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Showing content with the highest reputation since 06/12/2020 in all areas

  1. 3 points
    Non essendo poi più andato a Orvieto con gli amici maggiolinari, ho deciso di utilizzare questa giornata per un giro su Roma. Dopo aver fatto colazione con il club PDM, ho preso la macchina e sono partito in direzione centro, la meta non era certa ma probabile. Il cimitero acattolico o Cimitero degli inglesi, che accoglie le salme di tutti coloro che non erano cristiani e, quindi, non potevano essere sepolti in terra consacrata, le prime sepolture avvennero nel 1671 dietro delibera del Sant'Uffizio. Il cimitero si distingue per la grande concentrazione di artisti, scrittori, studiosi e diplomatici ivi sepolti. All'interno di questo cimitero, oggi considerato monumentale, troviamo tanti personaggi illustri: John Keats ee Percy Bysshe Shelley, il figlio di Goethe, Atonio Gramsci, il filoso e politico Italiano, il pittore russo karl Brullov, Andrea Camilleri. Il cimitero si trova praticamente accanto alla piramide Cestia nel quartiere Testaccio. Ingresso del cimitero Indicazioni per la Tomba di Camilleri La Tomba di Andrea Camilleri Angelo adolorato Tomba di Keats Tomba di Andersen Il cimitero con in fondo la Piramide Cestia Qui le foto ufficiali del cimitero http://www.cemeteryrome.it/photoGallery/gallery.html Vi metto anche un video del percorso che ho fatto oggi.
  2. 2 points
    Continuano le mie incursioni nel centro storico di Roma a bordo di un Volkswagen. Il mio fidato amico di merende è sempre un maggiolone del 1973, conosciuto anche come Super Beetle o, in italia, come modello 1303. Ieri nel pomeriggio ho preso le mie cam e sono partito, la mattina faceva troppo caldo per effettuare delle uscite. Il percorso mi ha portato a visitare Piazzale Ugo la Malfa. alle pendici del colle Aventino, dove troviamo la statua in onore di Giuseppe Mazzini, che guarda il circo Massimo e acconto il Roseto comunale fatto un giro nell'area del Roseto, sono passato al Belvedere Romolo e Remo per vedere dall'alto il Circo Massimo, purtroppo della struttura originaria è rimasto ben poco, solo questo ovale, curiosità, proprio in questo insediamento tra il Palatino e l'Aventino, gli storici dichiarano che sia avvenuto il famoso ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del Dio Consus. Quindi risalito a bordo dell'inaffondabile, sono salito sul colle Aventino, per vedere la Basilica di Santa Sabina, il Giardino degli Aranci e il suo bellissimo panorama. La Basilica di Santa Sabina si trova sul colle Aventino, luogo di culto cattolico, è situata nel Rione XII Ripa. La sua costruzione viene fatta risalire al v secolo, sulla tomba di Santa Sabina, da cui riprende il nome, una delle prime chiese paleocristiane meglio conservate, anche se fu più volte ristrutturata perdendo, di fatto, molte delle sue strutture originali, come il portico di ingresso pesantemente restaurato e modificato.E' sede della curia generalizza e dell'ordine dei frati predicatori. Il giardino degli Aranci, che si trova dietro alla Basilica, prende il nome dai tanti aranci ivi presenti, in realtà il suo nome è Parco Savello, dal nome della famiglia Savellisi che aveva eretto un fortilizio, ossia un piccolo castello fortificato tra il 1285 e il 1287 su un preesistente castello costruito dalla famiglia Crescenzi nel x secolo. Da qui è possibile ammirare un bellissimo panorama che permette di vedere il Tevere e parte del Vittoriano con i suoi cavalli. A questo punto si lascia il colle per rientrare a casa. Metto anche un video del percorso fatto.
