Con i suoi 815 m di altitudine, risulta la sede municipale più elevata di tutta la provincia. Alla fine si decide di usare le vespa con il cambio, Px per max e le lml per me e Luca, poi un problema per Max e la tanta distanza per me, ci fanno nuovamente cambiare idea e, per la prima volta mi trovo in viaggio con la Gts. Luca mi riesce a trovare dove dormire sabato, un appartamento enorme, per 4 persone, che pagherò solo 30 euro. Il percorso Il viaggio inizia con max che ha appunto un contrattempo con la sua Px, io devo fare il tagliando alla Gts, comunque alla fine verso le ore 13 sono in partenza, pieno e via. Il viaggio si svolgerà senza troppi problemi, il percorso è ben ventilato, il mezzo si muove correttamente, però! Quanti autovelox e quanti limiti assurdi, 50 km/h su quasi tutto il percorso, accettabile nei centri abitati, inutile anzi pericolosi per i vari sorpassi, per chi cerca di mantenerli, soprattutto su i lunghi rettilinei. Mi trovo così ad attraversare Sutri, Cura e Vetralla, qui il navigatore mi porta a fare la strada più interna per arrivare al lago di Bolsena dove ho appuntamento con Luca. Dopo una breve pausa, chiacchiere e una bevuta analcolica, si procede a prendere la carne, domenica si fa la brace, il tempo è bello, è una vita che non si fa, comprata la ciccia si prosegue per Castell'Azzara, qui prima di prendere la stanza, si va a riporre la carne a casa di Luca e poi a vedere i posti dove poter effettuare la braciolata, purtroppo la solita inciviltà delle persone, tra chi lascia sporco e chi distrugge i barbecue, non è facile trovare un posto, alla fine ne scegliamo uno interno, con una strada bianca per poterlo raggiungere, in maniera di essere isolati, inoltre abbiamo anche una sorgente naturale per mettere al fresco le bibite. A questo punto serve fare il check in, per prendere possesso della mia stanza/appartamento So che il casco non va messo sul letto, ma non sono superstizioso, anzi sempre fatto. Quindi dopo una urgente e necessaria doccia, alle 2030 si cena, si continua a chiacchierare fino alle 23, per poi andare a letto. La notte sarà dura, il letto mi è corto, esco con i piedi fuori, fa caldo, se si tengono le finestra aperte entra umidità, chiuse non essendoci l'aria condizionata non si può, trovo un compromesso, finestra tutte aperte a vasistas, dormirò a salti svegliandomi spesso, per fortuna riuscendo lo stesso a riposarmi. La mattina verso le 7:30, in realtà ero sveglio da prima, ma sono rimasto nel letto, mi lavo e preparo per incontrarmi con il gruppo, il mio messaggio di buongiorno ha subito una risposta da Max "già partito", sono solo le 7:33, alle 8:46 un secondo messaggio mi avvisa che è arrivato, in effetti affacciandomi vedo un tizio che sta ravanando nella sua vespa accanto alla mia. A questo punto manca solo Luca, che prenderà l'ape, anzi come dicono qua il apo, dobbiamo portare la legna, la carne e tutto il necessario per fare la brace, quindi l'ape è una mano santa, altrimenti portare il tutto in vespa sarebbe stato complicato. Dopo i saluti e un caffè si parte in direzione del luogo per la brace, certo il tempo non è dei migliori, pioverà anche per alcuni minuti, molto pochi per rovinarci la giornata, ma eravamo un po' agitati lo ammetto. Si inizia a fare la brace Fatta la brace si incomincia a cuocere la carne, spuntature, bistecca, pancetta e salsicce, quanta roba Intanto si incomincia con la porchetta, mamma che buona A fine pranzo si va a vedere un po' di panorama. Quindi ci si saluta dopo una pausa caffè, sono le 17, è ora che si riprenda la strada verso casa. Che dire un bel week, da ripetere, peccato che Pino non è potuto essere dei nostri, ma la distanza per lui non era poca. Ma agosto sta arrivando e quindi ci si vedrà anche con lui. Spero di non avervi annoiato e finalmente un giro in vespa, totale dei chilometri percorsi nei due giorni 342. Due pieni da 11 euro più 5 euro per sicurezza.