  3. 2 points
    Forse il troppo e improvviso caldo mi ha dato alla testa Siamo allora andati in montagna in cerca di un fresco che non abbiamo trovato Abbiamo visitato un'antica abbazia cluniacense del 1000 a Fontanella al Monte, vicino a Sotto il Monte, il paese di Papa Giovanni XXIII Tanta storia e tanto Romanico bergamasco Ecco un po' di immagini e filmati https://youtu.be/uHOvQnqJu4g https://youtu.be/s6HCqO2cD5k In questo monastero visse per molti anni Padre David Maria Turoldo, scrittore, poeta, teologo, spirito critico e ribelle della chiesa del post concilio e qui vicino abbiamo trovato anche la sua sepoltura insieme a quella dell'amico Card. Loris Capovilla segretario di Papa Roncalli Tanta, tanta roba a pochi chilometri da casa !! Saluti a tutti Pino
  4. 2 points
    Meglio succhiare... perché il rubinetto e pompa funzionano in depressione... Teoricamente anche il motore crea la.depressione... Hai provato ad avviarla con uno spray per partenze?
  5. 2 points
    Finalmente si ricomincia ad uscire, un po' con i maggiolini, un po' con la lml, alla fine anche le Rane Pazze hanno inforcato il proprio mezzo e si sono avviati verso Amelia. Amelia è un piccolo paesino nella provincia di Terni in Umbria, poco distante da Roma, raggiungibile con ben tre strada statali e l'autostrada. Ovviamente abbiamo preso la Flaminia, perchè nel gruppo erano presenti dei 125, ben 5 mezzi, un record personale per questo gruppo alquanto eterogeneo, sia per l'età che per i mezzi usati, ben due Lml la bianca 151 2 tempi e la grigia 150 4 tempi e 3 vesponi 150 il bianco e 125 gli altri due. Ovviamente mantenendo le direttive della Pandemia anche la Rana Pazza si è messa la mascherina Il percorso scelto ci ha portato ad Amelia per la via Flaminia mentre il rientro è stato fatto tramite la via Cassia. Come sempre la partenza è dalla stazione di Servizio ip alle ore 9:35, prima sosta al Bar Euclide vicino Vigna Stelluti, dove incontriamo un sacco di moto, ma è il punto di ritrovo per chi parte in direzione Rieti o l'autostrada. Si è proseguito quindi per la via Flaminia, con le sue belle curve, peccato per il manto stradale non dei migliori, fino ad arrivare ad Amelia, con visita del suo borgo, molto caratteristico e ben tenuto, una piccola cittadina con mure di cinta che delimitano il centro storico. Gitarella all'interno delle mura e del Borgo di Amelia Antica strada romana Alcuni scorci di Amelia Tante le scale e la presenza di felini, carini che erano pronti a farsi spupacchiare dai passanti La Chiesta di Sant'Agostino Il Duomo Pranzo poi presso il ristorante Montenero nell'omonima località, purtroppo un po' deludente, non che abbia mangiato male, ma mi sarei aspettato più cibo Umbro, mentre era il classico menù, con influenze Ternane. Dopo il pranzo, abbiamo effettuato una corsa per rientrare ed evitare la pioggia, che ci ha inseguiti fino a casa, ma non ci ha raggiunto, tuoni e lampi presenti, ma siamo stati graziati. La giornata alla fine è giunta alla sua giusta fine, con un totale di chilometri percorsi di ben 220. Devo essere onesto che ho temuto per l'esito dell'impresa, visto che la mia lml erano 7 mesi che era ferma, ed un anno quella di Gianfranco, ed invece come sempre la lml ci ha portato a destinazione senza troppi problemi. Anzi mantenendo velocità di tutto rispetto, tenendo conto che la mia lml ha ormai raggiunto e superato i 195.000 km. Sono veramente innamorato della mia piccolina, che con tutto che è ammaccata, stortignaccola, piena di cicatrici, è la mia compagna da ben 12 anni. Il miglior acquisto che possa aver mai fatto.
  6. 1 point
    Tutta arte che entra...mano devastata ..e se fai un motore!! 😜😜
  7. 1 point
    Ho trovato la sfera mentre stavo sbarazzando, e nel rimontarla mi è partita la molla piccola. Persa.
  8. 1 point
    Ultime modifiche e ripristino Carena quadro strumenti, finalmente con tutti gli attacchi sani, completa di tasti nuovi con tutte le scritte bianche anche se non nuovissima e led quadro Strumenti. Avevo intenzione di sostituire entrambi gli ammortizzatori, manopole del modello ad igniezionw, lève freno originali e altre piccole cose, ma Bartolini so è perso il pacco con i pezzi che non avevo assicurato. Come ultimissimi lavori mi limiterò a sostituire disco freno, pastiglie e riverniciare il mozzo. Anche quei pezzi erano compresi nel pacco perso e ho dovuto ordinarli nuovamente (stavolta in contrassegno).
  9. 1 point
  10. 1 point
    Sto guardando il maniglione originale della mia Hpe, in effetti mi sa che va sostituito tutto il maniglione, scusa ho dato una info errata
  11. 1 point
    Sicuramente cuscinetto staffa marmitta ..ora che hai spezzato wd40 forse pure quello del carter ... per disco pulisci con sgrassatore, sciacqui con acqua e soffi...poi metti in moto accelleri e dai frenate continue, SUL CAVALLETTO NATURALMENTE.
  12. 1 point
  13. 1 point
    Be su le chiappe, conveniva farci un tatoo, non so Pino se l'adesivo regge, ma poi così intimo....
  14. 1 point
    Prego, spero arrivino presto, mi hanno detto circa due giorni, quindi calcoliamo lunedì l'invio vero e proprio, per mercoledì, teniamoci larghi, venerdì li dovreste avere, diverso per l'amico della Grecia li ci metterà più tempo
  15. 1 point
    walker volevo ringraziarti visto che finalmente stamane ho smontato tutto e, come dicevi tu, era un problema di "blocco" della lancetta dovuto alla deformazione della plastica interna del cruscotto. Ho cercato quindi di ammorbidirlo con il phon cercando di ripristinarlo alla meglio. ..anche se, secondo me, mi risuccederà visto che ho avuto l'impressione che si sia assottigliata la parte deformata.. per il momento comunque funziona bene! 😉
  16. 1 point
    È una palanca! La devi togliere nella maniera che ti pare più opportuna... Leve cacciaviti tiretto! Una volta tolta vai da un buon autoricambi e con la vecchia come campione te ne fai dare una nuova! Va inserita picchiettandola sul bordo con una bussola del diametro più opportuno! È conica!
  17. 1 point
    Per certi aspetti sembra che alcune cose non le abbiano mai provate...😱non è semplice fare le cose sia chiaro...vedo anche io nel mio lavoro... però....da parte di Piaggio...un po' più di attenzione...non sarebbe male
  18. 1 point
    Non ce morivo di chiedere scusa ! Bene aggiornare commenti con certezze 😊😉👍
  19. 1 point
    Dopo poche centinaia di km fatti ho controllato l' olio ed era al minimo. Trovandomi dal concessionario per altri motivi l'ho fatto presente e loro mi hanno detto che vedevo male il livello sull'astina (sic) e mi indicavano un punto "sporcato" dall'inserimento dell'astina come livello giusto (sic) (sic), anzichè fermarsi dove l'astina è piena di olio. Confermo quindi che hanno VERGOGNOSAMENTE risparmiato su circa 400 cc di olio per ogni vespa. Non mi sorprende ciò perchè nella 250 precedente per risparmiare qualche cm di cavo AT, alla prima buca si è strappato dal cappuccio candela lasciandomi a piedi.