  7. 2 points
    PS. che bella la vespa rossa..... 😁 😂 🤣
  8. 2 points
    E bravo Xericos, hai raccontato e documentato tutto alla perfezione 😉 Questo è stato il mio itinerario dalle porte di Siena a Castell'Azzara e ritorno attraverso la Val d'Arbia, la Val d’Orcia , "circumnavigando" il Monte Amiata e poi sulle strade del brunello di Montalcino. Dai che a fine agosto facciamo una mega incontro nella bassa modenese 💪 🛵 🛵 🛵 ciao
  9. 2 points
    Che bel giro! Bel racconto! Agosto è in arrivo e la Bassa ci attende!! Sarà il culmine della stagione vespistica! Naturalmente nessuno sarà escluso se vorrà partecipare. Appena il nostro capitano (Xericos) scioglierà la riserva sui giorni ripubblicheremo il “bando” dell’evento State pronti!! Pino
  10. 2 points
    Abbastanza inutile. Se non stai attento la molla ti può sparare la frizione sui denti, questo è vero ma lo smontaggio e il rimontaggio della frizione è perfettamente gestibile anche senza tool apposito. Quello che è davvero indispensabile è la bussola da 46 per svitare il dado di ritegno.
  11. 2 points
    usa dell'alcool denaturato a mò di lubrificante per inserirle entrambe.
  12. 2 points
    La sx ..La levi a svitare con forza , WD40 può aiutare ...quella di dx , dovrebbe avere l attacco meccanismo dei cavi accelleratore ...guarda se ce...se ce più complesso..fai foto di quella di dx
  13. 2 points
    Mi permetto di riesumare un trio comico per dare la risposta
  14. 2 points
  15. 2 points
    Dopo tanto, ecco qualche foto della mia gts quasi ultimata. Ho apportato delle modifiche estetiche ma ho in mente di farne ancora delle altre.
  16. 2 points
    Ho fatto fare il lavoro a un amico esperto, io ho fatto da spettatore curioso. A giudicare dal tempo impiegato, credo che in officina potrebbero chiederti 200 Euro, praticamente tutta manodopera (il costo dei ricambi è basso). Comunque ribadisco ciò che si era già detto qui sul forum: operazione da non eseguire se non si è perfettamente a conoscenza su cosa fare.
  17. 2 points
    Ciao ragazzi, questo post è dedicato solo ai possessori di Gts hpe, quella con l'astina olio a destra sulla pompa. Mi sono accorto che per controllare l'olio dovete fare molta attenzione a come reinserite l'astina, la stessa ha un verso, in pratica va messa con la punta che va verso la targa, qualsiasi altra posizione fa si che non si stringa, ma venga solo appoggiata, mi sono dannato non poco per riuscire a capire perchè non si stringesse. Questo vale anche per controllare il livello, se non la chiudete correttamente falsa il tutto, poi conviene sempre dare un giro, non a morte, ma convincente con la pinza, per essere sicuri di aver stretto bene, questo me lo ha detto il meccanico. Spero possa servirvi
  18. 2 points
    Tra i vari fiumi che mi capita di incontrare nei giri vespistici l'Adda ha un posto speciale Ha un posto importante nei Promessi Sposi manzoniani dove viene citata più volte, prima con Lucia, mentre lascia Lecco per Monza e poi con Renzo nei fatti dei tumulti del pane. Nel tratto tra Trezzo e Imbersago si incontrano centrali idroelettriche di fine Ottocento, chiuse, dighe, ville, castelli, chiesette. A questo tratto del fiume anche Leonardo da Vinci ha legato il suo nome per le opere idrauliche da lui progettate, ma anche per l'ispirazione che ne trasse per alcuni dipinti famosi. Oggi la Vespona ci ha portati in questo paradiso Ecco alcuni scatti: A parte la sua storia, quel che di più affascina è certamente la sua bellezza, specie in questo tratto Questi aspri speroni di roccia, a detta di molti, ispirarono a Leonardo lo sfondo di una famosa Vergine delle Rocce conservata ora a Parigi e Londra Il tragitto in Vespa non è stato molto lungo. Molto più lunga e faticosa la camminata lungo questo tratto di fiume! Siamo stanchissimi, ma ne valeva davvero la pena!! Credetemi! Ciao Pino
  19. 2 points
    Posto bellissimo e ricco di storia, tra l'altro vicino a casa mia. Per gustarselo appieno consiglio vivamente di visitarlo in bicicletta, seguendo la ciclabile che va da Trezzo fino a Lecco. Son 70 km tra andata e ritorno, tutti su percorso chiuso alle auto, non ci sono grandi difficoltà se non qualche passaggio vicino al fiume e il fondo che in alcuni punti non è perfetto (ma nulla che possa impensierire una MTB o una city bike robusta) quindi è fattibile da chiunque abbia almeno un minimo allenamento (son sempre 5-6 ore di bicicletta). Però si vedono posti stupendi immersi nella natura. E anche Lecco una volta arrivati merita una visita. Il problema è che non c'è un servizio di noleggio bicicletta (o per lo meno io non l'ho trovato) quindi dovete per forza lasciare a casa la Vespa e caricare la vostra bicicletta in auto.