  20. 1 point
    In questo caso do ragione a Tapass, la vespa è fatta in italia, la componentistica, arriva da altre fonti, ma è così per molte case. Una cosa che però dovete sapere, che per avere il titolo di made in italy o fatto in italia, basta solo il 10%, ciò si traduce in due bottoni e l'etichetta per far si che quel capo si fregi di made in italy, anche se fatto in Bangladesh. Questa legge andrebbe rivista. Motivo per cui le Dr sono made in italy, quando si sa chiaramente che sono costruite in cina e qui mettono solo la mascherina e i paraurti
  21. 1 point
    Link al catalogo Faco http://www.facosrl.com/SchedaProdotto.aspx?CodArt=01426/C&CodMar=13&CodMod=23467 Articolo in vendita su eBay https://www.ebay.it/itm/PORTAPACCO-ANTERIORE-FACO-SPECIAL-CROM-PIAGGIO-VESPA-GTS-125-300-I-GET-MY-2019-/133314679410
  22. 1 point
    Anche oggi visto che non avevo la comitiva con cui fare uscite, mi sono fatto un giro in maggiolone fino al laghetto dell'Eur, mi ricordavo che ci stava un bar, caro arrabbiato, ma volevo prendermi un gelato, ma non l'ho trovato, mi sarò rincoglionito io, probabile, oppure è cambiato qualche cosa, erano anni, minimo 20 se non di più che non ci capitavo. Storia breve La storia ci ricorda che il laghetto venne progettato nel 1936, ma verrà poi terminato solo nel dopoguerra, fu concepito insieme alla enorme area che prende il nome di Eur, acronimo di Esposizione Universale di Roma che avrebbe dovuto prendere inizio nel 1942, in realtà con lo scoppio della seconda guerra mondiale l'esposizione non ebbe mai inizio. Tutto il quartiere o gran parte del quartiere Eur è di proprietà di un unico ente chiamato Eur S.p.A.. Tutto il quartiere dell'Eur è costruito secondo il metodo romano con il cardo ed il decumano, un incrocio di vie che divide in quadrati le aree, se avete in mente New York, potremmo prenderla ad esempio, e proprio come a New York troviamo il Central Park, l'Eur ha il suo enorme Parco di circa 160.000 metri quadri, equamente divisi tra l'area verde e il lago artificiale. Oggi molti edifici sono stati modificati, sono nati dei grattacieli e, la struttura iniziale sta nel tempo cambiando, conosciuto anche come zona dei congressi, con il famoso Colosseo quadrato, oggi lo stesso è affittato alla casa di moda Fendi. Rimane un bellissimo quartiere, che si sta evolvendo, speriamo non cambi troppo. Vi metto qualche scatto. Colosseo quadrato Nuvola di Fuksas, il meglio che potevo fare visto che è al chiuso Laghetto dell'Eur Video
  23. 1 point
    Non crearti problemi...poco più non è niente.poi dipende cosa è per te poco più.
  24. 1 point
    Meglio un pelo sotto che sopra, perchè la compressione non fa bene ai vari paraoli, ma se è poco come dici non ci sono troppi problemi
  25. 1 point
    Ciao, sono un nuovo (quasi) possessore della Vespa 6 giorni, nel senso che l’ho pagata e sono in attesa d’immatricolazione. Questa Vespa (in realtà quella verde) mi ha fatto tornare, dopo oltre 30anni, VESPISTA. La prima fu un PK50 Bianco nel lontano 1982 e 5 anni dopo la sua naturale sua evoluzione: un PX200E Rosso. Oggi è lei qui in anteprima
  26. 1 point
    Ieri, tanto il caldo, si sa le Rane hanno bisogno di tanta acqua, quindi una bella granita di caffè di notte su Roma perchè no? Quindi insieme al solito gruppo, in realtà eravamo pochi, Gianfranco, Franco (nuovo acquisto, lo avete conosciuto nelle foto e video di Amelia) ed io ci siamo fatti questa piacevole passeggiata. Appuntamento davanti il negozio di Ganfranco e partenza per Cola Di Rienzo prati, un bel gelato al Caffè Portofino... così si chiama che ci posso fare? Dalla mia faccia si capisce che è buona? Quindi si prosegue il giro verso il centro, Castel Sant'Angelo è qui vicino quindi due foto non le facciamo? Quindi si prosegue per il Colosseo Ultima tappa, San Pietro
  27. 1 point
    Volevo informarvi sul esito della sostituzione del Silentblock. E stato rimontato quello originale e vi posso dire che la differenza è come la notte e il giorno! Non ho più vibrazioni e la guida e molto confortevole. Sono del parere che montare un silentblock ripieno, porti solo svantaggi ma ognuno la sua. Guidarla ora fa veramente un gran piacere! Anche se il lavoro mi è costato un occhio!
  28. 1 point
    Ahahah è perché Col Kimco mi ci pulisco le ruote! 🤣
  29. 1 point
    Walker è l'enciclopedia umana e fotografica della Vespa ☺️. Ho controllato e non è lento e non ci sono segni di sfregamento, poi rimontando il tutto pare che per adesso non lo faccia più, boh incrociamo i diti 🤞
  30. 1 point
    1cfoto dado lento...2 foto tocca su campana..3 foto dado stretto. Se fosse lui .
  31. 1 point
    La frizione l hai smontata dalla puleggia, levando il dado da 46?? Si viene tutto via con puleggia condotta, si sfila da alberino...
  32. 1 point
    Potrebbe essere la campana che tocca le alette della frizione. Questa cosa può succedere se il dado di bloccaggio della frizione si è allentato. In genere te ne accorgi perché se tieni la Vespa accesa sul cavalletto centrale la ruota dietro tende a girare. Prova a controllare. Se è questo la soluzione è semplice, basta chiudere di più il dado di bloccaggio della frizione e magari mettere un po' di frenafiletti medio per evitare che si rallenti nuovamente.
  33. 1 point
    Sicuramente si, visto che la funzione del silent block è proprio quella di isolare le vibrazioni provenienti dal motore ed impedire che si propaghino al telaio.
  34. 1 point
    Penso che se non fai strade bianche va bene anche pulito e stop. Metti che una spruzzatina non fa male...se non hai altro metti quello...
  35. 1 point
    Si ricomincia dai classici!!! Rane Pazze, Amelia, i gatti e la LML!!! Bene!! Magari una Vespa vorremmo rivederla... gialla o non gialla... ciao!! Pino
  36. 1 point
    Guarda, non sono un esperto ma se la ruota ha gioco sull'asse i cuscinetti sono logori! Quindi, vuoi un po' di usura dei cuscinetti, un po' dei silent block del supporto motore e il gioco è fatto! Io proverei a sostituire dapprima il cuscinetto del braccio oscillante dx e vedere che succede... Il costo dei ricambi è irrisorio e anche la manodopera non è molta! Poi se Walker ha avuto esperienze dirette e ha consigli mirati ben vengano!!
  37. 1 point
    Si deve buttare, assodato la cosa, dammi indirizzo e firma il cdp, ci penso io a rottamarla
  38. 1 point
    Vi ricordo che se quando fate la curva sentite come se il di dietro scivolasse, sono i silent blok da cambiare, lo si può vedere perchè tutto il gruppo motore oscilla prendete la ruota e muovete in avanti e a destra e sinistra, se tutto il gruppo ruota propulsore si muove sono loro, era un problema che affliggeva ed affligge l'honda cn, ma su di lui il problema si notava vista la lunghezza del mezzo.