  20. 2 points
  21. 2 points
    quoto che se è il modello a carburatore può essere la membrana; è comunque strano che si sia rovinata a 21.000km... Leggo tra le righe "Candela, olio e filtro benzina sostituiti 4500 Km fa." Controlla anche il filtro dell'aria e sostituiscilo (costa una stupidata) se lo vedi sporco e/o imbevuto di olio/benzina
  22. 1 point
    E si Sabato e Domenica siamo riusciti, con il gruppo su face, a creare un raduno su Roma, Giuseppe ed io ci siamo presi l'incarico di organizzare il giro che ha portato il gruppo a vedere per una intere giornata, senza sosta, dalle ore 1030, fino alla sera la bellezza di Roma. Mentre la domenica si andava ai castelli a mangiare, rigorosamente la porchetta ad Ariccia, purtroppo per un altro raduno in auto d'epoca la domenica non ho potuto partecipare, mentre non potevo, per motivi organizzativi, mancare su quello di Roma. Il gruppo si è spostato dal camping Aurelio verso il centro, andando a finire su le più belle terrazze presenti per vedere Roma dall'alto e in diverse posizioni, Belvedere Piccolomini, Gianicolo, Zodiaco, il percorso ovviamente si è snodato nel centro romano, che li ha portati a vedere Piazza Venezia, Quirinale, Colosseo, il famoso Buco nella Chiave, e tanti altri punti romani, non è mancata la sosta per il pranzo, il gelato, caffè e per finire la cena in quel di trastevere, che non abbiamo scelto noi ma uno degli admin della pagina, onestamente di sabato non sarei mai andato in centro a Trastevere, per gli ovvi problemi di caos che il venerdì, sabato e domenica, si vengono a creare, tra turisti, romani e zone vietate alla circolazione, comunque alla fine è stata una giornata intensa ma piacevole. Vi metto qualche scatto. Di foto in totale ne ho fatte circa 120, le potete vedere sul mio profilo face, ovviamente io ero con la mia vecchia malconcia, ammaccata, lml ma guai a chi me la tocca, è ancora in rodaggio con i suoi 195.000 km
  23. 1 point
    Tutto possibile, magari invertito dei fili nel connettore...o come detto culotta con contatti rovinati all interno...
  24. 1 point
    Si, ma a noi non serve che qualcuno ci urli “salga a bordo cazzo!!” Ci saliamo volentieri da noi!😁
  25. 1 point
    Molto bene!! Anguillara mi ricorda le Rane pazze! Roma è sempre una favola, non ti stanchi mai!! Mi ha fatto piacere ritrovare Antony!! Lo avevo dato per disperso e avevo dato disposizioni per interrompere le ricerche! Ciao Pino
  26. 1 point
    Ok...provo a sostituirla e ti faccio sapere.Grazie
  27. 1 point
    Va bene grazie ! Gentilissimi ! Vi farò sapere
  28. 1 point
    Ciao a tutto il gruppo,sono Giovanni di Torino e dopo tante vespe con le marce ora ho una vespa 50 ET4.
  29. 1 point
    Leva la cinghia Malossi , metti l originale ...i ferodi non c entrano, sicuramente la cinghia si allunga ...METTETE SOLO CINGHIE ORIGINALI. Poi se hai altro di non originale dello . 😉
  30. 1 point
    Questa mattina è partita e ha viaggiato, l'unica pecca è sempre il vuoto in partenza. Oggi provo a smontare il filtro aria e vedere in che condizioni è. P. S. Grazie per il consiglio dello sgrassatore nella sede dello spillo.
  31. 1 point
    Ciao a tutti, oggi complice un bel cielo azzurro, io e mio figlio Alessandro ci siamo fatti un giretto lungo la riviera ligure. E' bello sentire la propria passione trasmessa a chi si ama di più... Per ora a bordo di un PK 50... Domani chissà.... Un saluto a tutti.
  32. 1 point
    Il fatto è che, Dio non voglia, la pellaccia nostra dipende anche dal loro lavoro certe volte ... a allora si che mi importa, eccome !!