  39. 1 point
    Silent block da sostituire, succede spesso al Px, perchè ha tutto il peso a destra, ma quando i supporti motori si logorano, lo stesso si storce dovresti notare che la ruota, vista da dietro, non sia in linea
  40. 1 point
    Il catalizzatore fa danni, la vespa ormai è euro 5
  41. 1 point
    Anche la mia prossima, sarà bianca. Non avendo garage, i colori scuri sono veramente ingestibili. Odio la Vespa sporca e questo blu mi sta facendo impazzire. La rimetto ogni santa volta sotto il telo, legato con la catena all'anteriore per tenerlo fermo e delle calamite al posteriore, per evitare che con il vento svolazzi ed entri la polvere. Mi capita di rinunciare e preferire la macchina per evitare di sbaraccare il tutto. Ogni volta mi faccio fregare, tant'è che ho due macchine nere, ma almeno li gli interni restano puliti. Quando la uso più del dovuto, una volta ogni due settimane la lavo con shampoo e tutto, mentre una volta a settimana, tolgo la polvere con uno di quegl'irrigatori da giardino a pompa e acqua demineralizzata, così da non doverla asciugare, anche se alla fine finisco per asciugarla e soffiare nei vari contatti con il compressore. Prima di prendere il compressore, nastravo tutte le fessure, serrature, tasti ecc..., con il nastro da carrozziere... Roba da malati, su una Vespa di 11 anni che non è neanche perfetta.
  42. 1 point
    Io ho avuto la 250 Blu, la 300 celeste e una Hpe 300 grigio, la più bella era la celeste, per il mio punto di vista, ma come già detto è molto personale, anche perchè alcuni colori dopo un po' stufano, io per esempio la vorrei ora fare gialla, ma so che alla fine il colore mi andrebbe a noia, penso infatti di optare per il rosso, appena trovo una buona offerta
  43. 1 point
    Concordo con Xericos, un bel colore acceso sulla vespa va sempre di moda. Di recente, non per scelta, ho preso l’ex blu midnight. Devo dire che come colore è veramente bello Elegante e molto luminoso al sole. In passato ho sempre sbavato per il rosso per la Gts 250 rosso dragon. il bianco, per chi è costretto a lasciarla all’aperto. Si sporca poco e i ritocchi sono più semplici da fare rispetto ai colori scuri. Basta che non la prendo grigio topo sbiadito.
  44. 1 point
    Ieri, Domenica 14/06/2020 con la partecipazione della Macchina del Tempo, abbiamo fatto la nostra prima uscita dopo covid, con pranzo al ristorante, il giro è stato molto semplice poco impegnativo e nella nostra regione. Il giro del lago prevede in pratica di attraversare Anguillara e Bracciano ed omonimo lago per arrivare poi a Martignano e proseguire il giro del lago per tornare ad Anguillara. L'appuntamento era alle ore 10:30 presso il grosso complesso delle Rughe, dove abbiamo fatto colazione, proseguendo per Cesano, la zona militare con poligono di tiro ed esercitazione dell'esercito, piccola sosta per alcuni scatti del territorio. Quindi si risale in auto direzione di Anguillara Quindi si tocca, ma non si attraversa Bracciano, ma si prosegue il giro per arrivare alla trattoria Vicarello, ma essendo in largo anticipo, saliamo tutti nel mio maggiolone, il più potente della comitiva, la cosa fa ridere ma è così, per arrivare a Martignano, dove ci siamo messi tanto a fare casino, che mi sono anche dimenticato di fare le foto eheh. Quindi ritorno al ristorante per il pranzo, direzione poi nuovamente Anguillara per un gelato e tutti a casa. L'uscita è molto carina, affrontate altre volte anche in vespa e moto, si presta molto bene per un giretto tranquillo, non per correre vista la grande presenza di alberi e relative radici con un asfalto non certo perfetto. Adatto a chi vuole usare il camper per la grande presenza di campeggi a bordo lago, a chi vuole fare un giro con la famiglia e fare la grigliata, ci sono varie zone sia a pagamento che libere dove poter cuocere, con appositi braciere la carne, il più grande è quello di Manziana, oppure sopra il lago di bracciano dove però si può arrivare con un bus, in bici o a piedi. Volendo si può aggiungere anche il lago di Vico, Sutri, insomma questa zona è ricca di tante attrazioni. Metto anche un video della giornata
  45. 1 point
    Ero molto indeciso tra la supersport opaca e la supertech grigio lucido. Ho optato per la prima per i minori tempi di consegna (a detta del concessionario) e poi perchè quella grigio lucido mi fa impazzire con tutte le parti nere (cornice faro, profili, specchietti ecc ecc) e quindi sarei andato a spendere parecchio di più per renderla come avrei voluto. In quella opaca le cromature di serie spiccano di più. Ovviamente è solo una mia personale opinione.
  46. 1 point
    Non credo sia una questione di problemi elettrici, penso dipenda dal fatto che non lo si usa mai. A me è successo su due vespe, di cui una Made in Italy, l’et4 e l’altra in Cina. Proverei a spruzzare dall’esterno senZa smontare niente e poi a provare varie volte. L’et4, spesso si riprendeva dopo varie prove e qualche giorno di tentativi.
  47. 1 point
    Giusto o sbagliato, (sbagliato), sfido tutti voi, e, me medesimo, a trovare un prodotto di uso quotidiano e poter giurare che non ha componenti di origine Cinese... se ne è accorto finanche trump... ed ho detto tutto. Perché dipendere da loro per la fornitura di componenti, principi attivi di farmaci, banali mascherine chirurgiche. Solo per denaro? Si... Non me la prendo con i Cinesi... però chiediamoci il perché e non facciamo una colpa agli amici di Pontedera... il problema è più serio e spazia... Anche Cartagine attaccò Roma, ma quella è un'altra storia... Scusate lo sfogo notturno....
  48. 1 point
    Questo il mio risultato...ma poi co cambiato anche sella e maniglione
  49. 1 point
    Cambia il regime di innesco della trasmissione. Se con il variatore originale in partenza la frizione attacca a 3000 giri, con il variatore sportivo attacca a 4000 e anche più. Praticamente è come aver messo dei rapporti più corti, migliora la ripresa ma a parità di velocità il motore gira più alto e di conseguenza consuma di più. Personalmente trovo che l'effetto dei variatori sportivi non è adatto ad uno scooter turistico come la Vespa, ottieni si un po' di ripresa in più ma la guida diventa stancante e nervosa. C'è poi un buco in partenza, dovuto all'innesco a giri più alti, che proprio non mi piace. E poi, con il Malossi devi cambiare rulli ogni 6000 km, con il Polini devi smontare per ingrassare le boccole ogni tanto, il JCosta se appena lo monti con una coppia di serraggio scorretta rischi di sbiellare, con gli slider del Dr Pulley devi calibrare bene i pesi sennò ti bruci la guarnizione della coppa dell'olio. Insomma, per me alla fine il gioco non vale la candela, e difatti dopo aver buttato un bel pò di soldi son tornato al tanto vituperato variatore originale che va benissimo così com'è.
  50. 1 point
    Ciao a tutti, Sono fresco di soluzione del problema dopo mille e mille prove. Anzitutto vi do il setting della mia GTS 250ie : Sospensione Anteriore e Posteriore nuova della Carbone(non a gas) Pesi maggiorati al manubrio Parabrezza alto Vi confesso che ci ho lavorato molto per arrivare alla soluzione ma come spesso accade, era la cosa più semplice, almeno nel mio caso. Dopo aver sostituito entrambe le sospensioni e messo i pesi maggiorati, il problema si verificava ancora ma avevo sgombrato il campo da tutti i dubbi. A questo punto, con sospensioni nuove e quindi efficienti, il problema è apparso quasi da solo. In curva ho notato che la moto tendeva ad "appoggiarsi sulla ruota dietro facendola flettere", parlo della sensazione ovviamente e come per magia ecco il problema, 25 euro di giunto elastico del supporto motore. Cambiato ora la vespa è una MOTO a tutti gli effetti. Due lampeggi AlbertoCapitano
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