  33. 1 point
    Niente da fare, sono ancora alle prese con i rumori, strappi alla trasmissione della mia GTS 250. Lo scorso anno avevo lo stesso problema dopo aver sostituito la campana frizione deformata e avevo risolto parzialmente montando una campana frizione alleggerita della Polini. I rumori non erano scomparsi del tutto ma almeno erano presenti solamente a freddo, poi quando il motore si scaldava tutto andava a posto a parte qualche tintinnio ogni tanto. Ma con il caldo di questi giorni il problema è tornato alla grande, nonostante la campana Polini. Soprattutto quando giro in due, dopo un pò quando le temperature salgono la trasmissione inizia a strappare di brutto. Nella partenza da fermo ci sono forti vibrazioni come se la frizione faticasse ad innestare, vibrazioni spesso accompagnate da forti muggiti o cigolii. Adesso vorrei trovare una soluzione definitiva al problema: sto pensando di cambiare tutto il gruppo frizione con uno nuovo e rigorosamente originale, non solo la frizione ma proprio tutto il gruppo. Su ebay un gruppo nuovo costa sugli 80 euro + 20 euro per la campana originale. Voglio rimettere tutto a nuovo e tutto originale, in fin dei conti quando ho preso la Vespa la trasmissione andava bene, ho iniziato ad avere problemi dopo la sostituzione della campana deformata con una nuova. Altra alternativa, prendere un kit frizione+campana non originale, il che vuol dire o prendere una frizione Polini da associare alla mia campana attuale o una frizione Malossi da associare alla campana Malossi (visto che nel tentativo di risolvere il problema prima di prendere la Polini avevo preso pure quella). Però la soluzione Polini e Malossi non mi danno fiducia, più metto le mani sulla mia Vespa più mi convinco che la Vespa va bene solo con la sua componentistica originale.
  34. 1 point
    Si va bene , metti collettore pure , se hai il primo tipo senza collettore...se no hai il secondo tipo va bene , basta solo la marmitta.
  35. 1 point
  36. 1 point
    Si marmitta, ...e spostare il porta filtro aria...
  37. 1 point
    Ciao Vespisti !! Originale 'sta trovata !!! (così magari, oltre alla Vespa, vi fregano anche il garage!! ) Pino
  38. 1 point
    Ok...Non si sa mai, se sono.senza meccanismo ...Ok facile , se no ti.dirò. 😉
  39. 1 point
  40. 1 point
    Vai di aria compressa ....NON USARE LUBRIFICANTI!
  41. 1 point
    Il conce mi ha detto di portargliela così la prova, ma già un cliente gli ha segnalato la cosa.
  42. 1 point
  43. 1 point
    Batteria esaurita...tasto rosso il malefico. Per iniziare ...
  44. 1 point
    Vado off topic.... ma quanto mi piace il sidecar 😍
  45. 1 point
    Ma no che non stona, ci manca altro! Solo che la Vespa scura (blu o nera) con la sella chiara a me fa impazzire: se non avessi la Vespa rosso dragon l'avrei già messa! :-)
  46. 1 point
    Passato stamattina dal meccanico e avevi ragione! Grazie mille io non ci avevo proprio fatto caso..
  47. 1 point
    Se pompa completa ...sfiga....comunque una goccia non vuol dire se esce dalla spia , tienila controllata a volte lo fanno ...Se continua o aumenta , allora da cambiare. Spero non hai messo il kit...
  48. 1 point
    Ottimo...alle volte cose banali creano grandi disagi....meglio così. Buona libertà
  49. 1 point
    Grazie innanzitutto per le risposte ed i consigli. Come anticipato nel post precedente che non riesco più a modificare, d alla foto che mi ha girato Valdemar è ufficialmente a carburatore, non ci sono dubbi. Poiché non sono il primo proprietario magari (ipotizzo) è stata immatricolata nel 2008, ma era il modello precedente. Ho fatto qualche ricerca e mi sembra di aver capito che è proprio il 2008 l'anno in cui si è passati dal carburatore all'iniezione. Darò un'occhiata anche al filtro dell'aria e lo sostituirò comunque, visto che l'anno scorso mi sono limitato a pulirlo. Non so però se me la sento di smontare il carburatore… zzarola..
  50. 1 point
    Sulla funzione cerca troverai sicuramente qualche discussione sulla regolazione ma....io direi di incominciare a smontare il carburatore e a dargli una controllata in generale soprattutto alla membrana. ..non vorrei fosse rotta ed in apertura non apre bene lo spillo conico mandandoti in sofferenza di benzina
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